Yamaha chiude con fiducia i test MotoGP di Phillip Island

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Il team Movistar MotoGP ha archiviato con sensazioni positive la seconda sessione di test ufficiali 2016 sul circuito di , in Australia. Jorge e Valentino hanno sfruttato al massimo i tre giorni a disposizione nonostante il meteo instabile, completando il lavoro su diverse novità tecniche in vista dell’esordio stagionale.

Tre giorni tra meteo instabile e nuovi materiali

Sul veloce tracciato affacciato sull’oceano, la squadra ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche mutevoli che hanno reso più complessa la raccolta di dati. Pioggia, vento e asfalto a tratti non ideale hanno imposto continui adattamenti al programma, ma non hanno impedito a Yamaha di portare avanti il piano di lavoro previsto.

Lorenzo e Rossi hanno dedicato la maggior parte delle sessioni alla valutazione di nuovi materiali e soluzioni tecniche fornite da Yamaha per la YZR-M1 versione 2016. L’obiettivo principale è stato affinare il pacchetto complessivo moto-pilota con le specifiche aggiornate, trovando un buon compromesso tra velocità sul giro e costanza di rendimento sulla distanza.

I tempi sul giro non sono stati l’unico parametro di riferimento, ma hanno comunque confermato la competitività del team. Nella classifica combinata dei tre giorni, ha chiuso al quarto posto, mentre ha fatto registrare il sesto crono assoluto, posizioni che rispecchiano un lavoro concentrato più sul passo gara che sulla ricerca del giro veloce.

Lorenzo e Rossi tra ritmo e sviluppo

Il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo ha utilizzato il test di Phillip Island per consolidare il feeling con la M1 2016. La continuità sui long run e la capacità di adattarsi alle diverse condizioni del tracciato sono stati i punti centrali della sua tabella di marcia. Il quarto posto finale nei tempi combinati è arrivato al termine di giornate impostate sulla regolarità di passo, più che sull’attacco al tempo.

Valentino Rossi ha lavorato parallelamente sulla messa a punto del proprio pacchetto tecnico, concentrandosi sulle regolazioni e sulle nuove componenti messe a disposizione dagli ingegneri. Il pilota italiano ha chiuso al sesto posto nella graduatoria cumulativa, raccogliendo indicazioni importanti sul comportamento della moto con le specifiche 2016 e costruendo una base solida per i prossimi impegni.

Per entrambi i piloti la priorità è stata quella di arrivare a fine test con un quadro chiaro delle soluzioni più efficaci, anche a costo di sacrificare parte del tempo in pista per provare diverse configurazioni. Il lavoro condiviso tra Lorenzo e Rossi ha permesso al team di confrontare rapidamente i dati e accelerare il processo di sviluppo.

Bilancio positivo e sguardo alla stagione 2016

Il test australiano rappresentava la seconda importante tappa di avvicinamento al via del Mondiale MotoGP 2016 e Yamaha lascia Phillip Island con la sensazione di aver compiuto un passo avanti. La buona presenza nelle prime posizioni dei tempi, unita alla quantità di informazioni raccolte sui nuovi materiali, conferma la competitività del progetto e la solidità del lavoro svolto.

Il team Movistar Yamaha MotoGP considera quindi positivo il bilancio complessivo: nonostante le difficoltà poste dal meteo e dalla pista, gli obiettivi di sviluppo principali sono stati centrati. Lorenzo e Rossi escono dai test con una base di setup più definita e con indicazioni chiare sulle aree su cui continuare a intervenire nelle prossime prove.

Ora l’attenzione si sposta ai successivi appuntamenti di preparazione, dove verranno ulteriormente affinate le soluzioni individuate a Phillip Island. Con due piloti stabilmente nel gruppo di testa e un pacchetto tecnico in crescita, Yamaha si presenta alla soglia della nuova stagione con ambizioni intatte e la consapevolezza di poter lottare ai vertici.

  • Lorenzo chiude i test di Phillip Island al quarto posto complessivo
  • Rossi sesto nella classifica combinata dei tre giorni
  • Lavoro concentrato su nuovi materiali e sviluppo della M1 2016
  • Meteo variabile e pista insidiosa hanno condizionato il programma
  • Bilancio positivo per Movistar Yamaha in vista del Mondiale MotoGP