2 Marzo 2026

Yamaha Movistar punta al riscatto nel GP delle Americhe 2018

motopress-bse-logo

Il team Movistar MotoGP approda ad Austin con l’obiettivo dichiarato di voltare pagina dopo il caotico fine settimana di Termas de Río Hondo. Sul tracciato del Circuit of The Americas, in Texas, Maverick Viñales e Valentino cercano punti pesanti e conferme sul potenziale della YZR-M1 nella prima parte della stagione.

Direzione Austin dopo Termas

Archiviata la gara argentina, segnata da condizioni miste e da numerosi colpi di scena, in casa Yamaha c’è la volontà di tornare a un weekend più lineare. Il calendario porta il Mondiale sul tecnico circuito di Austin, appuntamento ormai fisso del campionato, dove la gestione dell’assetto e delle gomme sarà cruciale fin dalle prime sessioni.

Il tracciato statunitense, lungo 5.513 metri, è uno dei più completi e impegnativi del mondiale, con un mix di rettilinei, staccate violente e tratti guidati che mettono alla prova ciclistica ed elettronica. Per Yamaha rappresenta un banco di prova importante per confermare i progressi fatti e consolidare la posizione in classifica dopo un inizio di stagione altalenante.

Viñales e Rossi vogliono punti solidi

Maverick Viñales arriva in Texas determinato a capitalizzare il lavoro svolto nelle ultime gare. L’obiettivo è trovare subito un buon ritmo in prova e in qualifica per presentarsi in gara nelle posizioni di vertice, evitando di dover rimontare dal gruppo nelle prime fasi, dove i rischi aumentano e la gestione della gomma si complica.

, dal canto suo, cerca ad Austin un weekend solido dall’inizio alla fine, puntando su costanza e passo gara. Il nove volte iridato conosce bene le insidie del Circuit of The Americas e sa quanto sia importante costruire il risultato dal venerdì, lavorando su trazione in uscita di curva e stabilità in frenata, due aspetti chiave per la M1 su questo tracciato.

Per entrambi i piloti, dopo le tensioni e le variabili della tappa argentina, il focus è tornare a una gestione più lineare del weekend di gara, limitando gli imprevisti e massimizzando il potenziale della moto in condizioni prevedibili.

Le sfide del Circuit of The Americas

Il GP delle Americhe, in programma domenica 22 aprile 2018 alle 14:00 ora locale, propone una delle piste più complete del calendario. Il lavoro del box Movistar Yamaha MotoGP sarà concentrato su un pacchetto che permetta alla YZR-M1 di essere efficace in tutte le fasi del giro.

  • Gestione delle staccate violente, dove è richiesta grande stabilità dell’avantreno
  • Tratto guidato centrale, fondamentale per esaltare l’agilità della M1
  • Rettifili lunghi, dove aerodinamica ed erogazione giocano un ruolo chiave
  • Scelta gomme, decisiva su un asfalto esigente in termini di grip
  • Costanza di passo sulla distanza, per puntare a punti importanti in campionato

Yamaha arriva negli Stati Uniti con l’intenzione di trasformare il lavoro di sviluppo in risultati concreti, consapevole che ogni gara in questa fase dell’anno pesa molto in ottica iridata. Per Viñales e Rossi il GP delle Americhe rappresenta l’occasione per rilanciarsi in classifica e dare una prima svolta alla stagione.