MotoGP Le Mans 2016, Lorenzo fa la pole davanti a tutti

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Jorge partirà davanti a tutti nel di Francia sul circuito Bugatti di Le Mans. Lo spagnolo del team Movistar MotoGP ha conquistato la al termine di una qualifica breve ma molto intensa, mentre il compagno di squadra scatterà dalla settima casella.

Lorenzo imprendibile nelle qualifiche di Le Mans

La sessione decisiva di qualifica si è svolta su asfalto asciutto e cielo leggermente coperto, condizioni ideali per spingere al massimo le MotoGP. Nei 15 minuti a disposizione per il Q2, Lorenzo ha sfruttato al meglio il potenziale della YZR-M1, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari e costruendo giro dopo giro un vantaggio che gli è valso la partenza dalla prima posizione.

Il campione del mondo in carica ha trovato rapidamente il feeling con il tracciato di 4180 metri del Bugatti, uno dei circuiti stop-and-go più tecnici del calendario. Precisione nelle staccate, grande velocità in inserimento e una gestione impeccabile dell’aderenza in uscita di curva hanno permesso allo spagnolo di massimizzare ogni passaggio, confermando la competitività del pacchetto Yamaha sulla pista francese.

La pole ottenuta a Le Mans rappresenta un punto chiave per l’economia del weekend: partire davanti significa poter impostare da subito il proprio ritmo in gara, evitando il traffico delle prime fasi e limitando i rischi su un tracciato dove i sorpassi non sono sempre semplici.

Rossi chiude settimo, gara in salita ma aperta

Più complesso il turno per Valentino , che domani scatterà dalla terza fila con il settimo tempo. Il pilota italiano non è riuscito a trovare lo stesso livello di efficacia del compagno di squadra nel giro secco, pagando qualcosa soprattutto nella fase conclusiva della qualifica, quando tutti hanno montato la gomma nuova per l’assalto al cronometro.

La posizione sullo schieramento renderà il Gran Premio di Francia una sfida in rimonta per Rossi, chiamato a recuperare fin dai primi giri. Il passo mostrato nelle sessioni precedenti lascia comunque aperta la prospettiva di un risultato importante, a patto di riuscire a districarsi rapidamente nel gruppo e di non perdere troppo terreno da Lorenzo e dagli altri uomini di testa.

La terza fila non è un punto di partenza ideale, ma su un circuito che tradizionalmente offre gare ricche di colpi di scena, la strategia e la gestione delle gomme potrebbero giocare un ruolo decisivo, permettendo al numero 46 di risalire la classifica sulla distanza.

Le Mans pronta a una domenica ad alta tensione

Il Energy Grand Prix de France si preannuncia quindi particolarmente interessante per i colori Yamaha, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la pole di Lorenzo e il potenziale di Rossi in un risultato di squadra di primo piano. La combinazione tra layout tecnico, frenate impegnative e possibili variazioni meteo rende il Bugatti un banco di prova severo tanto per i piloti quanto per i tecnici al box.

Alla vigilia della gara, alcuni elementi chiave potranno decidere l’esito del fine settimana francese:

  • la capacità di Lorenzo di sfruttare la partenza dalla pole per imporre il ritmo
  • la rimonta di Rossi dalla settima posizione nelle fasi iniziali
  • la gestione delle gomme sulla distanza di gara
  • l’eventuale incidenza delle condizioni meteo sul setup delle moto
  • l’equilibrio generale tra Yamaha e i diretti rivali in termini di passo gara

Con entrambe le YZR-M1 in posizioni comunque competitive, Yamaha arriva alla domenica francese con ambizioni elevate e la concreta possibilità di lottare per il podio, se non per la vittoria. Il semaforo verde definirà se la pole di Lorenzo sarà l’anticamera di un dominio annunciato o l’inizio di una gara tutta da costruire curva dopo curva.