WorldSSP Balaton, Alcoba sfiora il podio con la Kawasaki

Jeremy Alcoba ha chiuso gara 1 a Balaton al quarto posto con la Kawasaki, segnando il secondo miglior giro in corsa.
Weekend da protagonista per Jeremy Alcoba nel WorldSSP a Balaton Park, con il pilota del Kawasaki WorldSSP Team capace di chiudere gara 1 in quarta posizione dopo una grande rimonta. Il risultato conferma il potenziale della Kawasaki nel WorldSSP su un tracciato nuovo e molto impegnativo, e apre scenari interessanti in vista della seconda manche.
Kawasaki nel WorldSSP a Balaton: rimonta da spettacolo
Nella prima corsa ungherese, disputata su 18 giri in condizioni di sole e temperature ideali, Alcoba è scattato dall’ottava casella in terza fila. Dopo una partenza concreta, lo spagnolo ha costruito giro dopo giro una rimonta autorevole, chiudendo a soli 0,770 secondi dal vincitore Valentin Debise e a meno di quattro decimi dal podio.
Il dato più indicativo è il ritmo gara: Alcoba ha firmato il secondo miglior giro assoluto, segnale di una competitività reale sul passo e non legata solo alle fasi finali di gara. La Ninja ZX-6R 636 si è dimostrata particolarmente efficace sul tecnico tracciato di 4,075 km di Balaton Park, caratterizzato da cambi di direzione rapidi e frenate intense.
Lo spagnolo ha raccontato di aver recuperato fino a 1,5 secondi nei confronti del gruppo di testa negli ultimi giri, nonostante qualche difficoltà in alcuni settori del circuito. La bagarre tra i primi tre all’ultima tornata ha ulteriormente avvicinato Jeremy al podio, ma il vero valore aggiunto è stato la costanza del suo passo, che lo ha portato a chiudere alle spalle del trio di testa con la sensazione di poter ambire a qualcosa in più.
Prestazione in crescita anche per Dominique Aegerter
Sull’altra Kawasaki del team, Dominique Aegerter ha vissuto una gara più in salita. Dopo una qualifica complicata, chiusa con il 19° tempo e la settima fila in griglia, lo svizzero ha comunque recuperato fino alla 12ª posizione, conquistando punti importanti per la classifica.
Aegerter ha sottolineato come la posizione di partenza abbia condizionato l’avvio di gara, costringendolo a districarsi nel traffico del gruppo centrale. Nonostante un feeling non ancora ottimale con la moto, il pilota elvetico è riuscito a migliorare il proprio ritmo rispetto alle sessioni precedenti, portando a casa quattro punti iridati e dati utili per il lavoro sul set-up.
Il team ha già programmato alcuni interventi sulla messa a punto in vista della domenica, da verificare nel breve warm up di dieci minuti. L’obiettivo dichiarato di Aegerter è quello di avvicinarsi al passo dei primi e, soprattutto, di avvicinarsi alle prestazioni del compagno di squadra.
Seconda gara a Balaton, Alcoba dalla prima fila
Il quarto posto in gara 1 porta con sé un altro beneficio strategico per Alcoba: grazie al secondo giro più veloce in corsa, lo spagnolo scatterà dalla seconda posizione in griglia nella manche di domenica 3 maggio. Una prima fila che cambia completamente lo scenario rispetto alla rimonta di gara 1 e apre la possibilità concreta di un podio.
Per il Kawasaki WorldSSP Team la seconda manche ungherese rappresenta quindi un banco di prova fondamentale per confermare la competitività mostrata al debutto su questo circuito. Con Alcoba subito davanti e Aegerter chiamato a recuperare dal 20° posto, il lavoro si concentrerà su alcuni punti chiave:
- massimizzare il potenziale sul giro secco per capitalizzare la prima fila di Alcoba
- migliorare il feeling di Aegerter con la Ninja ZX-6R 636
- ottimizzare il passo gara sulla distanza dei 18 giri
- gestire al meglio le fasi iniziali nel traffico, soprattutto per lo svizzero
- sfruttare la conoscenza accumulata del tracciato di Balaton Park
La prestazione complessiva di gara 1 conferma che Kawasaki nel WorldSSP può essere protagonista anche su piste nuove e tecniche come Balaton. La sensazione nel box è quella di un margine ancora da esprimere, soprattutto con pista libera e partenza dalle prime file. La risposta definitiva arriverà nella seconda manche, dove Alcoba avrà l’occasione di trasformare una grande rimonta in un risultato ancora più pesante.