Test Pata Yamaha a Misano: buone sensazioni per Lowes e Canepa

Pata Yamaha ha concluso una produttiva giornata di test al Misano World Circuit Marco Simoncelli, proseguendo il lavoro di sviluppo sulla YZF-R1 in ottica Campionato del Mondo Superbike. In pista Alex Lowes e Niccolò Canepa, impegnati a raccogliere dati preziosi nonostante condizioni meteo tutt’altro che ideali.
Lavoro concentrato dopo il maltempo
La sessione sul tracciato romagnolo è stata condizionata da forti temporali notturni che hanno ritardato l’inizio dei lavori. Il fondo bagnato ha imposto uno slittamento del programma alla tarda mattinata, obbligando il team Pata Yamaha a comprimere il piano prove previsto.
Superata la fase iniziale su asfalto umido, Lowes e Canepa hanno potuto concentrarsi su un lavoro mirato, sfruttando al meglio le ore disponibili. L’obiettivo principale è stato affinare il pacchetto tecnico della YZF-R1 in configurazione WorldSBK, con particolare attenzione al comportamento complessivo della moto sul veloce tracciato di Misano.
Lowes e Canepa al centro del programma Yamaha
Alex Lowes ha rappresentato il punto di riferimento del team ufficiale, proseguendo il percorso di sviluppo iniziato nelle precedenti gare di campionato. L’inglese ha lavorato in particolare sul passo gara, cercando costanza e feeling in condizioni di grip mutevole dopo i rovesci della notte.
Accanto a lui Niccolò Canepa, collaudatore ed elemento chiave del programma Yamaha, ha contribuito con il suo feedback alla messa a punto della Superbike di Iwata. La presenza del pilota italiano ha permesso di raccogliere ulteriori indicazioni sul comportamento della R1 a Misano, tracciato dove il lavoro di preparazione in vista dei round estivi è particolarmente importante.
- Test ufficiale WorldSBK sul circuito di Misano
- Pista inizialmente umida dopo i temporali notturni
- Lavoro concentrato sul passo gara e sul feeling
- Alex Lowes punto di riferimento del team
- Niccolò Canepa impegnato nello sviluppo della YZF-R1
In vista dei prossimi appuntamenti iridati
Il test di Misano rientra nella strategia di Yamaha per ridurre il gap dalla concorrenza nella seconda parte del mondiale Superbike. Le informazioni raccolte da Lowes e Canepa saranno ora analizzate dagli ingegneri per ottimizzare set-up e gestione elettronica in vista dei prossimi round.
Nonostante il tempo ridotto a disposizione, la squadra lascia Misano con indicazioni incoraggianti sul potenziale della R1 sul tracciato romagnolo. La sessione italiana conferma il ruolo dei test ufficiali come momento chiave per lo sviluppo, in un campionato sempre più serrato sul fronte tecnico e prestazionale.