RR Cup 2016, a Vallelunga trionfano Russo e Manzi

La RR Cup 2016 si è aperta a Vallelunga con un intenso doppio round domenicale che ha subito messo in evidenza ritmo, livello dei partecipanti e imprevedibilità delle condizioni meteo. Tra fair play, wild card di lusso e una gara bagnata trasformata in lotteria, i primi vincitori dell’anno sono stati Emanuele Russo e Giampiero Manzi.
Doppia sfida e colpi di scena al via della RR Cup
L’appuntamento romano, inserito nel weekend di Coppa Italia, ha inaugurato il trofeo nazionale dedicato ai piloti più veloci e desiderosi di confrontarsi con avversari di alto profilo. A Vallelunga erano presenti anche nomi di spicco del panorama tricolore, impegnati in test in vista del Campionato Italiano Superbike.
Il programma ha previsto due gare nella sola giornata di domenica. Gara 1 si è svolta su pista asciutta e ha visto fin da subito protagonisti le wild card Matteo Baiocco e Lorenzo Mauri, entrambi su Ducati, con Baiocco autore della pole in 1’38”9. Dopo aver preso il largo sugli avversari e dominato la corsa, i due hanno scelto di rientrare volontariamente ai box all’ultimo passaggio, rinunciando a tagliare il traguardo per lasciare spazio ai protagonisti del trofeo.
La vittoria è così andata al napoletano Emanuele Russo su Yamaha, presente come wild card per preparare la prima prova del Trofeo Yamaha R1 e capace anche del giro più veloce in 1’40”5. Alle sue spalle, la bagarre per il podio è stata intensa e si è conclusa con l’uscita di scena all’ultima curva di Guglielmo Tarizzo e Alessio Terziani, finiti a terra alla Roma. Tarizzo ha riportato la frattura di una gamba.
La seconda posizione di gara 1 è stata quindi appannaggio di Cosimo Diviccaro su BMW, primo tra gli iscritti al trofeo, mentre terzo è arrivato Paolo Mauri (Ducati), anche lui al via come wild card. A seguire Marchelluzzo e Bottalico, entrambi su Kawasaki, e Fugardi (Yamaha). Settimo assoluto il ligure Benedetto Noberasco su Ducati, al rientro dopo una frattura scomposta alla clavicola destra di poco più di un mese prima. Ottima la rimonta di Giampiero Manzi, risalito dalla 22ª posizione nonostante un problema iniziale al cambio elettronico.
Gara 2 sotto la pioggia, Manzi emerge dal caos
La seconda manche è stata ancora più movimentata, condizionata da una pioggia intermittente che ha reso la corsa una vera prova di equilibrio e gestione del rischio. Nonostante la dichiarazione di gara bagnata, al momento dello schieramento l’asfalto risultava quasi asciutto e la maggior parte dei piloti ha optato per le slick, scelta che si è rivelata decisiva.
Al giro di ricognizione sono tornate a cadere gocce di pioggia e alcuni protagonisti della prima gara, tra cui Baiocco, Russo e i fratelli Mauri, hanno preferito rientrare ai box e non prendere il via, per evitare inutili rischi in ottica campionato. Allo spegnersi del semaforo, con pista di nuovo senza pioggia, è stato Diviccaro a scattare meglio di tutti portandosi in testa davanti a Valter Bartolini, in sella alla sperimentale GPM 2V, a Maurizio Bottalico (Kawasaki), a Marco Passarelli (BMW) e a Manzi (BMW).
Dopo i primi giri, Bartolini ha preso il comando dando vita con Diviccaro a un duello spettacolare fatto di sorpassi e controsorpassi. Il rientrante Bottalico, tornato alle gare dopo undici anni, si è riportato sui primi fino a formare un terzetto compatto con oltre venti secondi di margine sugli inseguitori guidati da Marcheluzzo.
La situazione è cambiata nuovamente quando la pioggia è tornata sulla pista. Bartolini è andato lungo ma è riuscito a rimanere in piedi, rientrando terzo; Diviccaro è passato a condurre salvo poi scivolare, lasciando il comando a Bottalico. Il napoletano ha iniziato l’ultimo giro in testa davanti a Manzi e a Daniel Tibaldo (Ducati), ma negli ultimi chilometri l’aderenza è crollata e la classifica si è rimescolata ancora una volta.
Sotto la bandiera a scacchi è transitato per primo Giampiero Manzi, incredulo per un successo maturato in extremis e con appena mezzo secondo di margine su Tibaldo. Terzo assoluto ha chiuso Bottalico, soddisfatto del ritorno in gara nonostante la vittoria sfumata proprio nel finale. Tra gli iscritti al trofeo il terzo gradino del podio è andato al giovane milanese Alessio Terziani (Yamaha), alla sua prima vera esperienza nella top class.
Solo dieci piloti hanno portato a termine la seconda manche: oltre ai primi quattro sono arrivati al traguardo Ferroni, Passarelli, Diviccaro (ripartito dopo la caduta e autore del giro più veloce in 1’42”7), Para, Bartolini e Letizia Marchetti.
Classifica e prossima tappa della RR Cup 2016
Dopo i primi due round di Vallelunga, la RR Cup 2016 vede Giampiero Manzi in testa alla classifica generale con 410 punti. Il portacolori BMW è seguito da Cosimo Diviccaro a quota 360, mentre al terzo posto si trova Daniel Tibaldo con 300 punti, grazie alla solida prova nella gara bagnata.
Le prime gare hanno messo in luce alcuni elementi chiave che caratterizzeranno la stagione:
- livello elevato dei partecipanti, con wild card di valore assoluto
- importanza della gestione delle condizioni meteo e della scelta gomme
- ruolo della RR Cup come banco prova per impegni nazionali maggiori
- competitività degli iscritti al trofeo rispetto agli ospiti esterni
- capacità di rimonta e adattamento dei piloti su pista variabile
La RR Cup 2016 tornerà in pista il 4 e 5 giugno al Misano World Circuit, dove i protagonisti del trofeo avranno una nuova occasione per consolidare o ribaltare i valori emersi nel movimentato esordio di Vallelunga.

