Yamaha al comando nelle libere MotoGP di Catalunya

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi iniziano con il piede giusto il weekend del Gran Premi Monster Energy de Catalunya. Sul caldo e polveroso tracciato di Montmelò, il team Movistar Yamaha MotoGP chiude la prima giornata di prove libere con il maiorchino davanti a tutti e l’italiano stabile nelle prime posizioni.
Lorenzo ritrova il ritmo di Mugello
Reduce dalla vittoria al Mugello, Jorge Lorenzo ha confermato lo stato di forma dominando la combinata delle libere al Circuit de Barcelona-Catalunya. Nonostante l’asfalto inizialmente sporco e insidioso, il pilota Yamaha è riuscito a trovare subito il giusto feeling, mettendo insieme giri veloci e costanti.
Il lavoro si è concentrato soprattutto sul passo gara, con stint prolungati che hanno evidenziato una buona gestione delle gomme nelle condizioni roventi del pomeriggio. Il riferimento cronometrico di Lorenzo al termine del venerdì lo piazza come uomo da battere in vista delle qualifiche e della gara domenicale.
La capacità di adattarsi rapidamente all’aderenza variabile della pista catalana e di tornare immediatamente sui livelli mostrati in Italia conferma il binomio pilota-moto come uno dei più solidi del lotto.
Rossi competitivo nel caldo di Montmelò
Valentino Rossi ha chiuso la giornata in sesta posizione nella classifica combinata, ma con sensazioni complessivamente positive sul passo. Il pesarese è rimasto costantemente nel gruppo dei migliori, lavorando più sulla messa a punto complessiva che sul time attack secco.
Le alte temperature hanno reso il lavoro sul set-up ancora più delicato, costringendo il box a cercare il compromesso ideale tra stabilità in frenata e trazione in uscita di curva. Rossi ha completato il programma previsto, mantenendo un ritmo che lo tiene pienamente in lotta per le posizioni di vertice.
La sesta piazza del venerdì, letta alla luce del lavoro impostato sul passo gara, suggerisce ampi margini di miglioramento sul giro singolo nelle sessioni successive, quando l’attenzione si sposterà maggiormente sulla qualifica.
Le incognite del weekend di Catalunya
Il Circuit de Barcelona-Catalunya, lungo 4.727 metri, è una delle piste più tecniche del calendario MotoGP, con brusche staccate e curvoni veloci che mettono a dura prova pneumatici e assetti. In questo contesto la prima giornata ha offerto indicazioni incoraggianti per la squadra ufficiale Yamaha.
Lorenzo e Rossi sembrano avere una base solida su cui costruire la restante parte del weekend, ma dovranno fare i conti con l’evoluzione dell’asfalto, che tenderà a gommarsi e cambiare grip man mano che le moto accumuleranno giri.
In vista della gara del 5 giugno alle 14:00, alcuni aspetti saranno decisivi per confermare quanto visto nelle libere:
- gestione dell’usura delle gomme sulle lunghe distanze
- capacità di adattare il set-up al progressivo aumento di aderenza
- ottimizzazione del giro secco in qualifica per partire dalle prime file
- scelta della mescola più adatta alle temperature previste
- ritmo nei primi giri, cruciali per evitare traffico e sorpassi rischiosi
Con entrambi i piloti nella parte alta della classifica fin dal venerdì, il team Movistar Yamaha MotoGP si candida a grande protagonista del fine settimana catalano, pronto a trasformare il buon avvio di Montmelò in un risultato pesante in ottica campionato.