WorldSBK Lausitzring 2016, Guintoli torna e chiude quinto sotto il diluvio

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Pioggia torrenziale, asfalto insidioso e un rientro da protagonista: la tappa tedesca del 2016 al Lausitzring ha visto firmare una convincente top five con la R1, mentre il compagno di squadra Alex Lowes è stato costretto al ritiro nelle difficili condizioni del secondo round.

La gara 2 di Lausitzring: pioggia e colpi di scena

Al momento di schierarsi in griglia per Gara 2, il cielo sopra l’EuroSpeedway Lausitz si è letteralmente aperto, trasformando la corsa del pomeriggio in una sfida sul bagnato per l’intera pattuglia del WorldSBK. L’acqua caduta in breve tempo ha messo a dura prova assetti, scelte gomme e sangue freddo dei piloti.

In questo contesto, le Yamaha ufficiali del team Pata si sono ritrovate a dover gestire un tracciato di 4.265 metri reso estremamente scivoloso. Il lavoro del box nelle fasi finali prima del via si è concentrato su elettronica e set-up per massimizzare trazione e stabilità, ma è stata soprattutto la sensibilità dei piloti a fare la differenza.

Con il via dato alle 13:00 ora locale, la gara si è subito trasformata in una selezione naturale: chi sbagliava approccio alle condizioni del Lausitzring veniva rapidamente escluso dalla lotta per le posizioni che contano.

Guintoli, rientro solido e top five di carattere

Sylvain , al rientro in Germania dopo il lungo stop per infortunio, ha interpretato al meglio la corsa sul bagnato. Il francese ha costruito la sua gara con intelligenza, evitando errori nelle prime fasi per poi aumentare il ritmo giro dopo giro, quando il gruppo iniziava a frazionarsi.

La sua prestazione si è concretizzata in una quinta posizione finale, importante sia per il morale sia per lo sviluppo della in configurazione . In una domenica condizionata dalla pioggia e dai numerosi colpi di scena, chiudere nella top five ha rappresentato un segnale positivo di competitività per pilota e squadra.

La prova di Guintoli assume ancora più valore se letta nel quadro di una stagione in cui l’obiettivo Yamaha è quello di ridurre il gap dai riferimenti della categoria. Un piazzamento di vertice in condizioni così estreme fornisce indicazioni concrete su pacchetto tecnico, elettronica e comportamento della R1 su fondi a bassa aderenza.

Lowes fuori gara, avanti verso Magny-Cours

Meno fortunata la domenica di Alex Lowes, costretto ad alzare bandiera bianca al decimo giro. L’inglese è stato una delle vittime illustri di un Lausitzring reso insidioso dai rovesci, a conferma di quanto il margine di errore fosse minimo. Il ritiro lascia un po’ di amaro in bocca al pilota Pata Yamaha, che aveva mostrato buone potenzialità ma non ha potuto concretizzare in risultato.

Per il team il round tedesco si chiude così con un bilancio a due facce: da un lato la soddisfazione per il quinto posto di Guintoli, dall’altro la delusione per il ko di Lowes in una gara dove la capacità di gestire pista e traffico era decisiva. La quantità di dati raccolti sul bagnato, tuttavia, sarà preziosa in vista dei prossimi appuntamenti del calendario.

Il Mondiale Superbike tornerà in azione il 2 ottobre 2016 a Magny-Cours, in Francia. Un tracciato storicamente esigente per telaio e frenata, dove Yamaha punterà a confermare i progressi emersi in Germania e a tradurli in risultati più consistenti con entrambi i piloti.

  • Gara 2 a Lausitzring disputata interamente sul bagnato
  • Sylvain Guintoli chiude quinto con la Yamaha R1 ufficiale
  • Alex Lowes fuori gioco al decimo giro
  • Round complicato ma ricco di indicazioni tecniche per il team
  • Prossima tappa: Magny-Cours, Francia, il 2 ottobre 2016