Yamaha Pata pronta a riaccendere il Mondiale Superbike a Portimão

Il Mondiale Superbike torna in pista dopo la lunga pausa estiva e Yamaha punta a riagganciarsi subito alla zona podio nel decimo round 2018 all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão. Il team Pata Yamaha Official WorldSBK arriva in Portogallo con Michael van der Mark e Alex Lowes determinati a trasformare in risultati concreti il buon passo mostrato nella prima parte di stagione.
Ripartenza dopo la pausa: obiettivo podio
Portimão segna la ripresa del campionato dopo lo stop estivo e rappresenta un passaggio chiave per consolidare le ambizioni Yamaha nel 2018. Il tracciato portoghese, lungo 4.692 metri e caratterizzato da saliscendi e continui cambi di direzione, è tradizionalmente favorevole ai piloti più aggressivi in staccata e alla ricerca costante di grip in uscita di curva.
In questo contesto il pacchetto R1–Pata Yamaha ha l’obiettivo dichiarato di confermarsi tra i riferimenti del campionato. La squadra arriva dall’ultima tappa di Misano con il morale alto, forte delle prestazioni messe in mostra prima della pausa. Il lavoro svolto su elettronica e ciclistica nella prima metà dell’anno ha permesso alla R1 di esprimere un buon bilanciamento tra velocità di punta e guidabilità, caratteristiche che a Portimão possono fare la differenza.
Con il campionato che entra nella sua fase decisiva, ogni round diventa cruciale per la corsa al podio iridato. Il weekend portoghese offrirà quindi a Yamaha l’occasione di misurare il proprio livello dopo lo stop e di verificare i progressi rispetto ai principali rivali.
Van der Mark cerca il bis dopo Misano
Michael van der Mark arriva in Portogallo determinato a riprendere da dove aveva lasciato. A Misano l’olandese aveva chiuso la prima parte di stagione con uno splendido secondo posto, confermando la sua costante crescita nel corso del 2018. Quello italiano è stato un risultato pesante, che ha rafforzato la sua posizione tra i protagonisti fissi della classe regina delle derivate di serie.
Portimão rappresenta per van der Mark l’occasione ideale per ribadire questo status. Il tracciato esalta la capacità di frenare forte e mantenere un ritmo elevato anche nei settori più guidati, due aspetti in cui il numero 60 ha dimostrato di poter fare la differenza. Il lavoro in ottica gara sarà incentrato soprattutto sulla gestione delle gomme sulla distanza, cruciale su un asfalto tradizionalmente impegnativo come quello dell’Algarve.
L’obiettivo dichiarato è quello di lottare ancora per il podio e, se le condizioni lo permetteranno, provare a migliorare il risultato di Misano. Una missione ambiziosa ma in linea con la crescita evidenziata dal binomio van der Mark–R1 lungo tutta la stagione.
Lowes punta a ritrovare la forma da vincitore
Se per van der Mark Portimão è la pista del rilancio dopo il podio di Misano, per Alex Lowes il weekend portoghese è il momento giusto per ritrovare la brillantezza mostrata a Brno. Proprio sul tracciato ceco il britannico ha conquistato la sua prima vittoria in carriera nel Mondiale Superbike, un successo che ha confermato il potenziale del progetto Yamaha nel 2018.
A Portimão Lowes arriva con l’obiettivo di tornare stabilmente nella lotta per le posizioni da podio. La conformazione tecnica del tracciato, con curve veloci alternate a sezioni più lente e tecniche, si adatta alle sue caratteristiche di guida fluida ma aggressiva nei cambi di direzione. Sarà fondamentale trovare rapidamente un buon set-up per sfruttare al meglio il potenziale della R1, soprattutto in termini di stabilità in frenata e trazione in uscita dalle curve lente.
All’interno del box Pata Yamaha il lavoro sarà come sempre condiviso, con i dati raccolti dai due piloti che permetteranno di affinare il pacchetto tecnico nel corso del weekend. L’obiettivo comune è dare continuità alla crescita mostrata fin qui e confermare Yamaha tra i principali protagonisti della tappa portoghese.
In vista della gara di domenica alle 16:00 ora locale, il programma della squadra ruoterà attorno a pochi punti chiave:
- trovare rapidamente un assetto efficace per il tracciato ondulato dell’Algarve
- ottimizzare la gestione degli pneumatici sulla distanza
- confermare il passo gara già mostrato prima della pausa estiva
- puntare al podio con entrambi i piloti in entrambe le manche
- consolidare il ruolo di Yamaha tra i riferimenti del campionato
Portimão si preannuncia quindi come un banco di prova importante per le ambizioni di Yamaha nel finale di stagione. Con van der Mark e Lowes pronti a sfruttare il lavoro svolto nei mesi scorsi, il round portoghese potrebbe rappresentare una tappa chiave nella corsa ai piani alti del Mondiale Superbike 2018.