27 Febbraio 2026

Yamaha positiva all’esordio in Qatar: quattro R1 nella top ten

Yamaha positiva all’esordio in Qatar: quattro R1 nella top ten

Avvio incoraggiante per nel round del in , con quattro su cinque stabilmente in top ten al termine della prima giornata di prove. Il più veloce tra i piloti della Casa di Iwata è stato Michael van der Mark, che ha chiuso col quinto tempo nella classifica combinata.

Van der Mark guida il gruppo Yamaha

Il portacolori Pata Yamaha WorldSBK with Rizla, Michael van der Mark, ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni sul tracciato di . Il 26enne olandese ha trovato rapidamente un buon passo, chiudendo la giornata in quinta posizione assoluta. Un risultato che lo mantiene a ridosso dei primissimi e conferma la competitività del pacchetto R1 sul veloce layout del Qatar.

Il lavoro di van der Mark si è concentrato principalmente sul passo gara e sull’adattamento alle condizioni particolari dell’appuntamento in notturna, con temperature in calo e un asfalto che evolve rapidamente. La costanza mostrata nei giri veloci e il piazzamento finale nella top five lo mettono nelle condizioni di puntare con decisione alle posizioni di vertice in qualifica e in gara.

Lowes vicino al compagno, Cortese e Baz completano la top ten

Alle spalle di van der Mark si è confermato competitivo anche Alex Lowes, al via sempre con i colori Pata Yamaha WorldSBK with Rizla. Il britannico ha chiuso in settima posizione nella combinata dei tempi, a soli due decimi dal riferimento del compagno di squadra. Un distacco minimo che evidenzia come entrambi i piloti ufficiali si muovano su un livello prestazionale molto simile.

Il pacchetto Yamaha è stato ulteriormente rafforzato dalle prestazioni dei team supportati. Sandro Cortese, in sella alla R1 del team GRT Yamaha Supported WorldSBK, ha terminato la giornata con il nono tempo. Subito dietro si è inserito Loris Baz, portacolori Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK, che ha completato la top ten.

Quattro moto della stessa Casa nei primi dieci classificati rappresentano un segnale chiaro: Yamaha arriva all’appuntamento di Losail con una base solida e con una presenza diffusa, capace di animare non solo le posizioni di vertice ma l’intera fascia alta della classifica.

Indicazioni in chiave gara e prospettive per il weekend

Il bilancio della prima giornata in Qatar offre diversi spunti interessanti per il prosieguo del weekend. Il fatto che piloti con background e squadre differenti – ufficiali e supportati – siano riusciti a esprimersi su livelli simili indica una buona versatilità della R1 sulle condizioni del circuito di Losail.

In particolare, la compattezza dei distacchi interni al gruppo Yamaha lascia intendere un lavoro di sviluppo omogeneo, che permette ai vari team di partire da una base tecnica condivisa per affinare poi i dettagli in funzione dello stile di guida e delle esigenze di ciascun pilota.

Per van der Mark e Lowes l’obiettivo sarà trasformare la solidità mostrata nelle prove in posizioni di rilievo in e in gara, cercando di agganciare il gruppo dei contendenti al podio. Cortese e Baz, dal canto loro, possono puntare a consolidare la presenza stabile nella top ten, pronti a sfruttare ogni occasione per avvicinarsi ulteriormente ai riferimenti dei piloti ufficiali.

In vista delle prossime sessioni, i margini di miglioramento si giocheranno principalmente su gestione delle gomme e passo sulla lunga distanza, fattori chiave in un round che si disputa in orari serali e su un tracciato che cambia sensibilmente nel corso della giornata.

  • Michael van der Mark chiude quinto con la R1 ufficiale
  • Alex Lowes settimo, staccato di soli due decimi dal compagno
  • Sandro Cortese nono con GRT Yamaha Supported WorldSBK
  • Loris Baz decimo con Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK
  • Quattro Yamaha R1 nelle prime dieci posizioni
  • Buone basi tecniche in vista di qualifica e gare in notturna