Refresh 2016: cinque tappe in pista per tornare in moto in sicurezza
Il progetto Refresh dedicato alla sicurezza su due ruote torna in pista con cinque nuove tappe negli autodromi italiani. Dopo il buon riscontro dei corsi sperimentali svolti a Monza nell’autunno 2015, Confindustria Ancma e Federazione Motociclistica Italiana rilanciano una giornata di formazione pensata per chi vuole rimettersi in sella o affinare le proprie capacità di guida.
Un format pensato per chi torna in sella
Refresh nasce per i motociclisti che, dopo anni lontani dal manubrio, desiderano ritrovare confidenza con la moto, ma anche per chi possiede già una patente idonea, come la B che consente la guida di 125 cc fino a 11 kW, e vuole ampliare le proprie competenze. L’obiettivo è aumentare consapevolezza, controllo e capacità di gestione delle situazioni critiche, riducendo il rischio di incidenti nella guida quotidiana.
Il programma è stato messo a punto dal Dipartimento Educazione Stradale della FMI insieme a Confindustria Ancma, prendendo come riferimento l’esperienza maturata nei corsi di guida sicura avanzata promossi dal Ministero dei Trasporti. La giornata si svolge in autodromi e centri di guida sicura, in un ambiente controllato che permette di lavorare con gradualità e senza interferenze del traffico.
Grazie al supporto tecnico delle aziende associate ANCMA, ai partecipanti vengono messi a disposizione caschi, abbigliamento protettivo e motocicli adeguati alla categoria di patente posseduta. In questo modo anche chi non possiede già una moto può prendere parte al corso con dotazioni in linea con gli standard di sicurezza più aggiornati.
Teoria e pratica per una guida più consapevole
La struttura del corso è articolata in due momenti distinti e complementari. La prima parte è teorica e affronta i fattori che influenzano il comportamento del motociclista sulla strada. Si parla di aspetti psicologici che portano a sottovalutare il rischio, di percezione dei pericoli reali e di come correggere abitudini sbagliate maturate nel tempo.
Vengono inoltre presentate le più recenti soluzioni dedicate alla sicurezza passiva, dagli equipaggiamenti all’elettronica, insieme ai principi base per un corretto setting della moto e per una manutenzione che non comprometta la stabilità del veicolo. L’obiettivo è fornire una visione completa: non solo abilità di conduzione, ma anche cultura della sicurezza e cura del mezzo.
Nella seconda parte, pratica, i partecipanti scendono in pista seguiti dai formatori qualificati della FMI. Gli esercizi sono organizzati secondo un percorso di difficoltà progressiva, per permettere a tutti di migliorare in modo evidente, restando entro margini di massima sicurezza.
- Slalom simmetrico e asimmetrico per affinare equilibrio e precisione
- Evitamento di ostacolo improvviso per allenare riflessi e gestione dell’emergenza
- Rallentamento e controllo della velocità in spazi ridotti
- Frenata e frenata di emergenza con e senza ABS
- Scelta delle traiettorie di sicurezza
- Gestione degli angoli di visibilità attiva
Ciascun esercizio è pensato per simulare situazioni tipiche dell’uso quotidiano, dalle manovre in città alle frenate improvvise, passando per curve e ostacoli imprevisti. Il lavoro sul campo aiuta a tradurre nella pratica quanto appreso in aula, consolidando automatismi corretti e riducendo i margini di errore.
Cinque appuntamenti negli autodromi italiani
Per il 2016 Refresh prevede cinque appuntamenti distribuiti tra autodromi e centri di guida sicura, a conferma dell’attenzione crescente verso la formazione dei motociclisti. Le tappe programmate coprono diverse aree del Paese, facilitando l’accesso a un pubblico ampio e variegato:
Circuito di Misano il 12 e 13 aprile, Centro Guida Sicura ACI Sara Vallelunga il 20 e 21 maggio, Centro Guida Sicura ACI Sara Lainate il 24 e 25 giugno, Autodromo di Monza il 19 e 20 settembre e Santa Cecilia di Foggia il 7 e 8 ottobre.
Il corso di formazione viene offerto gratuitamente; è richiesto solo il tesseramento FMI di 35 euro, che include la copertura assicurativa per l’attività in pista e la partecipazione alle sessioni. Al termine della giornata a ogni iscritto viene consegnato un attestato di partecipazione, a certificare il percorso svolto e il livello di formazione raggiunto.
La disponibilità delle strutture ospitanti, dagli autodromi ai centri di guida sicura, conferma la sensibilità del settore verso il tema della sicurezza stradale e l’importanza di un aggiornamento continuo per chi utilizza la moto tutti i giorni o nel tempo libero. Refresh si inserisce così tra le iniziative più concrete per favorire un ritorno in sella più consapevole, offrendo ai motociclisti strumenti efficaci per affrontare la strada con maggiore padronanza e controllo.