Magny-Cours, Bassani domina l’Europeo Supersport e sfiora il podio iridato

Magny-Cours, Bassani domina l’Europeo Supersport e sfiora il podio iridato

Weekend da protagonista per il San Carlo Team Italia a Magny-Cours, penultima tappa della FIM Europe Supersport Cup . Axel Bassani chiude quarto nella gara del Mondiale Supersport e vince con autorità la classifica europea, mentre il compagno di squadra Alessandro Zaccone viene eliminato al via da un contatto e vede complicarsi la corsa al titolo.

Bassani, gara di testa e leadership europea allargata

Partito dalla quarta fila con la ZX-6R numero 47, Bassani ha costruito la sua domenica giro dopo giro. Sin dalle prime tornate il diciassettenne veneto si è inserito nel gruppo di testa della Supersport iridata, duellando con piloti di grande esperienza e mantenendo un ritmo costante per tutta la distanza.

Nonostante qualche difficoltà in un solo punto del tracciato, alla curva 8, Bassani è riuscito a compensare negli altri settori, restando agganciato al trenino che si giocava la vittoria mondiale. Nel finale ha ingaggiato un confronto diretto con per la terza posizione assoluta, scegliendo però di non prendere rischi e portare a casa un quarto posto pesantissimo per la classifica dell’Europeo.

Al traguardo il pilota del San Carlo Team Italia ha chiuso a soli 2 secondi dal vincitore Jules Cluzel su , con un margine di ben 26 secondi sul secondo classificato della FIM Europe Supersport Cup. Un distacco che certifica il dominio di Bassani nella graduatoria continentale e conferma il potenziale del pacchetto tecnico messo in pista dalla squadra italiana.

Con questo risultato Bassani consolida la leadership della FIM Europe Supersport Cup a quota 44 punti, con 14 lunghezze di vantaggio su Mikhalchik e 18 sul compagno di squadra Zaccone. Un margine importante in vista dell’ultimo round della stagione, che lascia al giovane talento azzurro la possibilità di gestire ma anche di puntare a un altro risultato di rilievo assoluto.

Zaccone ancora fuori gioco, titolo in salita

Se per Bassani Magny-Cours ha confermato la crescita e l’efficacia del lavoro svolto in stagione, per Alessandro Zaccone il weekend francese è stato l’ennesimo appuntamento segnato dalla sfortuna. Dopo aver mostrato un ottimo potenziale in qualifica, conquistando il nono tempo assoluto in 2 e candidandosi a un ruolo da protagonista, il pilota numero 61 è stato eliminato alla prima fase di gara.

Nel tornantino di Adelaide, una delle curve più lente e insidiose del tracciato, Zaccone è stato centrato da un altro concorrente in piena percorrenza. L’impatto lo ha costretto al ritiro immediato, vanificando un fine settimana impostato per lottare stabilmente nel gruppo di testa sia in chiave mondiale sia europea.

L’episodio ricalca quanto già avvenuto nelle del venerdì, quando Zaccone era stato coinvolto in un altro contatto. Una sequenza di episodi che il pilota vive con evidente frustrazione, soprattutto dopo la vittoria ottenuta a Donington che sembrava aver aperto la strada a una seconda parte di stagione in costante crescita.

  • Ottimo nono tempo in Superpole 2 per Zaccone
  • Contatto al tornantino Adelaide e ritiro immediato in gara
  • Potenziale da top ten annullato da un incidente senza colpe
  • Corsa al titolo europeo ora in forte salita
  • Obiettivo finale: secondo posto in campionato a

Per Zaccone la classifica della FIM Europe Supersport Cup si fa ora decisamente più complicata. L’obiettivo realistico diventa il secondo posto finale, da giocarsi nell’ultima tappa stagionale, con l’intento di chiudere il 2016 confermando il proprio valore e capitalizzando quanto mostrato in qualifica e nelle gare portate a termine.

San Carlo Team Italia verso il gran finale di Jerez

Il doppio volto del weekend di Magny-Cours non cambia però il bilancio complessivo del San Carlo Team Italia, che esce dalla Francia con conferme importanti. Da una parte la gara di Bassani, definita una prova di maturità per gestione, ritmo e capacità di lottare al vertice del Mondiale a soli 17 anni; dall’altra il potenziale inespresso di Zaccone, comunque valorizzato dalle prestazioni in prova.

All’interno del box la soddisfazione per il lavoro di squadra è evidente. La struttura tecnica aveva intravisto già nei test invernali il potenziale di Bassani, concretizzato a Magny-Cours in una gara in cui il pilota non solo ha tenuto il passo da podio, ma per lunghi tratti ha anche accarezzato il sogno di una vittoria assoluta nel Mondiale Supersport. Un piccolo episodio di gara, come la caduta di Rea avvenuta proprio davanti alla Kawasaki numero 47 e costata circa 1,4 secondi, ha impedito ad Axel di restare completamente agganciato alla lotta per il successo.

La scelta di non forzare all’ultimo giro, accontentandosi di un quarto posto e della vittoria europea, è stata letta dallo staff come un segnale di grande lucidità e intelligenza agonistica. Un elemento che, unito alla velocità mostrata per tutto il weekend, conferma Bassani come uno dei giovani più interessanti del panorama Supersport internazionale.

Per il San Carlo Team Italia l’ultimo appuntamento è fissato dal 14 al 16 ottobre a Jerez de la Frontera, in Spagna. Sarà il round decisivo per assegnare la FIM Europe Supersport Cup 2016, con la squadra italiana chiamata a difendere la leadership di Bassani e a rilanciare le ambizioni di Zaccone in ottica podio finale di campionato. L’obiettivo dichiarato è chiudere la stagione con un alloro continentale, ribadendo il ruolo del team come piattaforma di crescita per i giovani talenti azzurri della velocità.