WorldSBK, test Phillip Island: Guintoli chiude al top con la Yamaha

Il Pata Yamaha Official WorldSBK Team ha archiviato due giornate di test pre-stagionali a Phillip Island con indicazioni decisamente incoraggianti: Sylvain Guintoli ha firmato il miglior tempo nell’ultima sessione, mentre il compagno di squadra Alex Lowes ha chiuso terzo, confermando il potenziale del nuovo progetto Yamaha in vista dell’avvio del Mondiale Superbike.
Yamaha torna protagonista nei test di Phillip Island
Sul tecnico tracciato australiano, tappa inaugurale del calendario WorldSBK, la squadra ufficiale Yamaha ha lavorato intensamente sul passo gara e sull’assetto complessivo della R1 in configurazione Superbike. L’ultima sessione del secondo giorno ha visto Guintoli svettare nella lista dei tempi, un segnale importante in un contesto dove solitamente tutti i team scoprono le proprie carte a pochi giorni dal via del campionato.
Il francese, campione del mondo 2014, ha sfruttato al meglio le condizioni della pista nelle fasi conclusive della giornata, facendo registrare il riferimento cronometrico e confermando una buona costanza di rendimento. Terzo tempo per Alex Lowes, che ha completato il risultato complessivo del team con una prestazione solida e in linea con le aspettative della vigilia.
Assetto, ritmo e lavoro di squadra
Le due giornate in Australia sono state l’occasione per affinare il bilanciamento della YZF-R1 su un tracciato particolarmente esigente per gomme e ciclistica. Guintoli e Lowes hanno alternato uscite su breve distanza a stint più lunghi, con l’obiettivo di trovare una base di assetto efficace tanto sul giro secco quanto sulla distanza gara.
Oltre alla ricerca del tempo, il lavoro si è concentrato su:
- gestione del degrado delle gomme sull’asfalto abrasivo di Phillip Island
- messa a punto della ciclistica per i curvoni veloci tipici del tracciato
- raffinamento dell’elettronica in funzione del passo gara
- valutazione di diverse soluzioni di setting tra i due piloti
- adattamento della moto alle condizioni meteo variabili
I riscontri ottenuti nell’ultima sessione, con due R1 ai vertici della classifica, confermano i progressi compiuti dal pacchetto tecnico Yamaha e la bontà del lavoro condiviso tra i box dei due piloti ufficiali.
Verso il via del Mondiale Superbike
I test di Phillip Island rappresentano tradizionalmente l’ultimo banco di prova prima del primo round stagionale, che si disputa proprio sul tracciato australiano. Uscire dall’appuntamento con il miglior tempo di sessione e con entrambe le moto stabilmente in zona alta della classifica offre a Yamaha una dose extra di fiducia in vista del debutto iridato.
Per Guintoli, il riferimento cronometrico nell’ultima sessione è un segnale positivo sul livello raggiunto con la nuova moto e sul feeling con la squadra. Per Lowes, il terzo posto conferma il potenziale per lottare stabilmente nelle posizioni di vertice, in uno schieramento che si annuncia particolarmente competitivo.
Con il lavoro di sviluppo proseguito in modo serrato durante i due giorni di test e la verifica in condizioni reali a Phillip Island, il Pata Yamaha Official WorldSBK Team si presenta così al via della stagione con ambizioni concrete, forte delle prestazioni mostrate dal binomio Guintoli–Lowes e da una R1 in crescita costante.