KTM RC 390 Cup, esordio estremo sotto la pioggia a Vallelunga

Il debutto stagionale della KTM RC 390 Cup nel contesto del CIV a Vallelunga non avrebbe potuto essere più impegnativo: pioggia battente, asfalto insidioso e una griglia affollata hanno messo alla prova i 50 piloti al via della nuova categoria SP300, regalando un weekend ricco di colpi di scena.
SP300 al debutto: giovani contro veterani sul bagnato
Nel fine settimana del 13, 14 e 15 maggio il primo Race Weekend del Campionato Italiano Velocità ha ospitato anche l’esordio ufficiale della SP300, la nuova Sport Production dedicata alle piccole cilindrate, all’interno della quale trovano spazio le KTM RC 390 Cup.
Al via si sono presentati numerosi giovani provenienti dalle categorie minori, desiderosi di mettersi in mostra contro avversari più esperti. Il tracciato di Vallelunga, già di per sé selettivo, è stato reso ancora più ostico dalla pioggia che ha accompagnato gran parte delle sessioni, trasformando ogni uscita in pista in un esercizio di sensibilità e coraggio.
L’elevato numero di iscritti alla SP300 ha imposto un format con selezioni serrate: i 50 piloti hanno dovuto affrontare una prima scrematura per conquistare l’accesso alle manche decisive del sabato pomeriggio e della domenica.
Finalina del sabato: Felappi padrone del bagnato
Il sabato mattina si è aperto con la cosiddetta finalina, una manche riservata ai 25 piloti più lenti dopo le prime fasi. In queste condizioni, completamente bagnate, è emersa la solidità di Davide Felappi, che in sella alla sua KTM ha sfruttato al meglio esperienza e confidenza sul viscido, imponendosi sugli avversari e staccando il pass per le fasi successive.
Alle sue spalle si sono qualificati altri otto dei tredici piloti KTM impegnati nel tentativo di accedere alle finali. Tra questi ha brillato in particolare Nicola Bernabè, che già nella mattinata ha dimostrato di essere uno dei giovani più competitivi del gruppo, rapido ad adattarsi alle criticità del meteo.
Nel pomeriggio, per la prima delle due manche previste dal regolamento 2016, la pioggia ha continuato a dettare legge. La gara si è disputata nuovamente su pista bagnata, rendendo ogni giro un potenziale tranello. Bernabè ha chiuso decimo assoluto e primo tra i piloti KTM, mentre gli altri Orange Riders hanno dovuto fare i conti sia con le condizioni atmosferiche avverse sia con la grande aggressività del resto dello schieramento.
- 50 piloti iscritti alla nuova SP300
- 13 i piloti KTM impegnati nella fase di selezione
- Finalina del sabato mattina su pista completamente bagnata
- Pioggia protagonista anche nella prima manche del pomeriggio
- Miglior velocità di punta del weekend: 173 km/h firmata Bernabè
- Prossimo round in programma al Mugello il 2 e 3 luglio
Domenica all’asciutto: velocità massima per Bernabè, Esposito il migliore in gara
Il meteo è cambiato solo domenica a mezzogiorno, quando la seconda e ultima gara del weekend si è disputata finalmente su asfalto asciutto. In queste condizioni sono venuti fuori i valori di chi può contare su maggiore esperienza e capacità di gestione della distanza su pista in pieno grip.
Nicola Bernabè ha messo in mostra tutto il potenziale della KTM RC 390 Cup siglando la miglior velocità massima registrata nel fine settimana, con un significativo 173 km/h. Nonostante il dato velocistico, l’esito della corsa è stato più complicato per i giovani alfieri KTM, che hanno faticato a tradurre in risultato il passo dimostrato in alcuni tratti.
Alla bandiera a scacchi il migliore tra i piloti RC 390 è stato Gabriele Esposito, che ha chiuso al 22esimo posto, a conferma di un livello complessivo del campionato già molto elevato sin dal primo appuntamento. Il bilancio finale del Trofeo KTM premia comunque la costanza di Bernabè, primo nella classifica di categoria davanti a un tenace Leonardo Esposito e a Fabio Coden, entrambi capaci di raccogliere punti preziosi nonostante un tracciato laziale reso impegnativo dall’instabilità del meteo.
Il prossimo appuntamento con la KTM RC 390 Cup e la SP300 è fissato per il weekend del 2 e 3 luglio al Mugello, scenario ideale per misurare ancora una volta il talento dei giovani in arancione su una delle piste più veloci e tecniche d’Italia.