Dionisi perfetto al Mugello: doppietta e titolo riaperto
Fine settimana da incorniciare per Ilario Dionisi e il Team Ellan Vannin Motorsport al Mugello, dove il pilota romano ha centrato una doppietta pesantissima in ottica campionato Supersport. Con due vittorie nette, maturate in condizioni climatiche estreme, Dionisi rilancia in modo deciso la propria corsa al titolo.
Al termine del round toscano il portacolori MV Agusta incassa 50 punti che lo proiettano al terzo posto in classifica generale, a soli 13 punti dalla vetta. Un risultato che ribalta una partenza di stagione sottotono e riporta squadra e pilota tra i protagonisti annunciati della categoria.
Supersport al Mugello: dominio Dionisi in Gara 1
La prima affermazione di Dionisi arriva già in Gara 1, con una partenza perfetta dalla seconda fila che lo vede presentarsi davanti a tutti alla staccata della San Donato. In sella alla MV Agusta F3 del Team Ellan Vannin, l’ex iridato 2011 e 2012 si mette subito a dettare il ritmo al comando del gruppo di testa.
Per quasi tutta la distanza di gara Dionisi gestisce la pressione del poleman Nicola Morrentino, sfruttando al meglio il passo gara e la precisione in inserimento. La decisione si consuma all’ultima curva, la Bucine, da cui il romano esce per primo riuscendo a difendersi dalla scia sul lungo rettilineo del Mugello, chiudendo la sfida in volata con un margine minimo ma sufficiente per garantirsi il successo.
La vittoria in apertura di weekend certifica il feeling ritrovato tra pilota e MV Agusta e dà il primo, importante segnale agli avversari in un campionato descritto dal team come ancora più competitivo rispetto alle passate edizioni.
Gara 2: il sorpasso da manuale che decide la corsa
Se Gara 1 mette in luce gestione e freddezza, è in Gara 2 che emerge la parte più spettacolare del repertorio di Dionisi. In condizioni di caldo ancora più impegnative, il romano sceglie una tattica accorta: resta nel gruppo dei primi per gran parte della gara, concentrandosi sulla conservazione delle gomme in vista del finale.
A due giri dalla bandiera a scacchi arriva la mossa decisiva. Alla staccata della San Donato, Dionisi frena più tardi di tutti e piazza un sorpasso da manuale ai danni dei cinque piloti che lo precedono, infilandoli in un’unica manovra e portandosi al comando. Da lì in avanti impone un passo insostenibile per gli inseguitori, costruendo un vantaggio che difende fino al traguardo.
Sotto la bandiera a scacchi la MV Agusta numero 57 passa ancora per prima, con quattro decimi di margine su Morrentino e Bussolotti. Un risultato che conferma la competitività del pacchetto tecnico messo a disposizione dal team guidato dal capo tecnico Ninetto Suriano e dal team manager Goffredo Sepiacci.
- Doppia vittoria in Supersport al Mugello
- 50 punti raccolti nel weekend
- Terzo posto in classifica generale
- Solo 13 punti di distacco dalla vetta
- Ritrovato il feeling con la MV Agusta F3
Corsa al titolo riaperta per Ellan Vannin Motorsport
Il bottino pieno del Mugello cambia il volto al campionato di Dionisi e di Ellan Vannin Motorsport, riportando il team nelle posizioni che si aspetta di occupare stabilmente. Sepiacci sottolinea come, dopo un avvio di stagione opaco, la squadra sia ora pronta a lottare per le prime posizioni, grazie al lavoro di messa a punto svolto attorno alla F3 e alla guida del tecnico Suriano.
Dionisi, dal canto suo, parla di weekend praticamente perfetto, in cui è mancata solo la pole position. Il caldo intenso ha reso cruciale la gestione degli pneumatici, soprattutto in Gara 2, dove la scelta di risparmiare le gomme fino al penultimo giro ha aperto la strada all’attacco decisivo all’ingresso della San Donato.
Il pilota romano evidenzia il lavoro di gruppo svolto ai box e ringrazia staff tecnico e management per la fiducia e la concentrazione mantenuta nello sviluppo della moto. Con il distacco dalla vetta ridotto a 13 punti, l’obiettivo per le prossime gare diventa chiaro: agganciare il comando della classifica e difenderlo fino a fine stagione, forti di un pacchetto che al Mugello ha dimostrato di poter fare la differenza.