Suzuki Rally Cup, al Rally 1000 Miglia la grande occasione di Rivia

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Il secondo round della Rally Cup 2016 potrebbe segnare una prima svolta nel monomarca dedicato alle Swift 1600 R1B. Al Rally 1000 Miglia, in programma questo fine settimana sulle strade bresciane, il giovane parmense Simone Rivia ha l’occasione di allungare in vetta alla classifica, mentre i principali rivali sono pronti a ribaltare i rapporti di forza.

Rivia leader, ma il vantaggio è minimo

La Suzuki Rally Cup, giunta alla nona edizione e inserita nel contesto del Campionato Italiano Rally WRC, vede al comando Simone Rivia, portacolori della GR Motorsport. Il pilota emiliano ha aperto la stagione vincendo la gara d’esordio all’Elba, imponendosi con distacchi minimi sull’aostano Corrado Peloso.

Grazie a quel successo, Rivia guida la graduatoria piloti con 18 punti, ma il margine è tutt’altro che rassicurante: Peloso, che corre per la scuderia La Superba, insegue infatti staccato di sole quattro lunghezze, a quota 14. Il Rally 1000 Miglia diventa così un passaggio chiave per entrambi, chiamati a capitalizzare ogni prova speciale per indirizzare la stagione.

Alle loro spalle, il piacentino Giorgio Cogni occupa il terzo posto con 10 punti. Il giovane portacolori della Meteco Corse arriva a Brescia deciso a riscattare la sfortunata trasferta isolana, condizionata dallo sgonfiamento di uno pneumatico che ne ha frenato la corsa verso le posizioni di vertice.

Caccia ai punti: Cogni e Pollarolo all’attacco

La classifica corta promette bagarre anche per il podio del monomarca. Cogni ha otto punti da recuperare a Rivia, ma si trova anche a dover difendere il terzo gradino dall’attacco di Andrea Pollarolo. Lo svizzero, al via con la Swift Sport 1600 nei colori della Easy Races, occupa infatti la quarta posizione con 9 punti, appena uno in meno rispetto al rivale piacentino.

La tappa bresciana sarà quindi un banco di prova importante per entrambi: un buon risultato potrebbe rilanciarli nella lotta al vertice o, al contrario, far aumentare il gap dai primi due. Tra i navigatori spicca al momento il nome di Roberto Spagnoli, leader di categoria con 9 punti, che affianca proprio Pollarolo nell’equipaggio elvetico.

La seconda prova stagionale della Suzuki Rally Cup vedrà al via quattro equipaggi iscritti al monomarca Swift Sport 1600 R1B, tutti racchiusi in pochi punti in classifica. L’elenco partenti dedicato alla serie giapponese comprende:

  • Corrado Peloso – Paolo Carrucciu (La Superba)
  • Simone Rivia – Marina Bertonasco (GR Motorsport)
  • Giorgio Cogni – Alessandro Rappoldi (Meteco Corse)
  • Andrea Pollarolo – Roberto Spagnoli (Easy Races)

Uno schieramento compatto, che promette duelli a distanza ravvicinata su ogni chilometro cronometrato, con l’obiettivo condiviso di sfruttare il 1000 Miglia per dare una prima impronta decisiva alla stagione.

Rally 1000 Miglia, il teatro della sfida

La cornice di questo secondo appuntamento è la 40ª edizione del Rally 1000 Miglia, uno degli eventi più rappresentativi del panorama rallistico nazionale. Il programma prevede per venerdì 13 maggio le verifiche sportive e tecniche al mattino, seguite dalla cerimonia di partenza serale a Brescia, in Piazzale Arnaldo, con lo start fissato alle 21.

La gara entrerà nel vivo sabato 14 maggio, quando gli equipaggi affronteranno sei prove speciali distribuite su tre tratti cronometrati da ripetere due volte: Irma, lungo 14,19 km, Pertiche, il più impegnativo con i suoi 21,80 km, e Moerna, da 14,07 km. Un percorso selettivo, che alterna tratti veloci a sezioni più guidate e che da sempre premia precisione di guida, costanza e capacità di gestione delle gomme.

L’arrivo e le premiazioni finali sono previsti ancora in Piazzale Arnaldo, a Brescia, alle 19.10 di sabato. Sarà il momento in cui si tireranno le somme non solo per la classifica del 1000 Miglia, ma anche per gli equilibri della Suzuki Rally Cup, chiamata a uscire dalla seconda tappa con una gerarchia più definita.

Per Simone Rivia questa può essere l’occasione per consolidare il primato e tentare il primo vero strappo sui rivali. Per Peloso, Cogni e Pollarolo, invece, il rally bresciano rappresenta un passaggio quasi obbligato per restare pienamente in corsa nella corsa al titolo del monomarca Swift Sport 1600 R1B. La risposta definitiva arriverà solo al termine degli oltre sessanta chilometri cronometrati disegnati tra le valli bresciane.