Yamaha punta al rilancio nel GP di Gran Bretagna MotoGP 2019

Il Mondiale MotoGP 2019 arriva a Silverstone e il team Monster Energy Yamaha MotoGP si prepara a un fine settimana decisivo in Gran Bretagna. Valentino Rossi e Maverick Viñales puntano a sfruttare le caratteristiche del tracciato inglese per rilanciare le proprie ambizioni nella seconda parte di stagione.
Silverstone, un banco di prova per Rossi e Viñales
Il dodicesimo round del campionato si corre sullo storico circuito di Silverstone, 5.900 metri da percorrere a oltre 300 km/h, con partenza prevista domenica 25 agosto 2019 alle 14:00 locali. Un layout veloce e tecnico, che alterna curve rapide a cambi di direzione e richiede un pacchetto ciclistica-motore particolarmente equilibrato.
Per Yamaha il tracciato britannico rappresenta un’opportunità concreta: la M1 si esprime al meglio nelle sezioni guidate e nei curvoni veloci, dove la fluidità in ingresso curva e la stabilità in percorrenza possono fare la differenza. Rossi e Viñales arrivano al weekend con l’obiettivo dichiarato di essere protagonisti in qualifica e in gara, trasformando il buon potenziale visto in altri round in risultati pesanti.
Il lavoro al box sarà centrato soprattutto sul trovare il giusto compromesso tra velocità di punta nei lunghi rettilinei e trazione in uscita dalle curve lente, due aspetti fondamentali a Silverstone. La gestione delle gomme su una distanza gara impegnativa sarà un’altra variabile chiave.
Quartararo e Morbidelli, armi giovani per Yamaha
Alle spalle della squadra ufficiale, il team satellite Petronas Yamaha SRT arriva in Inghilterra con ambizioni altrettanto elevate. Fabio Quartararo e Franco Morbidelli sono indicati come potenziali outsider su un circuito che premia guida pulita e confidenza con l’anteriore, caratteristiche che ben si sposano con il loro stile.
Il francese, rivelazione della stagione, cercherà di capitalizzare il feeling costruito finora con la M1, mentre l’italiano punterà a confermare la costanza di rendimento mostrata nelle ultime uscite. Per entrambi Silverstone è l’occasione per misurarsi ancora una volta con i protagonisti assoluti della categoria su un terreno teoricamente favorevole a Yamaha.
Nell’ottica della casa di Iwata, la presenza competitiva di quattro M1 nelle prime posizioni può fornire dati preziosi per lo sviluppo e aumentare il peso politico del marchio in questo finale di stagione.
Un weekend cruciale per la stagione Yamaha
Il GP di Gran Bretagna arriva in un momento in cui ogni singolo risultato può pesare molto nella lotta per il podio iridato e nelle classifiche di team e costruttori. Silverstone diventa così un banco di prova non solo per i piloti, ma per l’intero progetto tecnico Yamaha, chiamato a confermare i progressi messi in mostra su alcune piste amiche.
- Tracciato di 5.900 metri, tra i più completi del calendario
- Round 12 del Mondiale MotoGP 2019, fase calda della stagione
- Quattro Yamaha in pista con ambizioni di top-positions
- Equilibrio tra velocità di punta e agilità elemento decisivo
- Gestione gomme e passo gara aspetti chiave domenica
Con un pacchetto tecnico in crescita e un quartetto di piloti motivati, Yamaha si presenta al via del weekend britannico con l’obiettivo di trasformare il potenziale in risultati concreti, puntando a un ruolo da protagonista sul veloce asfalto di Silverstone.