28 Febbraio 2026

Yamaha sarà il fornitore unico motori Premoto3 nel 2019

Yamaha sarà il fornitore unico motori Premoto3 nel 2019

Nel 2019 la Premoto3 dell’ELF cambierà volto: la ha scelto come fornitore unico ufficiale dei motori, un passo che punta a semplificare la categoria e a rendere il campionato più equilibrato e accessibile per i giovani piloti.

Una sola Premoto3, con motore unico Yamaha

La novità principale riguarda la struttura stessa della categoria: dall’anno prossimo non esisteranno più le distinzioni tra Premoto3 125 2T e Premoto3 250 4T. Le due classi verranno unificate in un’unica Premoto3, spinta da un motore standard fornito dalla Casa dei tre diapason.

L’accordo, di durata biennale, consolida la presenza di Yamaha nei programmi giovanili italiani. Il costruttore giapponese è già protagonista nel CIV Junior e con questa operazione rafforza la convergenza dei progetti rivolti alla scoperta e crescita dei talenti del domani.

La scelta di annunciare la decisione con largo anticipo rispetto alla stagione 2019 non è casuale: la e l’organizzazione dell’ELF CIV vogliono consentire ai team di pianificare per tempo budget, mezzi e programmi sportivi, riducendo le incertezze e favorendo una preparazione più mirata.

Obiettivi: costi sotto controllo e campionato più equilibrato

Alla base della collaborazione tra FMI e Yamaha c’è una strategia chiara: contenere i costi di gestione e garantire pari opportunità tecniche a tutti i partecipanti. L’adozione di un propulsore unico elimina di fatto la corsa allo sviluppo esasperato dei motori, spostando l’attenzione sulla crescita del pilota, sulla qualità del lavoro dei team e sull’assetto del veicolo.

I motori scelti provengono dall’esperienza maturata da Yamaha nel fuoristrada: si tratta di unità solitamente montate sulle YZ250F da cross, apprezzate per il mix di prestazioni e affidabilità. Traslate nel contesto della Premoto3, queste caratteristiche dovrebbero tradursi in un campionato tecnicamente livellato, dove il divario tra le varie moto sia ridotto e le differenze emergano soprattutto in pista, grazie alle capacità dei giovani protagonisti.

Secondo la Federazione, la Premoto3 rappresenta l’anello chiave tra il CIV Junior e l’ELF CIV: una categoria ponte che consente ai ragazzi di passare dalle prime esperienze agonistiche a un contesto più competitivo e strutturato. Uniformare il motore e semplificare la classe va nella direzione di un percorso di crescita più lineare e leggibile, anche per famiglie, team e sponsor.

  • Unificazione delle ex Premoto3 125 2T e 250 4T in una sola categoria
  • Motore unico Yamaha derivato dalle YZ250F da cross
  • Accordo biennale tra FMI e Yamaha per la fornitura
  • Obiettivo di ridurre i costi e livellare le prestazioni
  • Rafforzamento del ruolo di categoria ponte tra CIV Junior ed ELF CIV

Il ruolo di FMI, ELF CIV e Yamaha nella filiera dei talenti

La decisione di affidare a un unico costruttore la fornitura dei motori Premoto3 si inserisce in una più ampia strategia della FMI per strutturare la filiera dei giovani piloti italiani. Dal vivaio del CIV Junior fino all’ELF CIV e oltre, l’obiettivo è offrire tappe ben definite e tecnicamente coerenti, in grado di accompagnare i talenti verso le massime competizioni nazionali e internazionali.

L’ELF CIV, campionato di riferimento per la velocità in pista in Italia, si conferma così terreno privilegiato per sperimentare format pensati espressamente per la crescita. La Premoto3, in particolare, è considerata una palestra fondamentale: moto leggere, potenze gestibili ma sufficienti per apprendere traiettorie, tecnica di guida e dinamiche di gara su tracciati di alto livello.

Per Yamaha, l’intesa con la FMI rappresenta un ulteriore passo in un rapporto già consolidato nel settore racing e nel supporto ai programmi giovanili. La casa giapponese punta a mettere a disposizione la propria esperienza motoristica non solo per innalzare il livello tecnico del campionato, ma anche per garantire affidabilità e standard di gestione chiari agli operatori del paddock.

Con l’arrivo del motore unico Yamaha nel 2019, la Premoto3 dell’ELF CIV si prepara dunque a una stagione di transizione importante: meno variabili tecniche, maggiore chiarezza regolamentare e un format pensato per esaltare davvero il talento dei giovani piloti italiani.