MX2 Thailandia, Bernardini resiste al caldo e centra la top ten

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Caldo estremo, condizioni al limite e una prestazione tutta cuore. Il GP di Thailandia del Mondiale ha messo a dura prova piloti e mezzi, ma Samuele Bernardini è riuscito a portare a casa un risultato consistente in , confermando la crescita sua e del TM Racing Factory Team.

Il GP più caldo del Mondiale mette alla prova Bernardini

Il round thailandese, storicamente uno dei più duri dal punto di vista fisico, si è disputato con temperature superiori ai 40 gradi. Per Bernardini, alla prima esperienza su questo tracciato asiatico, il caldo è stato un fattore determinante nella gestione della gara e delle energie.

Già nella manche di qualifica il pilota toscano ha mostrato il proprio potenziale con una partenza perfetta: secondo al termine del primo giro alle spalle di Jeffrey Herlings, ha saputo mantenere il ritmo dei migliori per diversi passaggi. Solo nelle fasi conclusive, complice la fatica crescente, ha perso qualche posizione chiudendo comunque con un incoraggiante ottavo posto.

La prestazione in qualifica ha confermato il feeling in crescita con la TM 250 MX2 e ha posto le basi per una domenica da protagonista nelle posizioni che contano.

Prima manche solida, seconda manche tutta all’attacco

Al via di gara 1 Bernardini ha replicato l’ottimo scatto dal cancelletto, inserendosi subito nel gruppo di testa. Supportato dalla e forte di un ritmo costante, ha gestito con lucidità la manche nonostante il caldo soffocante, chiudendo ancora una volta in ottava posizione. Un risultato che conferma la sua presenza stabile nella top ten mondiale MX2.

Nella seconda manche il pilota TM ha alzato ulteriormente l’asticella, regalando la parte più spettacolare del suo GP. Dopo una partenza efficace, Bernardini è risalito fino alla seconda posizione nel rettilineo opposto alla partenza, rimanendo a lungo in lotta con i migliori. Nei primi giri ha difeso con decisione la piazza d’onore e si è battuto anche per il terzo posto, girando su tempi molto vicini al gruppo di testa.

L’intensità imposta nella prima metà di gara ha però presentato il conto: attorno al decimo giro Samuele ha accusato un forte calo fisico dovuto alle temperature proibitive ed è stato costretto a rientrare in pit lane per reidratarsi. Dopo una breve sosta, nonostante la stanchezza, è tornato in pista e ha portato a termine la manche con determinazione, chiudendo al dodicesimo posto.

Top ten di giornata e sesto posto in campionato

La combinazione dell’ottavo posto in gara 1 e del dodicesimo in gara 2 ha consegnato a Bernardini un solido decimo posto nella classifica di giornata del GP di Thailandia. Un piazzamento di valore, ottenuto su una delle piste più esigenti del calendario e in condizioni climatiche estreme.

Grazie ai punti raccolti nelle due manche, il pilota TM Racing lascia la Thailandia al sesto posto nella classifica iridata MX2 con 47 punti complessivi dopo le prime due prove stagionali. Un avvio di campionato che conferma le ambizioni di Bernardini e il livello raggiunto dal progetto tecnico TM.

Il team sottolinea come questo inizio di stagione rappresenti una base concreta su cui costruire i prossimi risultati, con l’obiettivo di consolidare la presenza costante nella top ten e avvicinarsi sempre di più alle posizioni del podio.

  • GP di Thailandia disputato con oltre 40 gradi
  • Ottava posizione in qualifica e in gara 1
  • Secondo posto nelle prime fasi di gara 2
  • Dodicesimo al traguardo nella seconda manche
  • Decimo assoluto di giornata in MX2
  • Sesto posto in campionato con 47 punti

Il rientro in Europa offrirà condizioni climatiche meno estreme, ma anche tracciati molto competitivi. Per Bernardini e il TM Racing Factory Team l’obiettivo è proseguire il lavoro intrapreso, capitalizzando quanto emerso in queste prime uscite mondiali e trasformando il potenziale mostrato in risultati sempre più consistenti.