Motitalia online: focus su Rossi, Cairoli e sul via del CIV 2016

Motitalia online: focus su Rossi, Cairoli e sul via del CIV 2016

Alla vigilia dei Gran Premi Mondiali di e di Velocità, Motitalia torna online con un numero particolarmente denso di contenuti, che incrociano il grande racing internazionale e le attività nazionali. Protagonisti assoluti sono Valentino e Tony , lanciati verso il vertice delle rispettive classifiche iridate, mentre il Campionato Italiano Velocità è pronto a scattare da Vallelunga.

Rossi e Cairoli verso la vetta mondiale

La copertina del Motitalia è dedicata a Rossi e Cairoli, simboli di due mondi solo apparentemente distanti: il e il Mondiale Motocross. Entrambi arrivano a questo snodo di stagione con il chiaro obiettivo di riaprire i giochi per il titolo, forti di esperienza, carisma e di un seguito di pubblico che va oltre i confini delle rispettive discipline.

Nelle pagine a loro dedicate, Motitalia analizza il momento sportivo dei due fuoriclasse, l’evoluzione dei campionati e il ruolo delle squadre che li supportano in questa rincorsa alla leadership. L’attenzione è puntata sulle prossime gare, considerate fondamentali per capire se la stagione potrà davvero trasformarsi in un nuovo duello mondiale per entrambi.

CIV 2016: da Vallelunga parte la corsa al titolo

Il nuovo numero dà ampio spazio anche al Campionato Italiano Velocità, che apre la stagione sul tracciato di Vallelunga. Dopo una lunga attesa, il semaforo verde si accenderà in un weekend che proporrà i primi due round intitolati, come negli ultimi anni, alla Cooperativa Radio Taxi 3570. Per gli appassionati, le gare del sabato e della domenica saranno trasmesse in diretta su SKY MotoGP HD, a conferma della crescita mediatica del CIV.

La classe regina SBK è al centro dell’attenzione, con l’obiettivo dichiarato di interrompere il dominio di Michele Pirro e della del team Barni Racing. Al confronto tra piloti e squadre si aggiunge la sfida tecnica tra le case e i diversi fornitori di pneumatici, chiamati a fare la differenza su un tracciato esigente come Vallelunga.

Accanto alla , Motitalia guarda alle novità della Moto3, arricchita da volti nuovi e giovani talenti in cerca di affermazione, e alla sempre affollata 4T, che continua a confermarsi categoria di riferimento per chi vuole misurarsi in pista con un regolamento pensato per contenere i costi e favorire la partecipazione.

Turismo, Moto d’Epoca e una prova dal sapore classico

Non solo racing: il nuovo Motitalia dedica ampio spazio al turismo e al mondo delle moto d’epoca, settori in cui la Federazione è impegnata con iniziative mirate. Con la stagione entrata nel vivo, vengono presentate le proposte per chi vuole vivere la moto su strada tra itinerari, raduni e manifestazioni pensate per un uso consapevole e appagante del mezzo.

Per gli appassionati di storia e collezionismo, sono in evidenza i corsi di formazione dedicati alle moto d’epoca, il Cross d’epoca e un approfondimento sulle leggendarie Norton, marchio che ha scritto pagine fondamentali del motociclismo sportivo e stradale. L’obiettivo è valorizzare la cultura della conservazione, della corretta manutenzione e dell’utilizzo in sicurezza dei veicoli storici.

La sezione dedicata alle prove su strada propone la 1100, definita una super classica per il suo richiamo al passato unito a soluzioni moderne. La prova mette in luce il carattere tranquillo ma coinvolgente della moto, la posizione di guida, il comportamento ciclistico e il modo in cui il motore interpreta oggi il concetto di dal gusto retrò.

Completano il quadro alcuni contenuti trasversali che guardano al motociclismo fuoristrada e ai vantaggi riservati ai tesserati , dal sostegno all’attività sportiva alla promozione di agevolazioni dedicate. A impreziosire il numero, un’intervista a Jeremy McGrath, icona del motocross internazionale, che offre uno sguardo dall’interno su tecnica di guida, evoluzione delle gare e rapporto con il pubblico.

Il nuovo Motitalia si presenta così come una panoramica compatta ma varia sul presente del motociclismo italiano: dai grandi protagonisti del Mondiale alle piste di casa, passando per turismo, storia e cultura della moto.