Misano, allenamento congiunto per Talenti Azzurri FMI e VR46 Academy

Il Misano World Circuit Marco Simoncelli è stato teatro di una giornata di lavoro intensa per i migliori giovani del motociclismo italiano. Talenti Azzurri FMI, piloti #madeinCIV, VR46 Riders Academy e promesse provenienti dall’Asia si sono ritrovati in pista giovedì 7 luglio per un allenamento congiunto ad alto contenuto tecnico e formativo.
Talenti Azzurri e #madeinCIV protagonisti in pista
Il tracciato romagnolo ha visto all’opera i Talenti Azzurri FMI, con in prima fila Leonardo Taccini, leader del CIV Premoto3 250 4T, affiancato da Kevin Zannoni e Stefano Nepa, entrambi al debutto nel CIV Moto3 e già impegnati in palcoscenici internazionali come la Red Bull Rookies Cup e il FIM CEV Junior World Championship. Un gruppo giovane ma già abituato a confrontarsi con livelli competitivi elevati.
Accanto a loro hanno girato diversi piloti inseriti nel progetto #madeinCIV, come Bruno Ieraci e Nicholas Spinelli, insieme ad altri protagonisti tricolori del Campionato Italiano Velocità tra cui Alessandro Del Bianco, Tommaso Marcon, Alex Fabbri e Nicola Carraro. Presenti anche l’alfiere del San Carlo Team Italia, Alessandro Zaccone, e Alessandro Tonucci, a conferma di un parco piloti eterogeneo per esperienza ma accomunato dalla stessa volontà di crescita.
Dal muretto box, una coppia tecnica inedita della FMI ha seguito e indirizzato il lavoro: Cristiano Migliorati e Massimo Roccoli hanno accompagnato passo dopo passo i giovani, supportandoli nelle scelte di messa a punto e nell’analisi delle sessioni.
La VR46 Riders Academy al lavoro con Valentino Rossi
Il livello della giornata si è ulteriormente alzato grazie alla presenza della VR46 Riders Academy. Nel gruppo spiccavano i piloti del Mondiale Moto3 Niccolò Antonelli, Francesco Bagnaia, Nicolò Bulega, Romano Fenati e Andrea Migno, affiancati dai portacolori Moto2 Lorenzo Baldassarri, Luca Marini e Franco Morbidelli.
In pista anche il campione in carica del CIV Moto3 Marco Bezzecchi e Dennis Foggia, entrambi impegnati nel Mondiale Junior, oltre a Celestino Vietti Ramus alla sua prima stagione nella Moto3 dell’italiano. Una miscela di giovani già affermati a livello iridato e piloti in rampa di lancio, ideale per creare confronti diretti e riferimenti cronometrici significativi.
A seguire da vicino il lavoro non è mancato Valentino Rossi, affiancato da Luca Cadalora e dal manager Yamaha Lin Jarvis. La loro presenza ha aggiunto valore all’allenamento, offrendo ai piloti un osservatorio privilegiato su traiettorie, gestione del ritmo e mentalità da gara.
Secondo quanto sottolineato dagli staff tecnici, il confronto fra gruppi diversi – dai giovanissimi del CIV fino ai protagonisti del Mondiale – ha permesso di trasformare una semplice giornata di test in una vera sessione di crescita collettiva, con scambio continuo di dati, impressioni e punti di vista.
Master Camp e lavoro tecnico: focus sulla crescita
Misano ha ospitato anche cinque giovani impegnati nell’Asia Road Racing Championship nella categoria AP250, inseriti nel programma The Master Camp, iniziativa congiunta Yamaha e VR46 Riders Academy pensata per far maturare nuovi talenti asiatici attraverso l’esperienza diretta sulle piste europee e il contatto con i campioni italiani.
La giornata è stata costruita attorno a un obiettivo chiaro: sviluppare il potenziale dei piloti, lavorando sia sull’aspetto tecnico sia su quello metodologico. Le sessioni in pista sono state affiancate da momenti di confronto mirato su punti specifici della guida e della gestione del mezzo.
- Analisi delle traiettorie e delle linee ideali a Misano
- Confronto sulle scelte di pneumatici e sul loro comportamento
- Lavoro sul passo gara più che sul singolo giro veloce
- Feedback incrociato tra piloti FMI, CIV e VR46 Academy
- Osservazione esterna da parte di tecnici ed ex piloti esperti
Cristiano Migliorati, tecnico FMI, ha definito l’appuntamento una giornata costruttiva, utile per permettere a ogni pilota di concentrarsi sul proprio mezzo e sulla propria guida, beneficiando della vicinanza con altri giovani emergenti. Il lavoro si è chiuso con un confronto collettivo su pneumatici, traiettorie e gestione del giro, oltre che con il piacere di ritrovare in pista ragazzi già seguiti in passato dai tecnici federali.
La presenza di Valentino Rossi è stata indicata come un ulteriore stimolo per i piloti FMI, che hanno potuto misurarsi nello stesso contesto con alcuni dei riferimenti assoluti del panorama mondiale. L’auspicio condiviso dagli organizzatori è che format come questo possano ripetersi, compatibilmente con i calendari sportivi, per consolidare un percorso di crescita che parte dal CIV e arriva fino alle competizioni internazionali.