MXGP Matterley Basin, Cairoli resiste al dolore e resta in corsa

Matterley Basin ha ospitato l’undicesimo round del Mondiale MXGP 2016, su uno dei tracciati più spettacolari del calendario. Per Antonio Cairoli e il team Red Bull KTM Factory Racing è stato un fine settimana intenso: una grande prima manche, un duro colpo al polso nella seconda e punti pesanti per il campionato salvati con tenacia.
Cairoli, podio sfiorato e un polso da valutare
Il weekend inglese era iniziato in salita per Cairoli, solo sesto nella qualifica del sabato dopo una scivolata nel terzo giro, nonostante una buona uscita dal cancelletto. In gara uno l’otto volte iridato ha però ritrovato subito il passo dei migliori con la KTM 450 SX-F: partenza fulminea, terza posizione al primo passaggio alle spalle di Bobryshev e Guillod, poi il sorpasso subito da Gajser nel giro successivo.
Cairoli ha mantenuto a lungo la quarta piazza, ingaggiando una gara solida e strategica, per poi costruire nel finale una rimonta efficace fino al secondo posto, alle spalle del leader del campionato Tim Gajser. Una manche in pieno stile Cairoli, di gestione e attacco, che sembrava aprire la strada a un podio sicuro di giornata.
La seconda manche ha però cambiato completamente lo scenario. Chiuso alla prima curva e costretto a ripartire dal gruppo, il pilota siciliano ha iniziato una nuova rimonta sotto una pioggia leggera ma insidiosa, che ha reso il tracciato più scivoloso e complicato anche in termini di visibilità. Nel tentativo di recuperare terreno, Cairoli ha sbagliato l’atterraggio del quadruplo in salita, avvertendo un forte e doloroso colpo al polso sinistro.
In un primo momento il timore è stato quello di una possibile frattura. Cairoli ha rallentato ed è arrivato a valutare il ritiro, ma ha scelto di stringere i denti e proseguire, concludendo la manche in decima posizione. Un risultato lontano dalle sue ambizioni ma fondamentale in ottica campionato, proprio nella giornata in cui uno dei suoi principali rivali, Romain Febvre, non è riuscito a capitalizzare.
A fine giornata Cairoli ha chiuso sesto assoluto, a soli quattro punti dal podio, e resta terzo nella classifica iridata. Il distacco dal secondo posto, occupato da Febvre, si è ridotto a tre lunghezze, mentre Gajser consolida la leadership. Il polso sinistro, visibilmente gonfio in un punto, sarà sottoposto ad accertamenti clinici in Belgio nei prossimi giorni, in vista del successivo appuntamento mondiale.
Coldenhoff tra rimonte e problemi di visibilità
Weekend a due facce anche per Glenn Coldenhoff, compagno di squadra di Cairoli nel Red Bull KTM Factory Racing MXGP. L’olandese aveva chiuso la qualifica del sabato in decima posizione dopo una partenza convincente. In gara uno è invece stato penalizzato da uno start tutt’altro che perfetto, che lo ha costretto a una lunga rimonta.
Su un tracciato veloce e pieno di compressioni come Matterley Basin, Coldenhoff ha costruito una progressione costante, riuscendo a risalire fino alla decima posizione, mantenuta con un buon ritmo anche negli ultimi giri. Un risultato solido che lo teneva in corsa per entrare nella top ten assoluta di giornata.
La seconda manche, disputata con la pioggia, ha invece messo il pilota KTM di fronte a un problema tanto banale quanto decisivo: la visibilità. Terra e fango hanno rapidamente compromesso gli occhiali, rendendo difficile distinguere traiettorie e ostacoli. Coldenhoff, che si trovava in zona top ten, ha scelto di rientrare ai box per cambiare gli occhiali, perdendo posizioni preziose.
Dopo pochi giri la situazione si è ripetuta, costringendolo a una seconda sosta in pit-lane per un nuovo cambio. Una serie di passaggi ai box che lo ha definitivamente escluso dalla lotta per la top ten di manche. L’olandese ha comunque rimontato nella parte finale della corsa, chiudendo quindicesimo.
Il bilancio complessivo è una dodicesima posizione nel GP di Matterley Basin con 17 punti raccolti, che gli consente di restare decimo nella classifica provvisoria del Mondiale MXGP con 201 punti. Nonostante la frustrazione per l’esito della seconda manche, Coldenhoff ha sottolineato il buon feeling trovato con moto e tracciato, guardando con fiducia al prossimo appuntamento di Mantova.
Classifica e prossima tappa: il Mondiale passa da Mantova
Il GP di Matterley Basin ha confermato il momento di forma di Tim Gajser, autore di una doppietta che gli vale il pieno bottino di 50 punti e il ruolo di riferimento della MXGP 2016. Sul podio di giornata, alle sue spalle, sono saliti Maximilian Nagl e Gautier Paulin, entrambi a quota 36 punti, seguiti da Bobryshev, Guillod e dal già citato Cairoli, sesto con 33 punti.
In classifica generale Gajser allunga a 482 punti, mentre Febvre resta secondo a 408. Cairoli, terzo con 405 punti, riduce il margine sul francese e conferma la propria candidatura per la rincorsa al titolo nella seconda parte di stagione. Più staccati Nagl, Bobryshev e Van Horebeek, che occupano le posizioni dalla quarta alla sesta.
Per il team Red Bull KTM Factory Racing MXGP, l’attenzione si sposta ora su Mantova, dove il Mondiale farà tappa il 26 giugno. Il tracciato lombardo rappresenta una gara di casa per Cairoli, molto legato al pubblico italiano, e un banco di prova fondamentale per verificare le condizioni del polso sinistro dopo gli esami in programma in Belgio. Anche per Coldenhoff, in crescita di sensazioni, Mantova sarà l’occasione per trasformare in risultati concreti il buon passo mostrato in Inghilterra.
Con un campionato ancora lungo e margini ridotti ai vertici della classifica, il weekend mantovano si preannuncia cruciale per definire gli equilibri della MXGP prima della pausa estiva.