Moto3 Mugello, weekend in salita per il 3570 Team Italia

Weekend in chiaroscuro per il 3570 Team Italia al Mugello, sesto appuntamento del Mondiale Moto3 2016. Sul tracciato di casa, Stefano Valtulini e Lorenzo Petrarca hanno chiuso lontani dalla zona punti, rispettivamente in ventiquattresima e venticinquesima posizione, al termine di una gara vissuta nel terzo gruppo.
Una gara tutta in rimonta nel terzo gruppo
Il Gran Premio d’Italia, con vittoria finale di Brad Binder su KTM, ha visto i due piloti Mahindra del 3570 Team Italia impegnati soprattutto a difendere la propria posizione e a gestire una corsa complessa sin dalle prime fasi. Partito dalla ventottesima casella in griglia, Valtulini è stato costretto a una gara in rimonta, inserendosi nel terzo gruppetto e duellando con avversari più esperti nella categoria.
Per lui il fine settimana è stato condizionato da una caduta nel Warm Up domenicale, che ha complicato ulteriormente un assetto già non semplice da interpretare sul veloce tracciato toscano. Nonostante questo, il pilota italiano è riuscito a mantenere il ritmo del suo gruppo, portando comunque a termine la gara e raccogliendo dati utili per il prosieguo del campionato.
Anche Petrarca ha vissuto una domenica in difesa. Dopo le prove che avevano lasciato intravedere un potenziale migliore, la sua gara è stata compromessa da una partenza non brillante, che gli ha fatto perdere subito il contatto con il gruppo che lo precedeva. Da quel momento la sua corsa si è trasformata in una lunga gestione del passo, senza mai riuscire a rientrare sulla bagarre per posizioni più ambiziose.
Le impressioni dei piloti dopo il Gran Premio d’Italia
A fine gara, Valtulini non ha nascosto la delusione per un risultato al di sotto delle aspettative, pur sottolineando gli aspetti positivi di un weekend utile alla crescita. Il confronto diretto con i rivali del suo gruppo e il lavoro svolto con la squadra vengono letti come base di partenza per le prossime gare, nella consapevolezza che servirà un passo avanti per avvicinarsi alla zona punti.
Ancora più amaro l’esito per Petrarca, che sentiva particolarmente il Gran Premio di casa. Il pilota ha evidenziato come il potenziale mostrato nella terza sessione di prove libere non sia stato confermato in gara, soprattutto per via dello start difficile. Una volta perso il treno dei piloti davanti, Petrarca si è concentrato sulla costanza del ritmo, con l’obiettivo minimo di chiudere la corsa e voltare pagina in vista del prossimo appuntamento iridato.
Entrambi guardano ora alla tappa di Montmeló, in Catalogna, in programma due settimane dopo il Mugello, come all’occasione per riscattare un weekend che non ha reso giustizia alle aspettative della squadra. Lavoro sul passo gara, gestione delle qualifiche e partenza saranno i punti principali su cui intervenire.
Le valutazioni del team e gli obiettivi per la Catalogna
Il team manager Emanuele Ventura ha sintetizzato così il fine settimana del Mugello: una gara non brillante, con spunti positivi solo a tratti. Da un lato il miglioramento del passo di Petrarca rispetto alle prove, dall’altro la capacità di Valtulini di restare nel confronto diretto del terzo gruppo nonostante la caduta mattutina.
La struttura italiana è consapevole di dover alzare il livello per tornare su posizioni più consone al proprio obiettivo stagionale. In vista della gara di Catalogna, il lavoro si concentrerà su alcuni punti chiave:
- migliorare la posizione in qualifica per evitare partenze dal fondo griglia
- ottimizzare l’assetto in funzione del passo gara e non solo del giro secco
- ridurre gli errori nelle sessioni decisive del weekend
- consolidare la fiducia dei piloti dopo un round complicato
Il Mugello ha rappresentato quindi più un banco di prova che una vetrina per i risultati del 3570 Team Italia. Il potenziale intravisto a sprazzi dovrà ora tradursi in prestazioni concrete, a partire dal prossimo round di Montmeló, dove l’obiettivo dichiarato è tornare a lottare stabilmente per posizioni più vicine alla top 15.