Yamaha torna protagonista nell’Enduro 2 al GP del Marocco

Al GP di Agadir, prova inaugurale del Mondiale Enduro 2016, Yamaha è tornata protagonista nella classe Enduro 2 con la nuova WR450F. A otto anni dal precedente titolo iridato nella categoria, la casa di Iwata ha centrato subito risultati di vertice, confermando il potenziale del progetto e del team Outsiders Yamaha Racing.
Debutto convincente della WR450F in Enduro 2
La tappa marocchina, disputata sulle speciali veloci e insidiose attorno ad Agadir, rappresentava il vero battesimo del fuoco per la WR450F nel competitivo scenario della E2. Il nuovo modello, sviluppato sulla base dell’esperienza maturata nel fuoristrada e nel rally, è stato schierato ufficialmente nella cosiddetta Blue Ribbon category, la classe di riferimento per le moto 4 tempi di media-alta cilindrata.
Yamaha ha impostato la stagione puntando proprio su questa piattaforma tecnica, con l’obiettivo di tornare a lottare stabilmente per il podio mondiale. Il GP del Marocco, prima gara del calendario, era quindi un test cruciale per valutare la competitività del pacchetto moto-pilota sulla lunga distanza e in condizioni di gara reali.
Sin dalle prime speciali, la WR450F ha mostrato una combinazione efficace di potenza gestibile, trazione e maneggevolezza, elementi fondamentali in una disciplina dove la regolarità e la costanza sul cronometro fanno la differenza. Il lavoro di sviluppo svolto durante l’inverno è emerso soprattutto nella seconda parte del weekend, con tempi in linea con i migliori specialisti della categoria.
Larrieu e Guerrero subito in lotta per il podio
A rappresentare Yamaha nella Enduro 2 sono stati i piloti dell’Outsiders Yamaha Racing Team, Loic Larrieu e Cristobal Guerrero. Entrambi hanno interpretato il GP di Agadir con un approccio aggressivo ma lucido, consapevoli dell’importanza di partire forte in una stagione che si preannuncia molto combattuta.
Nelle due giornate di gara, Larrieu e Guerrero sono stati costantemente nel gruppo dei migliori, battagliando più volte per le posizioni da podio. I loro passaggi cronometrati nelle speciali hanno confermato una crescita progressiva, con distacchi sempre più contenuti dai riferimenti della categoria.
La prestazione complessiva del team al GP del Marocco può essere sintetizzata in alcuni punti chiave:
- Ritorno di Yamaha ai vertici della Enduro 2 dopo otto anni dal titolo mondiale
- Debutto positivo della WR450F in configurazione ufficiale
- Larrieu e Guerrero costantemente in zona podio in entrambe le giornate
- Conferma della competitività del progetto tecnico e del team Outsiders
- Buone indicazioni in vista delle prossime tappe del calendario iridato
Pur in un contesto di altissimo livello, il passo mostrato da entrambi i piloti lascia intravedere margini di crescita ulteriori, soprattutto sul piano della gestione dei momenti chiave di gara e nella rifinitura degli assetti in base alle diverse tipologie di terreno.
Verso il GP del Portogallo con obiettivi ambiziosi
Con il GP del Marocco alle spalle, Yamaha guarda ora al GP del Portogallo, in programma il 16 aprile, con rinnovata fiducia. La prova di apertura ha confermato che il pacchetto tecnico è già competitivo e che il livello di affiatamento tra piloti, squadra e nuova WR450F è in rapida crescita.
Il campionato entra adesso in una fase in cui sarà fondamentale capitalizzare le buone sensazioni di Agadir, trasformando la velocità mostrata in risultati concreti e punti pesanti per la classifica. Le informazioni raccolte su consumi, usura degli pneumatici, risposta del motore e comportamento delle sospensioni saranno preziose per ottimizzare ulteriormente la moto in vista delle speciali più tecniche e dei fondi più umidi tipici delle prove portoghesi.
Il rientro di Yamaha tra i protagonisti dell’Enduro 2 aggiunge interesse a un Mondiale già ricco di pretendenti al titolo. Se il trend visto in Marocco verrà confermato, la casa giapponese potrebbe tornare stabilmente a giocarsi posizioni di vertice, rilanciando una sfida che mancava da diverse stagioni nella categoria regina del 4 tempi enduro.