Yamalube Yamaha Rally Team al via del Rally du Maroc 2019

Ultimo grande appuntamento del calendario rally-raid 2019 e banco di prova cruciale in vista della Dakar: il Rally du Maroc accoglie il Yamalube Yamaha Rally Team con Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait e Franco Caimi pronti a misurarsi con i migliori specialisti del mondo. Per la squadra ufficiale Yamaha l’obiettivo è chiaro: affinare uomini e WR450F Rally prima della sfida di gennaio.
Rally du Maroc, l’ultimo esame prima della Dakar
Il Rally du Maroc rappresenta la tappa conclusiva del Mondiale FIM Cross-Country Rallies 2019 e, di fatto, l’ultimo grande test agonistico dell’anno per i team ufficiali. Il format prevede un breve prologo iniziale, utile a definire l’ordine di partenza, seguito da cinque impegnative giornate di gara su terreni misti che riproducono in piccolo le difficoltà della Dakar.
Proprio questa combinazione di tappe veloci, navigazione complessa e fondi insidiosi rende la corsa marocchina ideale per valutare l’affidabilità delle moto e il livello di preparazione dei piloti. Per Yamaha è un passaggio strategico: ogni chilometro percorso in Marocco serve a raccogliere dati reali su consumi, ciclistica ed elettronica della WR450F Rally.
Van Beveren, de Soultrait e Caimi guidano l’assalto Yamaha
Il Yamalube Yamaha Rally Team si presenta al via con una line-up di assoluto rilievo. Adrien Van Beveren, tra i protagonisti più costanti dei rally-raid negli ultimi anni, punta a sfruttare la gara per affinare ritmo di gara e navigazione dopo una stagione in cui la velocità non è mai mancata.
Al suo fianco ci sarà Xavier de Soultrait, altro specialista delle lunghe distanze, chiamato a confermare il suo potenziale sulle speciali africane e a consolidare il feeling con la WR450F Rally. Completare il trio è l’argentino Franco Caimi, che utilizzerà il Rally du Maroc per accumulare chilometri e consolidare il proprio ruolo all’interno della formazione ufficiale.
La presenza contemporanea di tutti i principali avversari, in rappresentanza delle maggiori case, renderà ancora più indicativi i riscontri cronometrici e tecnici. Ogni prova speciale diventa così un confronto diretto non solo tra piloti, ma anche tra pacchetti moto-team in condizioni molto simili a quelle che si troveranno alla Dakar.
WR450F Rally sotto stress per cinque giorni
Per le WR450F Rally del team Yamalube Yamaha il Rally du Maroc è soprattutto un test di resistenza. Ritmi elevati, tappe consecutive e terreno vario consentono agli ingegneri di verificare prestazioni e robustezza in tutte le situazioni tipiche del rally-raid moderno. Dalla gestione del motore alle sospensioni, passando per la navigazione, ogni componente viene messo alla prova.
In questo contesto il lavoro di squadra tra piloti e tecnici assume un ruolo centrale: le sensazioni in sella e i feedback raccolti giorno dopo giorno permettono di intervenire con mirate regolazioni per arrivare a gennaio con un pacchetto il più possibile affinato e competitivo.
Il Rally du Maroc 2019, con il suo prologo e le cinque tappe previste, chiude così la stagione iridata cross-country ma, per Yamaha, rappresenta soprattutto l’inizio della corsa verso la Dakar, dove il lavoro svolto in Marocco sarà chiamato a dare i suoi frutti.
- Ultima prova del Mondiale FIM Cross-Country Rallies 2019
- Prologo iniziale seguito da cinque tappe di gara
- In gara il trio ufficiale Yamaha: Van Beveren, de Soultrait, Caimi
- WR450F Rally impegnate in un test completo su terreno africano
- Evento chiave per preparare setup e strategie in vista della Dakar