Lugana e Manucci chiudono l’Italiano MX Junior 125 nella top ten

Lugana e Manucci chiudono l’Italiano MX Junior 125 nella top ten

Si è chiuso a Ottobiano il Campionato Italiano Junior 125, con Paolo Lugana e Alessandro Manucci che hanno portato a termine una stagione segnata dagli infortuni centrando comunque la top ten tricolore. Sul difficile tracciato pavese, i due giovani azzurri hanno dovuto fare i conti con condizioni fisiche lontane dall’ideale, che hanno condizionato l’ultima uscita stagionale ma non cancellano quanto di buono mostrato nel corso dell’anno.

Finale di Ottobiano tra influenza e rientri lunghi

L’atto conclusivo del campionato si è disputato a Ottobiano, in provincia di Pavia, dove Lugana e Manucci sono arrivati già in condizioni precarie. Per Lugana la settimana era stata compromessa da una forma influenzale che lo ha debilitato da lunedì a venerdì, con strascichi evidenti anche nel weekend di gara.

In gara 1 il pilota è transitato solo quindicesimo al primo giro, ma ha trovato il ritmo per recuperare fino all’ottava posizione, cedendo poi qualcosa nel finale e chiudendo undicesimo. Nella seconda manche ha nuovamente provato a restare nella top ten, ma dalla metà gara in poi la fatica si è fatta sentire e ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione.

Manucci ha invece pagato due partenze difficili che lo hanno costretto entrambe le volte alla rimonta. Nella prima manche ha recuperato fino al quattordicesimo posto, senza riuscire ad agganciare il gruppo dei migliori. Nella seconda, dopo pochi giri, si è ritrovato addirittura in lotta per il podio, ma ha dovuto gestire le energie: tra gennaio e settembre era rimasto fermo per oltre quattro mesi e il ritmo di gara non poteva ancora essere quello dei giorni migliori. Per evitare errori ha scelto di amministrare, portando a casa un buon sesto posto.

Classifica di giornata e bilancio del campionato

Al termine delle due manche di Ottobiano, il responso di giornata ha visto Manucci chiudere con l’ottavo punteggio complessivo e Lugana al quattordicesimo posto. Un risultato condizionato dalla forma fisica di entrambi, ma che ha comunque consentito ai due piloti di consolidare posizioni importanti nella graduatoria generale del Campionato Italiano Motocross Junior 125.

Sommando i risultati ottenuti nelle tre finali tricolori, Lugana ha concluso la stagione al nono posto assoluto, mentre Manucci ha archiviato il campionato con l’undicesima posizione in classifica generale. Due piazzamenti che li confermano tra i protagonisti del movimento giovanile italiano della 125, nonostante una stagione fatta di alti e bassi.

A pesare sono stati soprattutto i problemi fisici: l’influenza dell’ultima settimana per Lugana e il lungo stop invernale e primaverile per Manucci, fermo oltre quattro mesi tra gennaio e settembre. Circostanze che hanno reso difficoltosa la continuità di rendimento, ma che non hanno impedito ai due giovani di mostrare sprazzi di velocità e solidità quando le condizioni lo permettevano.

  • Lugana: influenzato alla vigilia di Ottobiano, 11° e 16° nelle manche
  • Manucci: partenze difficili ma rimonta fino al 6° posto nella seconda manche
  • Classifica di giornata: Manucci 8°, Lugana 14°
  • Classifica finale tricolore: Lugana 9°, Manucci 11°
  • Entrambi confermati tra i migliori prospetti dell’Italiano Junior 125

Potenziale da esprimere e prossimi appuntamenti

A tracciare il bilancio della stagione è il commissario tecnico federale Thomas Traversini, che sottolinea come l’ultima prova non abbia rispecchiato il reale potenziale dei due ragazzi, frenati dalla condizione fisica. Il tecnico evidenzia come, pur a tratti, entrambi abbiano dimostrato qualità interessanti che potranno essere capitalizzate nel prosieguo della loro crescita sportiva.

La chiusura dell’Italiano MX Junior 125 non rappresenta infatti la fine dell’annata agonistica: nel calendario dei prossimi mesi figurano ancora appuntamenti di rilievo come il e il Trofeo delle Regioni, contesti ideali per continuare a maturare esperienza e cercare risultati di spessore. Saranno occasioni importanti per confermare quanto di buono emerso nel corso del campionato e per lavorare sulla continuità di rendimento, aspetto chiave nel passaggio verso le categorie superiori.

Nel complesso, la stagione tricolore 125 si chiude con la conferma di una generazione di piloti in crescita, capaci di confrontarsi su piste impegnative e in condizioni spesso non semplici. Per Lugana e Manucci, nonostante una finale in salita, il campionato lascia indicazioni incoraggianti e una base solida su cui costruire i prossimi passi della carriera.