KTM rinnova l’accordo con Tech3 e conferma quattro RC16 in MotoGP

Il rinnovato accordo KTM Tech3 garantisce quattro RC16 ufficiali in griglia e consolida il progetto Red Bull KTM Factory Racing verso il 2026.
KTM prolunga la propria presenza in MotoGP con quattro KTM RC16 ufficiali in griglia anche nel nuovo ciclo regolamentare grazie a un accordo pluriennale con il team Tech3. La nuova intesa consolida il progetto Red Bull KTM Factory Racing e Tech3 in vista delle regole che entreranno in vigore dal 2026, confermando l’ambizione del marchio a restare tra i protagonisti del Mondiale.
KTM MotoGP e il ruolo centrale di Tech3
Dal 2019 l’asse tra Red Bull KTM Factory Racing e Tech3 rappresenta il fulcro del programma KTM MotoGP, garantendo quattro RC16 al via di ogni Gran Premio. In queste stagioni la collaborazione ha portato vittorie, podi e un costante sviluppo sia sul fronte piloti sia sul piano tecnico, contribuendo alla crescita del progetto austriaco nella massima categoria del motomondiale.
Con il passaggio di Tech3 a una nuova era di proprietà dal 2026, KTM ha scelto di rafforzare il legame anziché ripartire da zero. Il team francese resterà pienamente supportato dalla casa di Mattighofen e integrato nel programma KTM Motorsport, con l’obiettivo dichiarato di massimizzare l’impatto sportivo e mediatico in un contesto di MotoGP in continua espansione.
La continuità tecnica e organizzativa viene così indicata come un fattore chiave per affrontare la transizione regolamentare senza perdere competitività, capitalizzando sulla base di lavoro costruita negli ultimi anni da Tech3 sotto la guida di Hervé Poncharal.
Verso le nuove regole MotoGP 2026
L’accordo pluriennale tra KTM e Tech3 nasce con lo sguardo rivolto al nuovo quadro regolamentare che caratterizzerà la MotoGP dal 2026. Pur senza entrare nei dettagli tecnici delle future norme, le parti sottolineano come la collaborazione già rodata rappresenti un vantaggio concreto nella capacità di adattarsi velocemente ai cambiamenti in arrivo.
Secondo il nuovo CEO di Tech3, Guenther Steiner, la forza del progetto sta proprio nel fatto di non dover costruire un rapporto da capo. La struttura francese conosce a fondo metodi, esigenze e obiettivi di KTM, e può quindi concentrarsi sulla prestazione pura e sul perfezionamento del pacchetto RC16 in un contesto in evoluzione.
Per KTM, questa strategia consente di affrontare il medio-lungo termine con una piattaforma stabile, mettendo a frutto il lavoro svolto fino a oggi in termini di sviluppo del prototipo MotoGP, di scouting dei talenti e di organizzazione sportiva condivisa tra squadra ufficiale e formazione satellite.
Strategia KTM MotoGP tra presente e futuro
Il direttore di KTM Motorsport, Pit Beirer, inquadra il nuovo accordo con Tech3 come l’inizio di un ulteriore capitolo nella crescita del marchio in MotoGP. La casa austriaca punta a un allineamento totale di strategie e ambizioni tra i due team, con l’obiettivo di continuare a giocare un ruolo da protagonista nel campionato anche oltre il 2027.
In questa visione, Tech3 non è un semplice team cliente, ma una parte integrante dello sforzo ufficiale di KTM. La struttura guidata da Steiner viene riconosciuta come un elemento essenziale per la solidità del gruppo, grazie alla dedizione e alla capacità di lavorare in sintonia con il reparto corse di Mattighofen.
La conferma delle quattro KTM RC16 in griglia permette inoltre al costruttore di:
- disporre di più dati e riferimenti tecnici per sviluppare il prototipo
- valorizzare un numero maggiore di piloti all’interno del proprio percorso sportivo
- gestire in modo più flessibile strategie di gara e di campionato
- rafforzare la visibilità del marchio nella serie motociclistica più seguita al mondo
La rinnovata alleanza con Tech3 conferma dunque la volontà di KTM di consolidare e ampliare il proprio ruolo nel paddock, sfruttando la stabilità acquisita per affrontare con fiducia le sfide regolamentari e sportive che attendono la MotoGP nei prossimi anni.