27 Febbraio 2026

Yamaha Pata pronta al debutto WorldSBK 2018 a Phillip Island

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Pata apre la stagione 2018 del Mondiale con sensazioni positive dopo i test ufficiali di , in Australia. Sul veloce tracciato oceanico, Michael van der Mark e Alex Lowes hanno concluso la preparazione concentrandosi sul passo gara e sulla gestione delle gomme in vista del primo round dell’anno.

Test ufficiali a Phillip Island: Yamaha subito competitiva

Il team Pata Yamaha Official Team ha chiuso il precampionato proprio dove scatterà il campionato, sui 4.445 metri del circuito di Phillip Island. Dopo le buone indicazioni raccolte nelle prove private di Portimão e , la squadra ha confermato il proprio stato di forma anche in Australia.

Nella due giorni di test ufficiali, van der Mark e Lowes hanno lavorato quasi esclusivamente in configurazione gara, sacrificando il time attack puro per simulare le condizioni che troveranno domenica alle 15:00 ora locale. Il risultato è stato incoraggiante: i due piloti Yamaha hanno chiuso vicinissimi tra loro nella classifica combinata, con il pilota olandese sesto e il britannico settimo assoluto.

Il cronometro conferma quindi una competitiva sul passo e costante sul lungo periodo, elemento fondamentale su una pista notoriamente impegnativa per pneumatici e consumi. In un contesto di equilibrio generale della categoria, partire nell’orbita della top 5 rappresenta un segnale importante per le ambizioni di Yamaha nel 2018.

Focus su passo gara e gestione delle gomme

Il lavoro del team si è concentrato su due aspetti chiave per Phillip Island: la stabilità sul veloce e la durata degli pneumatici nella seconda parte di gara. La filosofia è stata chiara fin dall’inizio dei test: meno ricerca del giro secco, più attenzione alle simulazioni di gara complete.

La combinazione tra telaio della YZF-R1 e nuove soluzioni di set-up è stata tarata per ridurre lo stress sulle gomme, soprattutto nel lungo curvone che immette sul rettilineo principale. La capacità di mantenere un ritmo costante dal primo all’ultimo giro potrebbe rivelarsi decisiva in un tracciato dove il calo di prestazione è spesso determinante per il risultato finale.

Pur non emergendo con un singolo giro strappa-tempo, il duo van der Mark–Lowes ha mostrato un rendimento solido sui long run, con distacchi ridotti rispetto ai migliori nei riferimenti di giornata. Questo lascia prevedere una Yamaha protagonista nelle fasi centrali e conclusive delle manche australiane.

Obiettivi Yamaha per il round australiano

Con il precampionato archiviato, il round di Phillip Island del 25 febbraio rappresenta il primo esame vero per il progetto Yamaha Pata 2018. L’obiettivo dichiarato è quello di confermarsi stabilmente nelle posizioni di vertice, sfidando i riferimenti della categoria fin dai primi appuntamenti.

Le indicazioni raccolte tra Portimão, Jerez e i test ufficiali australiani delineano una Yamaha in crescita, forte di un pacchetto tecnico più maturo e di una coppia di piloti ormai ben integrata nel team. La continuità tra i due alfieri, separati da pochissimi centesimi nelle classifiche, è un ulteriore punto di forza nella ricerca del miglior bilanciamento della YZF-R1.

In vista del via al Mondiale, le priorità della squadra possono essere riassunte in alcuni punti chiave:

  • confermare in gara il passo mostrato nelle simulazioni di Phillip Island
  • gestire al meglio il degrado gomme sulla lunga distanza
  • mantenere entrambi i piloti stabilmente nella top 6
  • ridurre ulteriormente il gap dal riferimento sul giro secco
  • capitalizzare il lavoro svolto nelle precedenti sessioni di test

Se il trend del precampionato troverà riscontro anche in gara, Yamaha Pata potrà candidarsi come outsider di lusso in una stagione che si annuncia particolarmente combattuta ai massimi livelli del Mondiale Superbike.