28 Febbraio 2026

Yamaha chiude i test MotoGP 2019 in Qatar davanti a tutti

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La preseason MotoGP si chiude nel segno di . Nell’ultimo giorno di prove in , il team Energy Yamaha MotoGP ha messo tutti in fila: Maverick Viñales ha firmato il miglior crono della giornata e della combinata, mentre Valentino ha chiuso i test con un solido quarto tempo di giornata e il quinto assoluto.

Viñales il più veloce nei test di Losail

Nonostante condizioni di pista tutt’altro che ideali, con grip e temperature lontani da quelle da gara, Viñales ha confermato la crescita mostrata lungo tutta la preparazione invernale. Lo spagnolo ha fatto la differenza sulla costanza, inanellando giri veloci con un passo competitivo e riducendo al minimo gli errori.

Il tempo fatto segnare nell’ultima giornata è valso non solo la prima posizione nella sessione conclusiva, ma anche il riferimento assoluto sull’intero pacchetto di test precampionato. Un segnale incoraggiante per Yamaha, che arriva al via del mondiale con un pilota di punta immediatamente a proprio agio sulla M1 versione 2019.

Il lavoro di Viñales si è concentrato soprattutto sulla messa a punto in configurazione gara, con particolare attenzione alla costanza sul passo nelle condizioni notturne tipiche del GP del Qatar. La capacità di essere subito rapido, pur con il tracciato in evoluzione, suggerisce una buona base tecnica da cui partire per il primo weekend iridato.

Rossi in crescita, M1 più competitiva

Parallelamente, ha chiuso in modo positivo la propria campagna di test. Il nove volte iridato ha progressivamente migliorato le prestazioni, portandosi fino al quarto posto nell’ultima giornata e al quinto nella classifica combinata.

Più che il singolo giro secco, a pesare sul bilancio è l’evidente passo avanti complessivo della M1 rispetto alla passata stagione. Rossi ha lavorato per affinare il comportamento della moto sull’intero arco del giro, cercando un compromesso efficace tra velocità in curva, stabilità in frenata e gestione delle gomme sulla distanza.

Il distacco contenuto dal compagno di squadra e dai principali rivali consente al box del Dottore di guardare con fiducia all’esordio mondiale. Le indicazioni raccolte nelle diverse condizioni della tre giorni qatariota saranno la base per gli ultimi aggiustamenti in vista delle qualifiche e della gara.

Yamaha pronta al via del Mondiale MotoGP

La combinazione dei risultati di Viñales e Rossi consegna a Yamaha un quadro finale incoraggiante alla vigilia del campionato. Lavorando su ritmi gara e simulazioni, il team Monster Energy Yamaha MotoGP ha potuto validare gli sviluppi invernali e verificare la competitività complessiva del pacchetto pilota-moto in condizioni molto simili a quelle che i piloti ritroveranno nel del Qatar.

I test hanno permesso alla squadra di raccogliere indicazioni preziose su alcuni aspetti chiave:

  • la competitività sul giro secco, con la M1 capace di stare stabilmente nelle prime posizioni
  • la costanza di passo nelle simulazioni di gara, essenziale su una pista esigente come
  • il comportamento della moto nelle diverse fasce di temperatura notturna
  • l’adattamento di entrambi i piloti alle ultime evoluzioni del progetto M1
  • il confronto diretto con i principali rivali in assetto quasi definitivo

Con Viñales al vertice delle classifiche e Rossi immediatamente a ridosso dei migliori, Yamaha conclude dunque la fase di preparazione con un bilancio chiaramente positivo. Il prossimo banco di prova sarà il fine settimana del Gran Premio del Qatar, dove i riscontri dei test dovranno tradursi in punti pesanti al debutto del Mondiale MotoGP 2019.