Bernardini chiude l’MX2 al top 10 e ora punta al Nazioni

Con l’ultima tappa sulla storica pista di Glen Helen, in California, cala il sipario sul Mondiale Motocross MX2 2016 di Samuele Bernardini. Il pilota toscano della TM Racing chiude la stagione all’ottavo posto iridato, centrando l’obiettivo top 10 nonostante un weekend finale in salita.
Un GP di Glen Helen in rimonta
Il fine settimana americano è iniziato nel peggiore dei modi per Bernardini. Durante le prove cronometrate, una scivolata di un altro pilota ha distrutto la sua TM, costringendolo a rientrare ai box e a tornare in pista solo negli ultimi minuti, senza riuscire a firmare un tempo competitivo. Nella manche di qualifica è poi arrivata una rimonta fino al 17° posto, che ha complicato la scelta del cancelletto al via delle gare decisive.
In gara 1 il pilota TM non è scattato bene dalla griglia e, dopo poche curve, è rimasto coinvolto in una caduta di gruppo. Ripartito in ultima posizione, Bernardini ha impostato una lunga rimonta, risalendo fino alla 13ª piazza grazie a un ritmo costante e a sorpassi costruiti giro dopo giro sul tecnico tracciato californiano.
Nella seconda manche si è visto il Bernardini dei giorni migliori: ottima partenza nelle prime posizioni e passo gara in linea con i protagonisti della categoria. Il toscano ha mantenuto a lungo la quinta posizione, confermando il feeling con la sua TM nonostante il caldo e le difficili condizioni del fondo. Solo una caduta a tre giri dalla bandiera a scacchi lo ha costretto ad accontentarsi della 10ª posizione al traguardo.
Ottavo nel Mondiale MX2: obiettivo centrato
La somma dei risultati di Glen Helen consente comunque a Bernardini di chiudere il Mondiale MX2 con un positivo ottavo posto assoluto. Un piazzamento che rispecchia il lavoro svolto durante tutto l’anno dal team TM e dal pilota, stabilmente nel gruppo dei migliori della categoria.
Il team manager TM, Marco Ricciardi, riassume così il bilancio stagionale: la stagione è stata lunga e impegnativa e l’obiettivo dichiarato era entrare stabilmente nei primi dieci del Mondiale. Il risultato finale, l’ottavo posto, viene vissuto come una conferma della crescita del progetto sportivo TM in MX2, anche se qualche episodio sfortunato nelle ultime tre gare ha impedito di puntare a qualcosa in più.
Alle spalle del risultato finale ci sono mesi di lavoro tra paddock e sede, con la struttura TM impegnata nello sviluppo del mezzo e nel supporto al pilota. Il ringraziamento interno al team va a tutti i tecnici impegnati in pista e a chi lavora dietro le quinte, oltre che a Gastone Serafini, figura centrale nel programma racing della Casa pesarese.
Focus sul Motocross delle Nazioni e sui giovani azzurri
Archiviato il Mondiale, per Bernardini l’attenzione si sposta ora sul Motocross delle Nazioni in programma a Maggiora, dove l’azzurro sarà chiamato a confermare il livello mostrato in stagione davanti al pubblico di casa. Il tracciato piemontese rappresenterà un banco di prova importante sia per il pilota sia per la TM, con l’obiettivo di portare in alto i colori italiani nella sfida tra nazioni.
Nel calendario fuoristrada italiano il prossimo appuntamento di rilievo è fissato a Ottobiano (PV), dove andrà in scena l’ultima finale del Campionato Italiano Motocross Junior. Nella classe 125 cc saranno impegnati due giovani portacolori TM, Paolo Lugana e Alessandro Manucci, chiamati a confermare il lavoro del vivaio tricolore e a rappresentare il futuro della casa pesarese nelle categorie internazionali.
Il finale di stagione mette così in fila alcuni punti fermi per il progetto TM nel motocross:
- Bernardini in top 10 nel Mondiale MX2 con l’ottavo posto finale
- Passo gara competitivo emerso anche nell’ultima tappa di Glen Helen
- Crescita complessiva del team nonostante alcuni episodi sfortunati
- Impegno confermato al Motocross delle Nazioni a Maggiora
- Valorizzazione dei giovani nella 125 Junior con Lugana e Manucci
Con un Mondiale chiuso in progresso e una presenza solida nei campionati giovanili, TM conferma così il proprio ruolo da protagonista nel panorama del motocross, puntando a consolidare quanto fatto nel 2016 in vista delle prossime stagioni.