MXGP Belgio 2016, Van Horebeek chiude quarto nella sabbia di casa

Il Gran Premio del Belgio 2016 a Lommel ha regalato emozioni forti al pubblico di casa, con Jeremy Van Horebeek capace di portare la sua Yamaha nelle posizioni di vertice sulla sabbia più impegnativa del Mondiale. Il tracciato belga, reso ancora più insidioso dall’alternanza di pioggia e sole, ha messo a dura prova piloti e mezzi, premiando resistenza fisica e sensibilità di guida.
Van Horebeek protagonista davanti al pubblico belga
Per Jeremy Van Horebeek il GP di Lommel aveva il sapore speciale della gara di casa, e il belga non ha deluso le aspettative. Sul fondo sabbioso e profondamente solcato, il pilota del Monster Energy Yamaha Factory Racing Official MXGP Team ha trovato un buon ritmo, chiudendo la giornata con il quarto posto assoluto.
La pista di 1675 metri ha offerto le condizioni tipiche di Lommel: buche profonde, canali e cambi di traiettoria continui, enfatizzati dall’evoluzione del meteo. Nella gestione di una delle prove più dure della stagione, Van Horebeek ha saputo unire velocità e costanza, conquistando un risultato importante sia per la classifica che per il morale, sostenuto dal tifo del pubblico belga.
Il piazzamento in top 5 conferma il feeling del pilota con i tracciati sabbiosi e la competitività del pacchetto tecnico Yamaha, messo a dura prova dalle sollecitazioni tipiche del fondo di Lommel.
Alti e bassi per Febvre, Guillod alla prova della sabbia
Gara a due facce per Romain Febvre, compagno di squadra di Van Horebeek nel team ufficiale MXGP Yamaha. Il francese ha iniziato il weekend con una prestazione solida, chiudendo quinto in gara uno nonostante le condizioni estremamente selettive del circuito.
Nella seconda manche, però, una caduta nelle fasi finali ha compromesso il risultato complessivo. Febvre è scivolato indietro fino al tredicesimo posto nella classifica assoluta del GP, pagando a caro prezzo l’errore sulla sabbia belga. Un epilogo amaro dopo aver dimostrato di poter lottare stabilmente nelle prime posizioni.
Fine settimana in salita anche per Valentin Guillod, in pista con la YZ450F del Kemea Yamaha Official MX Team. Lo svizzero ha dovuto fare i conti con un tracciato che, tra pioggia iniziale e sole successivo, è diventato sempre più morbido e impegnativo sul piano fisico. Nonostante l’impegno, Guillod ha chiuso il GP in diciannovesima posizione assoluta.
Per entrambi i piloti il round belga ha rappresentato un banco di prova severo, utile però in vista delle tappe successive del Mondiale MXGP, dove la capacità di gestire condizioni limite può fare la differenza sull’intera stagione.
Lommel, laboratorio di resistenza per il Mondiale MXGP
Il GP del Belgio conferma ancora una volta il ruolo di Lommel come uno dei tracciati più duri e rappresentativi del calendario iridato. La sabbia profonda, unita al continuo cambiamento del fondo, mette in luce tecnica di guida, preparazione atletica e affinamento del mezzo.
Nel corso della giornata, l’alternanza tra pioggia e sole ha trasformato la pista in un vero e proprio circuito di resistenza, dove ogni manche diventa una battaglia contro la fatica. In questo contesto, la top 5 di Van Horebeek assume un peso particolare, soprattutto considerando la pressione aggiuntiva della gara di casa.
Il weekend belga ha offerto indicazioni preziose ai team Yamaha in vista delle prossime sfide iridate, a partire dal GP di Svizzera del 7 agosto 2016, caratterizzato da condizioni di pista molto diverse ma altrettanto selettive. La capacità di adattarsi rapidamente a fondi e climi opposti sarà uno dei temi chiave della parte centrale del campionato.
Per gli appassionati di MXGP, la tappa di Lommel 2016 resta una delle gare più significative della stagione, sia per il livello di difficoltà del tracciato, sia per la conferma del valore dei piloti Yamaha in uno degli scenari più estremi del Mondiale.
- Tracciato di Lommel: 1675 metri di sabbia profonda
- Condizioni mutevoli: prima pioggia, poi sole
- Jeremy Van Horebeek: quarto assoluto davanti al pubblico di casa
- Romain Febvre: quinto in gara uno, penalizzato da una caduta in gara due
- Valentin Guillod: diciannovesimo assoluto con la YZ450F del team Kemea Yamaha
- Prossimo appuntamento: GP di Svizzera il 7 agosto 2016