28 Febbraio 2026

Yamaha all’assalto delle medaglie nel finale MXGP di Shanghai

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Finale di stagione ad alta tensione per nel Mondiale . L’ultimo round di MXGP e approda per la prima volta a Shanghai, in Cina, dove i piloti ufficiali della casa di Iwata si giocano le medaglie iridate alle spalle del campione già assegnato.

Finale mondiale a Shanghai, prima volta per la MXGP

Diciottesimo e ultimo appuntamento del calendario, la tappa cinese rappresenta una novità assoluta per il campionato e per i team Yamaha coinvolti. Il tracciato alle porte di Shanghai metterà alla prova team e piloti su un terreno totalmente nuovo, con l’incognita di condizioni e setup da trovare in tempi rapidissimi.

A rappresentare Yamaha nella classe regina saranno i due team ufficiali Energy Yamaha Factory e Monster Energy Wilvo Yamaha MXGP, reduci da una stagione in costante crescita e con più di un pilota ancora pienamente in corsa per le posizioni d’onore in classifica generale.

Seewer, Paulin e Tonus in lotta per argento e bronzo MXGP

Jeremy Seewer, Gautier e Arnaud Tonus arrivano a Shanghai con la concreta possibilità di chiudere l’anno sul podio iridato MXGP. Tutti e tre i portacolori Yamaha, grazie ai risultati raccolti nei round europei ed extraeuropei, mantengono infatti un margine di punti che li tiene matematicamente in corsa per l’argento o il bronzo mondiale.

La struttura Yamaha in MXGP si presenta così con un vero e proprio trio d’assalto: Seewer, protagonista di una stagione estremamente regolare, Paulin, forte di esperienza e velocità sul duro, e Tonus, tornato stabilmente ai vertici dopo i problemi fisici delle scorse stagioni. In un unico weekend si deciderà l’ordine finale alle spalle del campione, con distacchi ridotti e la consapevolezza che ogni manche peserà come una finale.

La gara cinese, in questo scenario, assume un valore particolare per Yamaha: centrare più di una medaglia mondiale sarebbe il coronamento del lavoro congiunto tra Factory e team ufficiali, confermando la competitività del pacchetto tecnico e l’efficacia della strategia sportiva portata avanti durante tutto il campionato.

Geerts cerca il bronzo iridato in MX2

Oltre agli impegni nella classe regina, Yamaha si gioca una medaglia pesante anche in MX2. Jago Geerts, giovane talento del team Monster Energy Kemea Yamaha MX2, vola a Shanghai con l’obiettivo chiaro di difendere e, se possibile, consolidare la terza posizione nella classifica mondiale.

Il pilota belga ha mostrato per tutta la stagione velocità pura e capacità di adattarsi a piste molto diverse tra loro, qualità che potrebbero rivelarsi decisive su un tracciato inedito come quello cinese. Con il podio iridato ancora apertissimo, la gestione della pressione e la capacità di limitare gli errori saranno fattori chiave per centrare il risultato.

Nel complesso, l’ultima tappa in Cina mette Yamaha nella posizione di poter chiudere il Mondiale con un bottino importante di medaglie nelle due classi principali, frutto di un progetto sportivo che unisce team ufficiali e giovani in crescita sotto la stessa bandiera.

  • Ultimo round MXGP e MX2 a Shanghai, prima volta in Cina
  • Tre piloti Yamaha MXGP in corsa per argento e bronzo iridato
  • Jeremy Seewer, Gautier Paulin e Arnaud Tonus puntano al podio finale
  • Jago Geerts mira al bronzo nel mondiale MX2
  • Yamaha può chiudere la stagione con più medaglie nelle classi regine