Moto3 Catalunya, il 3570 Team Italia riduce il gap nelle qualifiche

Al Circuit de Barcelona-Catalunya il 3570 Team Italia chiude le qualifiche Moto3 con segnali di crescita concreti. Pur lontani dalla pole di Brad Binder, Stefano Valtulini e Lorenzo Petrarca accorciano il distacco dai primi e guardano alla gara con maggiore fiducia, in un weekend segnato dal cordoglio per la scomparsa di Luis Salom.
Qualifiche in crescita per Valtulini e Petrarca
Nel turno unico di qualifiche del Gran Premi Monster Energy de Catalunya, il lavoro del 3570 Team Italia ha prodotto un passo avanti rispetto alle libere. Valtulini ha chiuso con il tempo di 1’56″362, trentaduesimo in griglia, ma soddisfatto del set-up trovato insieme alla squadra e del miglior feeling con la Mahindra MGP3O.
Anche Petrarca ha mostrato progressi costanti, fermando il cronometro in 1’57″230 e conquistando la trentaquattresima posizione. Il pilota ha lamentato solo l’episodio del giro finale, chiuso dalla bandiera a scacchi per pochi centesimi: secondo i riscontri interni avrebbe potuto migliorare ulteriormente il proprio riferimento e avanzare di qualche casella in griglia.
Entrambi i piloti sottolineano come il lavoro sul set-up abbia iniziato a rispecchiare meglio le rispettive esigenze di guida, creando le basi per un passo gara più competitivo rispetto alle giornate precedenti.
Obiettivo top-20 e adattamento al nuovo layout
Il team manager Emanuele Ventura evidenzia come l’aspetto più significativo del sabato catalano sia la riduzione del distacco dai primi. Tra terza sessione di prove libere e qualifiche, Valtulini e Petrarca hanno limato i tempi giro dopo giro, trovandosi più a loro agio in sella e centrando il target di avvicinarsi al gruppo immediatamente davanti.
A complicare i piani è intervenuto il nuovo layout del tracciato di Montmelò, ridefinito dopo l’incidente di Luis Salom. La modifica ha di fatto costretto le squadre a rivedere i programmi di lavoro, ma il 3570 Team Italia è riuscito a reagire trovando una base di set-up efficace su cui costruire l’ultimo step tra Warm Up e gara.
L’obiettivo dichiarato per la domenica è chiaro: inserirsi nella lotta per la top-20, agganciando il gruppo di piloti che precede attualmente Valtulini e Petrarca. Il team ha già individuato alcune aree tecniche su cui intervenire nel Warm Up per consentire ai propri portacolori di compiere un ulteriore salto in avanti sul ritmo gara.
- Distacco dai primi sensibilmente ridotto rispetto alle libere
- Valtulini 32° in 1’56″362 con buon feeling sul passo
- Petrarca 34° in 1’57″230, tempo migliorabile senza la bandiera
- Adattamento rapido al nuovo layout di Montmelò
- Target fissato: avvicinare la top-20 in gara
Un weekend nel segno del lutto per Luis Salom
La giornata di qualifiche in Catalunya è stata inevitabilmente segnata da un clima di grande tristezza. Tutto il 3570 Team Italia, insieme alla Federazione Motociclistica Italiana, ha corso con il pensiero rivolto a Luis Salom, il ventiquattrenne pilota maiorchino scomparso in seguito al grave incidente occorso nella seconda sessione di prove libere della Moto2.
La modifica al layout del Circuit de Barcelona-Catalunya è stata una delle conseguenze immediate di quella tragedia e ha influenzato l’approccio tecnico di tutti i team, costretti a ritarare assetti, riferimenti e strategie in tempi ridottissimi. Nonostante ciò, Valtulini, Petrarca e tutta la struttura italiana hanno cercato di trasformare la sfida in una spinta per concentrarsi su un lavoro meticoloso, rispettando al tempo stesso il momento di lutto del paddock.
In questo contesto emotivamente complesso, i progressi mostrati dal 3570 Team Italia assumono un valore ulteriore: non solo un segnale di crescita sportiva, ma anche la testimonianza della volontà di onorare in pista la memoria di un collega caduto, cercando una gara solida e concreta nella domenica di Montmelò.