1 Marzo 2026

Yamaha, qualifiche in salita in Qatar: Rossi 8°, Viñales 12°

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Sessione di qualifiche complicata per il team Movistar MotoGP sul tracciato di , dove e Maverick Viñales hanno chiuso rispettivamente con l’ottavo e il dodicesimo tempo. Un risultato al di sotto delle aspettative per la squadra ufficiale di Iwata, che domani sarà chiamata a una gara in rimonta nel primo appuntamento iridato della stagione MotoGP 2018.

Rossi limita i danni, ottavo tempo in Q2

Valentino ha affrontato direttamente la Q2, conquistata grazie ai tempi ottenuti nelle sessioni di . Nei quindici minuti decisivi il pesarese ha spinto al massimo, restando costantemente vicino al limite per cercare un buon piazzamento in griglia sul circuito di 5.380 metri alle porte di Doha.

Nonostante gli sforzi, il nove volte iridato ha dovuto accontentarsi dell’ottavo tempo, una posizione che lo costringerà a partire dalla terza fila nello schieramento del del . Un punto di partenza non ideale, ma che lascia comunque aperte le possibilità di rimonta alla luce del passo mostrato nelle libere.

Per Rossi la chiave della gara sarà trovare subito il giusto ritmo nei primi giri, cercando di sfruttare la tradizionale competitività in condizioni di gara e la sua esperienza su una pista dove in passato ha spesso saputo fare la differenza.

Viñales passa dalla Q1 ma si ferma al dodicesimo posto

Maverick Viñales ha vissuto un sabato più complicato. I tempi combinati delle prove libere non sono stati sufficienti per l’accesso diretto alla Q2, costringendo lo spagnolo a passare dalla tagliatissima Q1 per giocarsi le ultime due posizioni utili.

Il pilota Yamaha è riuscito a centrare l’obiettivo, guadagnandosi l’ingresso tra i migliori dodici. Tuttavia, una volta in Q2, non è stato in grado di ritrovare le stesse sensazioni sulla M1 avute in precedenza e non è riuscito a migliorare come sperato, chiudendo la sessione con il dodicesimo crono.

La quarta fila rappresenta quindi una sfida ulteriore per Viñales, che dovrà impostare una gara aggressiva sin dallo spegnersi del semaforo per recuperare posizioni nel gruppo di testa e cercare di rientrare nella lotta per le posizioni che contano.

Prospettive Yamaha per la gara di Losail

Il quadro complessivo delle qualifiche restituisce l’immagine di una Yamaha che, almeno sul giro secco, non è riuscita a esprimere tutto il proprio potenziale a Losail. Con i due piloti ufficiali costretti a partire dalla terza e dalla quarta fila, la strategia di gara assume un ruolo centrale per puntare a un risultato di rilievo nel debutto stagionale.

Nel primo Gran Premio dell’anno, in programma domenica 18 marzo alle 21:00 ora locale, il team dovrà massimizzare i punti di forza della M1 sulla distanza, puntando su passo gara, gestione delle gomme e capacità di rimonta dei suoi piloti. La gara in notturna e le particolari condizioni della pista qatariota potrebbero rimescolare i valori in campo rispetto alle qualifiche.

Nonostante una posizione di partenza non ideale, Movistar Yamaha MotoGP resta uno dei riferimenti della categoria e punta a trasformare la difficoltà del sabato in uno stimolo per un GP in attacco. Sarà il ritmo sulla lunga distanza a dire se Rossi e Viñales potranno ribaltare una qualifica in salita e iniziare il Mondiale con un risultato all’altezza delle ambizioni del team.

  • Valentino Rossi partirà dall’ottava posizione in griglia
  • Maverick Viñales dodicesimo dopo il passaggio dalla Q1
  • Gara in notturna sul circuito di Losail, 5,38 km
  • Primo appuntamento del Mondiale MotoGP 2018
  • Yamaha chiamata a una rimonta dalle retrovie