WorldSBK Aragón, Pata Yamaha tra difficoltà e segnali di crescita

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Un Motorland Aragón soleggiato ma insolitamente freddo ha accolto il Pata Official Team per la prima giornata di prove del round spagnolo . Per la squadra ufficiale Yamaha il venerdì si è chiuso con sensazioni miste: qualche difficoltà nel trovare subito il ritmo, ma anche segnali incoraggianti in vista delle gare.

Lowes entra direttamente in Superpole 2

Il protagonista più concreto in casa Yamaha è stato Alex Lowes, che ha chiuso la giornata con il decimo tempo assoluto nelle combinazioni. Un risultato importante perché gli garantisce l’accesso diretto alla 2, la sessione decisiva per le prime quattro file dello schieramento di partenza.

Su un tracciato di 5.345 metri tecnico e impegnativo come Motorland, le condizioni di bassa temperatura hanno reso il lavoro su gomme ed elettronica particolarmente delicato. Nonostante questo, Lowes è riuscito a mettere insieme un giro veloce nella fase finale delle prove, centrando l’obiettivo minimo di giornata e confermando il potenziale della Yamaha nella configurazione da gara.

Per il pilota britannico il passo mostrato nelle libere lascia margini di ottimismo: l’accesso diretto alla seconda sessione di qualifica permetterà di concentrarsi maggiormente sulla messa a punto in ottica long run, senza il rischio aggiuntivo di dover passare da una Superpole 1 spesso affollata e caotica.

Guintoli costretto al passaggio da Superpole 1

Più complicato l’avvio di weekend per Sylvain , che ha chiuso il venerdì con il quattordicesimo tempo complessivo. Il francese non è riuscito a sfruttare appieno l’occasione per firmare un giro rapido nelle fasi cruciali delle prove e dovrà quindi giocarsi l’accesso alla Superpole 2 passando dalla Superpole 1.

In una giornata condizionata da temperature così rigide, ogni finestra utile per attaccare il tempo diventa fondamentale. Guintoli ha dovuto fare i conti con un feeling non ancora ideale e con qualche difficoltà nel portare rapidamente in temperatura le gomme, fattori che hanno inciso sulla sua posizione finale in classifica.

Il potenziale tecnico della Yamaha resta però evidente e le indicazioni raccolte nel corso dei turni odierni saranno decisive per permettere al francese di risalire la classifica. Con una notte di analisi dati e qualche aggiustamento di setup, l’obiettivo dichiarato per il sabato sarà quello di superare lo scoglio della Superpole 1 e posizionarsi il più avanti possibile in griglia.

Yamaha competitiva anche in STK1000

Oltre alla categoria principale, il weekend di Aragón ha offerto subito soddisfazioni a Yamaha nella Superstock 1000, dove il team Pata ha debuttato con risultati di rilievo. Nella prima giornata la casa dei tre diapason ha piazzato una moto al comando e una in terza posizione, confermando la bontà del pacchetto tecnico anche in una classe più vicina alla produzione di serie.

Il round spagnolo si sta quindi delineando come un banco di prova importante per la crescita del progetto Yamaha nelle derivate di serie, con il lavoro del team concentrato su tre fronti principali:

  • ottimizzazione del grip in condizioni di asfalto freddo
  • gestione elettronica e trazione sulle ripartenze lente
  • ricerca di un passo costante sulla distanza gara

Con Lowes già certo della presenza in Superpole 2 e Guintoli chiamato alla rimonta dalla sessione precedente, il sabato di Aragón si preannuncia decisivo per definire ambizioni e obiettivi di Yamaha in questo weekend iberico del WorldSBK.