3 Marzo 2026

YART Yamaha domina la 8 Ore del Slovakia Ring e torna alla vittoria

motopress-bse-logo

Dopo anni di digiuno in Endurance, il team YART Official EWC spezza la serie negativa con una vittoria autoritaria alla 8 Ore del Slovakia Ring. Un successo costruito sul ritmo di gara e sulla gestione delle difficoltà tecniche, completato dalla doppietta Yamaha grazie al secondo posto del GMT94 Yamaha Official EWC.

YART Yamaha, vittoria cercata e conquistata

Il tracciato slovacco si conferma terreno favorevole alla del team YART. Dopo aver sfiorato il successo nel 2017, la squadra austriaca è arrivata al via con un solo obiettivo: il gradino più alto del podio. A scattare dalla seconda posizione in griglia è stato l’australiano Broc Parkes, affiancato da Marvin Fritz e Max Neukirchner.

La gara si è complicata subito: un problema elettronico ha mandato in crisi sistemi cruciali come traction control e anti-impennata. Per un team di Endurance, abituato a gestire il passo nell’arco di otto ore, correre senza questi aiuti significa assumersi più rischi e chiedere ancora di più ai piloti.

Nonostante i ripetuti passaggi ai box per tentare il reset della moto, YART ha deciso di cambiare approccio, adattando stile di guida e strategia alla nuova situazione. Parkes, Fritz e Neukirchner hanno alzato l’asticella, girando costantemente su ritmi da riferimento e costruendo uno scarto che gli avversari non sono riusciti a colmare.

Alla fine le otto ore hanno premiato la determinazione del trio YART, capace di trasformare un problema tecnico potenzialmente decisivo in un ulteriore stimolo a spingere oltre il limite. Il risultato porta finalmente una vittoria pienamente meritata dopo numerose occasioni sfumate nelle passate stagioni.

GMT94 Yamaha completa la doppietta

Alle spalle di YART, l’unica vera minaccia per tutta la durata della gara è arrivata dall’altro box Yamaha, quello del GMT94. Il team francese, con David Checa, Mike Di Meglio e , è partito dalla quarta posizione in griglia, risalendo rapidamente in top 3 fino a stabilizzarsi in seconda piazza.

La YZF-R1 del GMT94 ha tenuto un passo molto vicino a quello dei vincitori, confermando la competitività complessiva del pacchetto Yamaha sul circuito slovacco. La differenza l’ha fatta soprattutto la gestione delle soste ai box: una strategia leggermente diversa rispetto a YART, unita a un episodio con la safety car nelle fasi finali, ha ridotto i margini di attacco.

In un contesto così tirato, ogni neutralizzazione può spostare equilibri e distacchi. Nel caso del GMT94, il timing della safety car ha tolto la possibilità di giocarsi fino in fondo la vittoria, consolidando però un secondo posto che vale oro in ottica campionato.

Per la squadra francese, storicamente meno a suo agio su questo tracciato rispetto ad altri del calendario EWC, il podio assume un significato particolare. Il secondo posto in Slovacchia permette infatti al GMT94 di salire con decisione nella classifica di campionato, portandosi a un solo punto dai diretti rivali per il titolo mondiale Endurance.

Una 8 Ore che pesa sul mondiale Endurance

La 8 Ore del Slovakia Ring si conferma una tappa chiave nel calendario EWC, capace di rimescolare le carte in classifica. Per Yamaha, l’appuntamento slovacco 2018 si chiude con un bilancio estremamente positivo, grazie alla doppietta firmata YART e GMT94.

Al di là del risultato secco, l’evento ha offerto alcune indicazioni rilevanti per la corsa al titolo:

  • YART ritrova la vittoria dopo anni difficili, confermando il potenziale della R1 e del trio Parkes-Fritz-Neukirchner
  • GMT94 consolida le proprie ambizioni iridate, salendo al secondo posto in classifica a un solo punto dai leader
  • La competitività delle due squadre ufficiali Yamaha sottolinea il livello di sviluppo raggiunto dalla YZF-R1 in configurazione Endurance
  • La gestione di strategia, pit stop e imprevisti tecnici si conferma decisiva in una gara di otto ore
  • Il Slovakia Ring ribadisce il proprio ruolo di tracciato selettivo, dove ritmo e resistenza contano tanto quanto la velocità pura

In vista delle prossime prove del mondiale Endurance, la vittoria YART e il secondo posto GMT94 ridefiniscono gli equilibri interni al mondo Yamaha e aumentano la pressione sui diretti concorrenti. Con distacchi minimi in classifica e team sempre più allineati nelle prestazioni, la lotta per il titolo si annuncia aperta fino all’ultima bandiera a scacchi.