Yamaha Historic Racing Team show spettacolo a Dijon Prenois

motopress-bse-logo

Lo Historic Racing Team è tornato in pista il 21 e 22 maggio sul Circuit Dijon Prenois, in Francia, per le Coupes Moto Légende, uno degli appuntamenti più importanti in Europa dedicati alle moto storiche. Il marchio giapponese ha rinnovato la propria presenza portando in azione alcuni dei modelli più iconici della sua storia da competizione.

Coupes Moto Légende, il tempio delle classiche

L’evento di Dijon Prenois è considerato un vero punto di riferimento per gli appassionati di moto d’epoca, con un programma che unisce pista, storia del motorsport e incontro diretto con piloti e mezzi che hanno segnato un’epoca. In questo contesto, la partecipazione ufficiale di Yamaha conferma il crescente interesse per il racing storico come ponte tra passato e presente.

Da anni il costruttore giapponese è partner fedele della manifestazione francese e utilizza questa vetrina per riportare alla luce moto da e da endurance che, normalmente, vivono solo nei musei o nelle collezioni private. La scelta di farle tornare a girare in circuito restituisce al pubblico il loro ambiente naturale: l’asfalto e la guida al limite.

In pista le leggendarie OW31 e FZR500

Tra le protagoniste portate in Francia dallo Yamaha Historic Racing Team spiccano due sigle che fanno battere il cuore agli appassionati: OW31 e FZR500. Si tratta di moto che rappresentano fasi diverse dell’evoluzione sportiva della casa di Iwata, ma accomunate dall’essere state sviluppate per vincere nelle competizioni internazionali.

La OW31, discendente diretta delle moto da Gran Premio degli anni Settanta, richiama l’epoca delle maxi due tempi da mezzo litro e delle grandi battaglie nel mondiale e nelle gare di durata. La FZR500 incarna invece l’era successiva, quella delle quattro tempi ad alte prestazioni, aprendo la strada a tecnologie e soluzioni che avrebbero segnato decenni di su pista.

Vedere queste moto ancora vive e operative, impegnate tra i saliscendi di Dijon Prenois, permette di apprezzarne non solo il valore storico ma anche il carattere tecnico e sonoro, elementi che in pista emergono con una forza impossibile da cogliere a moto ferma.

  • Presenza ufficiale Yamaha in una delle maggiori kermesse europee di moto storiche
  • In azione moto leggendarie come OW31 e FZR500
  • Valorizzazione del patrimonio sportivo del marchio giapponese
  • Opportunità unica per il pubblico di vedere e sentire i mezzi in pista
  • Connessione diretta tra storia delle competizioni e passione attuale per il racing

Steve Baker, il campione che infiamma il pubblico

A rendere ancora più speciale il programma Yamaha a Dijon Prenois è stata la presenza di Steve Baker, campione del mondo 750cc Grand Prix nel 1977. Il pilota statunitense, figura simbolo dell’epoca d’oro delle corse a due tempi, è sceso nuovamente in pista dimostrando di non aver perso il feeling con le moto che lo hanno reso famoso.

La sua partecipazione ha attirato l’attenzione di appassionati di diverse generazioni, con tanti spettatori pronti a mettersi in fila per vederlo guidare da vicino. Il modo in cui Baker interpreta ancora oggi le storiche Yamaha evidenzia quanto queste moto siano state progettate per essere veloci e spettacolari, ma anche quanto conti il talento del pilota nel saperle portare al limite.

La combinazione tra mezzi d’epoca in condizioni perfette e un campione del mondo in azione ha offerto al pubblico delle Coupes Moto Légende un raro spaccato di storia viva del motociclismo, confermando il ruolo del Yamaha Historic Racing Team come ambasciatore della tradizione sportiva della casa di Iwata.