Moto3 Motegi, 3570 Team Italia tra esperienza e rimpianti

Weekend agrodolce per il 3570 Team Italia nel GP del Giappone Moto3 al Twin Ring Motegi, primo appuntamento del trittico extra-europeo di fine stagione. Lorenzo Petrarca chiude 21° dopo un buon progresso nelle prove, mentre Stefano Valtulini è costretto al ritiro per una scivolata nelle fasi iniziali della gara.
Petrarca cresce a Motegi ma resta fuori dalla zona punti
Per Lorenzo Petrarca si è trattato dell’esordio assoluto sul tracciato di Motegi, affrontato con la Mahindra MGP3O numero 77. Nel corso del fine settimana il pilota del 3570 Team Italia ha limato i tempi turno dopo turno, arrivando in gara con un buon feeling complessivo.
Complici qualifiche non brillanti, Petrarca è stato però costretto a partire dalle retrovie. La posizione in griglia si è rivelata determinante: nei primi giri ha perso subito il contatto con il gruppetto che lo precedeva, compromettendo la possibilità di agganciare il treno dei piloti in lotta per i punti.
Nella seconda parte di gara Lorenzo è riuscito a recuperare terreno, chiudendo in 21ª posizione e avvicinando la top-20. Un risultato che lascia qualche rimpianto, ma che porta comunque in dote chilometri importanti in vista dei prossimi due round extra-europei.
Lo stesso Petrarca ha sottolineato come le premesse per una gara migliore ci fossero tutte, evidenziando di essersi trovato bene con la moto e di voler ripartire proprio dai riscontri positivi raccolti nelle sessioni di prova per continuare a crescere.
Valtulini out per una scivolata dopo un buon avvio
Fine settimana complicato invece per Stefano Valtulini, in pista con la Mahindra MGP3O numero 43. Dopo un approccio non semplice al circuito giapponese, il pilota del 3570 Team Italia aveva cercato di impostare una gara d’attacco per recuperare posizioni sin dalle prime tornate.
Il suo GP del Giappone è però durato poco: nei primi giri Valtulini è scivolato alla curva 8, senza preavviso, dovendo così abbandonare la corsa. Un ritiro che spezza sul nascere la voglia di riscatto e lo costringe a rimandare l’appuntamento con un risultato solido proprio nel momento chiave del campionato.
Valtulini ha definito l’intero weekend difficile e ha spiegato di voler analizzare con la squadra le cause della caduta, per trovare una soluzione in vista delle prossime gare. L’obiettivo è recuperare fiducia in sella e tornare a sfruttare al meglio il potenziale del pacchetto tecnico.
Le parole del team e lo sguardo verso Phillip Island
Il team manager Emanuele Ventura non ha nascosto una certa delusione per l’esito complessivo del GP nipponico. Sul fronte Petrarca, l’analisi interna sottolinea come la partenza arretrata abbia pesato in modo decisivo: una volta perso il treno dei piloti immediatamente davanti, anche il successivo recupero su Spiranelli è arrivato troppo tardi per tentare l’aggancio al gruppo in lotta per la zona punti.
Per quanto riguarda Valtulini, in squadra si è preso atto di un weekend in salita fin dall’inizio, reso ancora più amaro da una scivolata di cui il pilota stesso fatica a spiegarsi le cause. L’intenzione del team, in stretta collaborazione con Mahindra, è quella di lavorare su setup e sensazioni di guida per restituirgli il feeling necessario a esprimersi al meglio.
Con il GP del Giappone in archivio, il 3570 Team Italia guarda ora al prossimo appuntamento di Phillip Island, in Australia, dove la velocità del tracciato e le condizioni spesso variabili potrebbero offrire nuove opportunità ai giovani piloti italiani.
- Petrarca 21° al traguardo dopo una gara in rimonta
- Valtulini fuori gara per una scivolata alla curva 8 nei primi giri
- Weekend di apprendistato per il team sul tracciato di Motegi
- Team non pienamente soddisfatto ma fiducioso nei progressi
- Obiettivo: migliorare il passo gara già da Phillip Island
Il trittico extra-europeo prosegue dunque con qualche rimpianto ma anche con la consapevolezza di avere margini di crescita, fondamentale per chiudere la stagione Moto3 con un salto di qualità sul piano dei risultati e della maturità in pista.