Sei Giorni di Enduro 2016, l’Italia pronta con Philippaerts al via

Sei Giorni di Enduro 2016, l’Italia pronta con Philippaerts al via

L’Italia si prepara a giocare un ruolo da protagonista alla Sei Giorni di 2016, in programma dall’11 al 16 ottobre sul circuito di Navarra, in Spagna. La schiererà le formazioni del World Trophy, del Junior World Trophy e del Moto Club Italia, con una novità dell’ultima ora: l’ingresso di Deny al posto dell’infortunato Davide Guarneri.

Philippaerts al posto di Guarneri nel World Trophy

Il cambiamento più significativo nella formazione azzurra riguarda la squadra del FIM World Trophy. Davide Guarneri, rimasto coinvolto in una caduta durante l’ultima prova degli Assoluti d’Italia a Casanova di Staffora, ha riportato la frattura della testa del metacarpo dell’indice della mano destra e la frattura della rotula del ginocchio destro, che lo costringono a dare forfait.

Al suo posto è stato chiamato Deny Philippaerts, pilota toscano nato a Pietrasanta il 30 settembre 1988, che correrà in classe E2 con la del team Costa Ligure Beta Boano e il Moto Club Sebino. Non si tratta di un debuttante alla Sei Giorni: nel 2013 contribuì al terzo posto della Maglia Azzurra nell’edizione disputata in Sardegna, dimostrando affidabilità e solidità sulla lunga distanza.

La convocazione di Philippaerts si appoggia anche ai risultati ottenuti in questa stagione. Nel Mondiale E2 ha chiuso nella top ten iridata, mentre agli Assoluti d’Italia si è piazzato secondo di categoria, confermandosi tra i riferimenti italiani della classe. Un profilo quindi già rodato ai massimi livelli internazionali, chiamato a dare continuità di rendimento alla squadra maggiore.

Le formazioni azzurre per Navarra

L’Italia si presenterà alla Sei Giorni di Enduro con una struttura completa, distribuita su tre fronti: World Trophy, Junior World Trophy e Club Teams. L’obiettivo è essere competitivi in tutte le classifiche, puntando su un mix di esperienza e giovani in crescita.

La squadra del FIM World Trophy, cuore della spedizione, schiererà quattro piloti: Oscar Balletti, Manuel Monni, Deny Philippaerts e . Balletti e Monni portano in dote anni di presenza ai vertici dell’enduro tricolore e internazionale, mentre Redondi rappresenta la generazione più giovane già affermata a livello mondiale. Con l’arrivo di Philippaerts, il gruppo guadagna un elemento abituato alle gare a tappe e alle condizioni variabili tipiche della Sei Giorni.

Nel FIM Junior World Trophy saranno invece al via tre promesse già ben conosciute dagli appassionati: Matteo Cavallo, Matteo Pavoni e Davide Soreca, tutti nati nel 1995. Una formazione omogenea per età e percorso sportivo, costruita per accumulare esperienza ma anche per provare a inserirsi nella lotta di vertice tra le nazioni.

A completare la spedizione troviamo il Moto Club Italia nella categoria Club Teams, con tre giovani pronti a mettersi in luce sulla scena internazionale: Emanuele Facchetti, Macoritto e Andrea . Proprio questa squadra rappresenta un laboratorio tecnico e sportivo, pensato per far crescere i talenti in vista dei passaggi futuri nelle selezioni ufficiali.

  • FIM World Trophy: Balletti, Monni, Philippaerts, Redondi
  • FIM Junior World Trophy: Cavallo, Pavoni, Soreca
  • Club Teams (Moto Club Italia): Facchetti, Macoritto, Verona
  • Commissario Tecnico : Cristian
  • Staff tecnico FMI: Giuseppe Armani e Mario Rinaldi

Obiettivi e attese per la Maglia Azzurra

La Sei Giorni di Enduro, meglio conosciuta come ISDE, è la gara a squadre più importante del calendario off-road internazionale e rappresenta un vero banco di prova per l’intero movimento tricolore. L’edizione di Navarra vedrà al via una Maglia Azzurra strutturata su più livelli, con la chiara intenzione di confermare l’Italia tra le nazioni di riferimento.

Il commissario tecnico Cristian Rossi avrà a disposizione un gruppo numeroso e ben supportato dallo staff FMI composto da Giuseppe Armani e dall’ex iridato Mario Rinaldi. La presenza di tecnici con grande esperienza di gara sarà fondamentale per gestire strategie, assistenza e setup nel corso dei sei giorni, dove regolarità e affidabilità pesano quanto la pura velocità.

Per il World Trophy l’obiettivo è restare stabilmente nelle posizioni di vertice, capitalizzando la maturità di Balletti e Monni, l’esplosività di Redondi e la consistenza di Philippaerts. Il Junior World Trophy punta a consolidare la crescita dei tre giovani azzurri su un palcoscenico che, per intensità e livello degli avversari, vale una vera e propria finale mondiale a squadre.

Il Club Team del Moto Club Italia, infine, rappresenta la base del futuro: Facchetti, Macoritto e Verona avranno l’occasione di confrontarsi con i migliori piloti privati e semiufficiali del panorama internazionale, accumulando esperienza preziosa in vista delle prossime stagioni. Con queste premesse, la spedizione italiana in Navarra si presenta compatta e ambiziosa, pronta a trasformare la Sei Giorni 2016 in un capitolo importante per l’enduro azzurro.