ISDE 2016, Day 2: Italia ancora seconda nel World Trophy

ISDE 2016, Day 2: Italia ancora seconda nel World Trophy

L’Italia difende con autorità la seconda posizione nella classifica per Nazioni alla Sei Giorni di 2016 in Navarra. Nel Day 2 gli azzurri riducono il gap dagli Stati Uniti nel World Trophy, mentre tra gli Junior scivolano al quarto posto dopo l’ottimo avvio della giornata inaugurale.

World Trophy: azzurri più vicini agli Stati Uniti

Nel Trofeo Mondiale l’Italia si conferma principale inseguitrice degli Stati Uniti, che restano leader provvisori dell’ISDE. Se al termine del primo giorno il distacco era di oltre 26 secondi, nella seconda giornata gli azzurri hanno contenuto il ritardo a 6,36 secondi, portando il totale a soli 32 secondi dopo oltre cinque ore e venti di speciale.

Il tempo complessivo degli Stati Uniti è di 5h22’16”60 contro le 5h22’48”98 dell’Italia. La Gran Bretagna mantiene la terza piazza ma scivola a un minuto dagli azzurri, che nel Day 2 hanno sostanzialmente raddoppiato il margine sugli inglesi, consolidando così la propria candidatura al podio finale.

si conferma ancora una volta il migliore tra gli italiani: chiude quarto assoluto e secondo di classe E3, ribadendo il suo ruolo di punta della formazione. Prestazione di rilievo anche per Manuel Monni, ottavo assoluto e secondo nella E1, costantemente nelle zone alte della classifica di categoria.

Segnali positivi arrivano anche da Oscar Balletti e Deny , entrambi in evidente crescita rispetto al Day 1. Balletti centra il 18º posto assoluto, mentre Philippaerts chiude 22º, contribuendo in modo concreto al risultato complessivo del World Trophy italiano.

Junior: Italia ai piedi del podio dopo un Day 2 in salita

Più complessa la situazione nel Junior World Trophy, dove la giovane non riesce a ripetere la brillante prestazione dell’esordio. Dopo il secondo giorno l’Italia scivola al quarto posto provvisorio alle spalle di Svezia, Spagna e Stati Uniti, pagando una giornata in cui il ritmo non è mai stato del tutto incisivo.

Il ritardo dalla vetta della classifica Junior è di 2’29”55, mentre il podio dista 1’49”95. Nelle prove di giornata il migliore tra gli italiani è stato Soreca, che ha chiuso quarto tra gli Junior, mantenendosi vicino ai riferimenti di categoria. Più staccati i compagni di squadra: Cavallo termina 13º, Pavoni 20º, risultati che non consentono all’Italia di difendere le posizioni conquistate nel Day 1.

Il quadro tecnico del percorso ha influito soprattutto sui più giovani. Il tracciato, molto più scavato rispetto alla vigilia, ha reso in particolare la prova in linea uno snodo decisivo: un tratto in salita molto ripido ha messo in difficoltà diversi piloti, alterando gli equilibri rispetto al debutto.

Un percorso più estremo e le incognite del Day 3

Il responsabile tecnico della nazionale italiana sottolinea come il Day 2 abbia proposto condizioni di gara sensibilmente mutate rispetto alla prima giornata, con il terreno segnato dal passaggio delle moto e passaggi chiave diventati selettivi. Proprio queste variabili hanno influenzato in modo diverso le due squadre azzurre, con il World Trophy capace di reagire dopo una partenza prudente e gli Junior più in difficoltà lungo tutto l’arco della giornata.

Nel complesso, la Maglia Azzurra resta pienamente in corsa per un risultato di prestigio, forte della costanza dei suoi uomini di punta nel Trofeo e della possibilità di riscatto per i giovani. La compattezza del gruppo e la gestione delle prove speciali più insidiose saranno elementi decisivi nelle prossime frazioni.

Lo sguardo è già rivolto al Day 3, che porterà un’ulteriore variabile: due delle tre prove speciali cambieranno configurazione rispetto ai primi due giorni, ridisegnando in parte il copione della gara. L’unica conferma sarà l’Estrema vicino al paddock, destinata a rimanere una costante anche nel quinto giorno e a giocare un ruolo chiave nel definire i distacchi.

  • Italia seconda nel World Trophy a 32 secondi dagli Stati Uniti
  • Gran Bretagna terza, staccata di un minuto dagli azzurri
  • Redondi quarto assoluto e secondo di classe E3
  • Monni ottavo assoluto e secondo di classe E1
  • Italia quarta nel Junior World Trophy dietro Svezia, Spagna e USA
  • Day 3 con due nuove speciali e conferma dell’Estrema al paddock