CIVS Carpasio–Prati Piani: Curinga domina e allunga in campionato

CIVS Carpasio–Prati Piani: Curinga domina e allunga in campionato

Seconda tappa ad altissimo tasso di adrenalina per il CIVS 2016 sulla Carpasio–Prati Piani, dove oltre 130 piloti si sono sfidati su un tracciato spettacolare e selettivo. Protagonista assoluto ancora una volta il beniamino di casa Francesco Curinga, che consolida la propria leadership nel Campionato Italiano Velocità in Salita e nel Campionato Europeo Hill Climb.

Curinga mattatore assoluto tra CIVS ed Europeo

Il fine settimana ligure, valido sia per il CIVS sia per la terza prova del Campionato Europeo Hill Climb, ha offerto condizioni quasi estive: sole pieno al sabato, qualche nuvola alla domenica e temperature oltre i 30 gradi. Uno scenario ideale per esaltare la guida al limite lungo i tornanti che portano ai Prati Piani.

Sotto l’organizzazione del Moto Club Squadra Corse Badalucco, il pubblico ha potuto assistere alla nuova prova di forza di Francesco Curinga. Il pilota di casa ha firmato il miglior tempo assoluto in 1’26”20, proseguendo la sua serie positiva e confermandosi al vertice di entrambe le classifiche, italiana ed europea. Un risultato che pesa sia sul morale degli avversari sia in chiave campionato, a testimonianza di un avvio di stagione praticamente perfetto.

I vincitori di classe sulla Carpasio–Prati Piani

Alle spalle dell’assoluto di Curinga, la tappa ligure ha messo in luce diversi specialisti della salita, protagonisti nelle rispettive categorie. La varietà di classi in gara ha garantito uno spettacolo continuo, dalle piccole cilindrate alle maxi, passando per Supermoto, e Sidecar.

Questi i principali risultati di giornata nelle categorie al via:

  • 125: vittoria per Marco Ginesini, il più veloce tra le ottavo di litro
  • 250: successo di Claudio Cipriani, capace di interpretare al meglio il tracciato
  • Moto3: affermazione di Marco Lombardi nella classe dedicata alle leggere prototipi
  • 600 Stock: Carmine Sullo svetta in una delle categorie più combattute
  • Naked: Riccardo Marchelli porta a casa il primo posto tra le moto senza carenatura
  • Supermoto: Loris Pedriali si impone nella disciplina mista più spettacolare

Nella 600 Open è ancora Curinga a dettare legge, confermandosi punto di riferimento anche tra le medie cilindrate più performanti. Nella 1000 Open, invece, brilla Stefano Bonetti: reduce dall’Isola di Man con risultati di rilievo, il pilota lombardo ritrova subito il feeling con la salita e centra la vittoria tra le maxi.

Spazio infine alla sempre spettacolare categoria Sidecar, dove l’equipaggio Barbi–Doratori sale sul gradino più alto del podio, aggiungendo ulteriore varietà e fascino al programma della Carpasio–Prati Piani.

Pubblico, atmosfera e prossima tappa del CIVS

La cornice di pubblico lungo il tracciato ha confermato l’appeal della Carpasio–Prati Piani tra appassionati e addetti ai lavori. Le due giornate, scandite da manche, risalite e momenti di paddock, hanno offerto un contatto diretto tra piloti e tifosi, elemento che resta uno dei punti di forza della velocità in salita.

Le premiazioni si sono svolte in modo rapido e informale, alla presenza di molti piloti e spettatori, concentrando l’attenzione sui risultati sportivi e sui protagonisti di giornata. Un format essenziale, in linea con lo spirito di una specialità che vive di passione, cronometro e cordoli sfiorati.

Archiviata Carpasio–Prati Piani, il CIVS 2016 guarda ora al prossimo appuntamento in calendario: il 10 luglio si correrà a Monzuno, in provincia di Bologna, per la terza prova del Campionato Italiano Velocità in Salita, affiancata dalla seconda prova del trofeo Crono Climber. Un round che potrà già rivelarsi decisivo per consolidare gerarchie e ambizioni di titolo, a partire dal duello, per ora senza veri rivali, che vede al centro Francesco Curinga.