Trofeo First Laps 2016, regole tecniche e classi al via

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Il Trofeo First Laps 2016 del Gentlemen’s Motor Club si presenta come una serie pensata per favorire la partecipazione del maggior numero possibile di piloti e team, mantenendo elevati standard di sicurezza. Il regolamento tecnico definisce in modo chiaro le classi ammesse, i vincoli sugli pneumatici e le possibili deroghe, con l’obiettivo di contenere i costi e garantire equilibrio in pista.

Classi ammesse e moto utilizzabili

Il Trofeo è articolato in tre categorie principali, tutte riservate a motocicli derivati dalla produzione di serie con motore quattro tempi, salvo quanto previsto per la classe minore. Ogni categoria fa riferimento ai regolamenti tecnici in vigore, con alcune aperture specifiche per rendere più ampia la platea dei partecipanti.

Nella classe 600 Open sono ammesse moto derivate di produzione con motore a quattro tempi conformi al Regolamento Tecnico Open per la Open 600. La classe Open, dedicata alle cilindrate maggiori, segue invece il Regolamento Tecnico Open per la Open 1000, sempre con base di partenza i modelli di serie.

Più articolata la composizione della 125 Open, aperta a motocicli di piccola e media cilindrata derivati dalla serie, sia due che quattro tempi, con cilindrata massima di 500 cc. Rientrano in questo perimetro, a titolo esemplificativo, le 125 SP e 250 SP, le 250-300, la 300 e la CBR500R, a conferma di una categoria pensata per accogliere un ampio ventaglio di mezzi entry level e di media potenza.

Numeri di gara e gestione degli pneumatici

Per quanto riguarda le tabelle portanumero, il regolamento lascia totale libertà nella scelta dei colori, purché garantiscano un’elevata leggibilità per cronometristi e ufficiali di percorso. Tutte le specifiche non indicate restano quelle previste dal Regolamento Tecnico Generale di Sicurezza FMI.

Più stringente, invece, la disciplina degli pneumatici, pensata per contenere i costi e livellare le prestazioni. Ogni pilota può utilizzare un solo treno di gomme slick o da asciutto per ciascun evento, comprensivo di prove cronometrate e gara. Su ogni pneumatico devono essere applicati appositi adesivi forniti dall’organizzazione al momento dell’iscrizione, distinti per anteriore e posteriore sia in versione dry sia rain.

Il controllo sulla presenza e sulla regolarità degli adesivi può essere effettuato in qualunque momento dal Commissario Tecnico o da personale incaricato. La sostituzione di un pneumatico è ammessa solo in caso di difetti di produzione o danni dovuti a cadute, e comunque a insindacabile giudizio del Commissario Tecnico. In questo modo si vuole evitare un uso strategico eccessivo delle gomme, preservando lo spirito promozionale della serie.

  • Un solo treno di pneumatici da asciutto per evento
  • Adesivi obbligatori su ogni gomma, forniti dall’organizzazione
  • Controlli a campione da parte del Commissario Tecnico
  • Sostituzioni ammesse solo per difetti o danni accertati
  • Possibilità di utilizzo di rain con relativi adesivi dedicati

I piloti che si presentano in pista o al parco chiuso senza adesivi, o che hanno necessità di sostituire uno o entrambi gli pneumatici per semplice usura, potranno comunque disputare la gara. Tuttavia, non otterranno punti validi per il Trofeo né potranno accedere ai premi di manche. Ancora più severa la sanzione per chi effettua scambi di gomme o adesivi tra concorrenti: è prevista l’esclusione dall’evento, un’ammenda di 200 euro per ciascun pilota coinvolto e la possibilità di ulteriori provvedimenti disciplinari.

Deroghe, aggiornamenti e riferimenti FMI

Il regolamento 2016 introduce una deroga specifica per la classe 600 Open, ampliando il parco mezzi ammesso. Oltre alle moto previste dalla normativa generale, possono infatti partecipare anche Kawasaki 636, e 848 EVO e GSX-R 750, purché preparate secondo il Regolamento Tecnico Stock 600. Si tratta di un’apertura significativa verso modelli molto diffusi tra gli appassionati, che in questo modo trovano una collocazione regolamentare chiara.

Per tutti gli aspetti non espressamente trattati dal testo del Trofeo First Laps, fanno fede le norme sportive e tecniche contenute nell’Annesso 1 Velocità e nel Regolamento Motociclismo Moderno FMI 2016. Questo richiamo garantisce coerenza con il quadro federale e riduce le zone grigie nelle interpretazioni.

L’organizzatore si riserva inoltre la possibilità di richiedere alla Commissione Sportiva Nazionale deroghe speciali per ammettere motocicli di particolare interesse per la categoria, per ragioni di prestigio o a carattere sperimentale. Allo stesso modo, previo via libera della CSN, il regolamento tecnico potrà essere modificato anche in corso di stagione, con l’impegno di darne comunicazione tempestiva a tutti gli iscritti. Una flessibilità che punta a mantenere il Trofeo aggiornato alle esigenze del paddock, senza tradire lo spirito promozionale e di contenimento dei costi che caratterizza la serie.