Motitalia di marzo racconta i primi 100 giorni del presidente Copioli
Il numero di marzo di Motitalia mette al centro il nuovo corso della Federazione Motociclistica Italiana, raccontando i primi 100 giorni della presidenza di Giovanni Copioli e il suo incontro con Valentino Rossi al Ranch di Tavullia. Un numero che unisce politica federale, sport di vertice, attività sul territorio e test di prodotto.
Copioli al Ranch di Rossi e i primi 100 giorni alla guida FMI
La copertina di Motitalia affianca idealmente due protagonisti del motociclismo nazionale: Valentino Rossi e Giovanni Copioli. I due si sono incontrati al Ranch di Tavullia, dove il presidente FMI è salito in sella a una moto da flat track del nove volte iridato, in una giornata dal forte valore simbolico per il legame tra Federazione e campione.
La cover story è dedicata ai primi 100 giorni della nuova presidenza Copioli. L’approfondimento ripercorre l’avvio del mandato, sottolineando in particolare la volontà di rafforzare il rapporto con il territorio e con i Moto Club, oltre alle iniziative già messe in campo per dare continuità e nuovo impulso all’attività federale.
In quest’ottica viene dato spazio anche al lavoro dei vertici FMI: protagonista di questo numero è il Vice Presidente Giuseppe Bartolucci, che nelle pagine di Motitalia presenta il ruolo che avrà alla guida della Commissione Promozione e Sviluppo, chiamata a sostenere la crescita del movimento motociclistico italiano.
Sport: italiani protagonisti tra Mondiale MX, Superbike e CIV
Il capitolo sportivo del mensile offre una panoramica aggiornata sui campionati di vertice, con un occhio di riguardo alle prestazioni dei piloti italiani, inclusi i giovani che si stanno facendo spazio sulle scene internazionali.
Nel Motocross mondiale il magazine analizza le prime gare stagionali, evidenziando risultati e segnali incoraggianti per i colori azzurri. Spazio anche al Mondiale Superbike, dove Motitalia commenta l’avvio di campionato e la competitività dei piloti italiani nelle diverse categorie.
Particolare attenzione è riservata al Campionato Italiano Velocità, presentato in chiave di “sfide mondiali”: l’approfondimento mette l’accento sul livello tecnico del CIV, sul ruolo di trampolino per i talenti emergenti e sulla sua crescente rilevanza nel panorama europeo.
Formazione, turismo, moto d’epoca e test di prodotto
Il numero di marzo allarga lo sguardo oltre le competizioni, fotografando la varietà di attività che ruotano attorno alla FMI e al mondo motociclistico italiano.
Vengono presentati i seminari dedicati alla figura del Medico di Gara, strumento fondamentale per garantire competenza e sicurezza negli eventi sportivi federali. Si parla inoltre della nuova stagione del Mototurismo FMI, con il rilancio di iniziative pensate per chi vive la moto come viaggio, scoperta del territorio e socialità.
Non manca un aggiornamento sui programmi del settore Moto d’Epoca, da sempre uno dei pilastri dell’attività federale. Il magazine racconta le novità in arrivo per gli appassionati di classiche, tra manifestazioni, raduni e progetti di valorizzazione del patrimonio storico a due ruote.
Ampio spazio è riservato ai Moto Club, veri punti di riferimento locali per tesserati e appassionati. Le pagine sono dedicate alle loro iniziative e alle buone pratiche che contribuiscono ad alimentare la base del movimento. Sul fronte industriale, Motitalia propone un’intervista a Gianni Monini, responsabile commerciale di Benelli Italia, che offre uno sguardo sui programmi e sulle strategie del marchio nel mercato nazionale.
La sezione test chiude il numero con le prove su strada di alcuni modelli di grande interesse per il pubblico: la BMW R 1200 GS Rallye, versione dalla vocazione ancora più avventurosa della maxienduro tedesca, e gli scooter Honda SH 125 e 150, protagonisti della mobilità urbana.
Motitalia è consultabile in versione digitale sul sito ufficiale, dove sono disponibili anche contenuti extra come video e gallerie fotografiche, e tramite app dedicata per dispositivi iOS e Android. La versione cartacea continua a circolare attraverso Moto Club e Comitati Regionali FMI, mantenendo il suo ruolo di punto d’incontro tra istituzione federale e comunità motociclistica.