CIV a Misano, round 5 e 6 al giro di boa della stagione

CIV a Misano, round 5 e 6 al giro di boa della stagione

Il Campionato Italiano Velocità entra nel vivo con il giro di boa di stagione sul World Circuit. Dopo il weekend record della , con 360 piloti al via, lo storico tracciato romagnolo ospita i round 5 e 6 del , pronti a ridisegnare gli equilibri di campionato, a partire da una Moto3 più incerta che mai.

Misano rilancia la volata tricolore

Il ritorno del CIV a Misano arriva a poche settimane dallo spettacolo del Mugello, dove le numerose classi al via hanno offerto gare combattute e classifiche cortissime. Sullo stesso asfalto che ha appena visto protagonista la Coppa Italia, il campionato tricolore riparte con un paddock affollato e un calendario che entra nella sua fase decisiva.

La Moto3 si conferma una delle categorie più imprevedibili: i valori in pista cambiano da gara a gara, con distacchi minimi e una lotta aperta tra più piloti e team. Ogni manche può ribaltare la classifica generale e Misano, con il suo tracciato veloce ma tecnico, è terreno ideale per sorpassi all’ultimo giro e arrivi in volata.

Il weekend romagnolo diventa quindi uno snodo fondamentale per chi punta al titolo: un doppio round in cui la costanza di rendimento potrebbe contare più del singolo exploit. La gestione delle due gare consecutive, tra set-up, gomme e strategia, sarà decisiva per chi vuole presentarsi nelle tappe finali con un margine di sicurezza.

Il quadro del CIV dopo il Mugello

La tappa del Mugello ha confermato l’alto livello competitivo del Campionato Italiano Velocità, sempre più vetrina per giovani talenti e piattaforma tecnica per squadre e costruttori. In tutte le categorie si è visto un equilibrio che rende difficile ogni pronostico, con piloti capaci di alternarsi sul podio e classifiche compresse in pochi punti.

Misano arriva quindi in un momento chiave anche per gli aspetti tecnici: il passaggio da un tracciato veloce e scorrevole come il Mugello a uno più guidato e stop-and-go come quello romagnolo offrirà indicazioni preziose sullo sviluppo di moto e setup. Sarà interessante capire chi saprà adattarsi meglio al cambio di scenario nell’arco di un solo mese.

Per i team, il doppio impegno di round 5 e 6 significa massimizzare il lavoro in pista: ogni turno di prove e ogni scelta in qualifica peseranno sulle due manche del weekend. La gestione degli imprevisti, dai cambi di meteo agli errori in gara, può trasformare Misano in un’opportunità di rimonta o in un passaggio complicato da assorbire in ottica titolo.

FMI, verso le elezioni di dicembre

Parallelamente all’attività in pista, il 2024 è un anno importante anche sul fronte istituzionale per la . A dicembre sono in programma le elezioni per il Presidente , un passaggio che definirà la guida della federazione per i prossimi anni, con ricadute sull’intero movimento motociclistico nazionale.

Al di fuori degli addetti ai lavori, non tutti conoscono nel dettaglio le regole e le modalità con cui si svolge l’Assemblea Nazionale chiamata a eleggere il vertice federale. Proprio per fare chiarezza su questo momento centrale della vita associativa, la FMI ha approfondito il tema con un’intervista al Segretario Generale Alberto Rinaldelli, pubblicata su Motitalia.

L’attenzione alle procedure elettive e alla trasparenza istituzionale si affianca così alla crescita sportiva del CIV e all’attività su tutti i fronti, dall’epoca al turismo, dal fuoristrada alla velocità. Un quadro che conferma come la stagione non si giochi solo tra i cordoli, ma anche nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del motociclismo italiano.

  • Misano ospita i round 5 e 6 del CIV
  • Moto3 protagonista per incertezza e spettacolo
  • Dopo il Mugello, classifiche ancora aperte in più categorie
  • Gestione del doppio round decisiva in ottica titolo
  • A dicembre le elezioni per il nuovo Presidente FMI