MXGP USA 2016, Van Horebeek in top 10 a Glen Helen

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Ultimo appuntamento stagionale per il Mondiale a Glen Helen, in California, dove il caldo torrido e una pista tecnica hanno messo alla prova i protagonisti e . Per il GP degli Stati Uniti si chiude con un solido piazzamento in top 10 di Jeremy Van Horebeek e con Valentin Guillod capace di difendere la sua top 10 iridata nonostante due gare in rimonta.

MXGP, Van Horebeek chiude nella top 10

Sul tracciato californiano, caratterizzato da salite, discese e fondo impegnativo, Jeremy Van Horebeek è riuscito a portare la Yamaha del team Energy Yamaha Factory MXGP nella top 10 assoluta contro una concorrenza di altissimo livello. In condizioni meteo estreme, con temperature oltre i 30 gradi, il belga ha gestito gara e condizione fisica, centrando un risultato prezioso in chiave immagine e continuità a fine stagione.

Più complicata la domenica di Romain Febvre, fermato da un problema meccanico nella prima manche quando puntava a un piazzamento di vertice. Il francese è però tornato al cancelletto nella seconda manche con un buon passo gara, chiudendo al sesto posto. Un risultato che conferma la velocità del campione del mondo 2015, anche se il ritiro iniziale ha compromesso le ambizioni di classifica nel GP conclusivo dell’anno.

Guillod difende la top 10 iridata

Per il Kemea Yamaha Official MX Team, il GP di Glen Helen è stato un banco di prova soprattutto mentale. Valentin Guillod è stato costretto a rimontare in entrambe le manche dopo alcune cadute, ma ha mostrato determinazione riuscendo comunque a portare a casa i punti necessari per blindare la top 10 nella classifica finale di campionato.

Davanti a oltre diecimila spettatori americani, il pilota svizzero ha sfruttato tutto il potenziale della sua Yamaha ufficiale per risalire il gruppo su un tracciato che non perdona errori. Le due manche in recupero hanno messo in evidenza resistenza fisica e lucidità tattica, elementi fondamentali in un mondiale sempre più combattuto.

  • Glen Helen ha ospitato il round conclusivo del Mondiale MXGP 2016
  • Condizioni di gara rese difficili dal caldo e da un fondo estremamente selettivo
  • Top 10 di giornata per Jeremy Van Horebeek in MXGP
  • Romain Febvre sesto in gara 2 dopo un ritiro tecnico nella prima manche
  • Valentin Guillod conferma la top 10 nella classifica iridata MXGP
  • Oltre diecimila tifosi sugli spalti per il GP USA

Uno sguardo oltre Glen Helen

Con il GP degli Stati Uniti cala il sipario sulla stagione 2016 del Mondiale Motocross, ma non sulle gare internazionali. Il prossimo appuntamento in calendario è il Monster Energy FIM Motocross of Nations, in programma il 25 settembre, dove molti dei protagonisti visti a Glen Helen torneranno in pista con i colori delle rispettive nazionali.

Per Yamaha il weekend californiano rappresenta un bilancio in chiaroscuro: da un lato la costanza di Van Horebeek e la reazione di Febvre dopo il problema tecnico, dall’altro le difficoltà che hanno impedito di concretizzare appieno il potenziale mostrato durante l’anno. La conferma di Guillod nella top 10 iridata offre però una base solida su cui costruire il lavoro in vista della prossima stagione, in un campionato che si conferma estremamente competitivo in entrambe le classi.