Motor Bike Expo 2016, la seconda giornata vola con il custom

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Motor 2016 entra nel vivo e la seconda giornata a Veronafiere conferma l’ottimo stato di salute del salone veronese dedicato alle due ruote. Con un incremento di affluenza del 10% rispetto al 2015 e padiglioni gremiti fin dalle prime ore, l’evento si conferma punto di riferimento internazionale per il mondo , le special e le novità di prodotto.

Il regno del custom e i premi alle special italiane

Come da tradizione, gli spazi dedicati alla galassia custom e café racer sono stati i più affollati, con preparazioni che spaziano dalla pura creatività alla ricerca tecnologica. Tra i protagonisti internazionali spicca Fred Krugger, due volte campione del mondo AMD, che sottolinea il livello delle special presenti e la capacità della scena italiana di mettere in rete aziende di settori diversi, dai componenti speciali all’.

La prima competizione arrivata all’epilogo è quella per il titolo di Ferro dell’anno 2016, promossa dalla rivista Ferro. La giuria composta da nomi di rilievo del panorama custom, tra cui lo stesso Krugger, Mark Wilsmore dell’Ace Cafe London, Giovanni Di Pillo e il designer Oberdan Bezzi, ha scelto come vincitrice la special su base Ducati 748 firmata da Lucio Santaniello, che ha ricevuto anche un riconoscimento speciale da Krugger.

Nel contest collegato, realizzato insieme a Honda, il premio per la migliore special su base Honda è andato alla Mazzabric, derivata da una Hornet e realizzata da Thomas Betti, premiata con uno scooter Honda SH. L’orgoglio italiano si fa sentire anche nel trofeo Willie G. Davidson Design Studio: Karen Davidson e Ray Drea hanno incoronato come miglior special del Motor Bike Expo la No Rules di Andrea Radaelli (Radikal Choppers), una creazione ispirata alle boardtracker anni Venti, costruita su telaio VL del 1930 con motore Knucklehead del 1947.

Tra le guest star anche l’artista e customizzatore californiano , colpito dall’atmosfera familiare dell’evento e dall’apertura del pubblico italiano verso moto di ogni provenienza, apprezzate per bellezza e prestazioni più che per nazionalità.

Novità di prodotto: Harley, Ducati, Triumph e MV Agusta

Il Motor Bike Expo è sempre più vetrina privilegiata per i principali marchi del motociclismo mondiale. Nello spazio Harley-Davidson i riflettori sono puntati sulla Sportster Iron 2016, protagonista della seconda edizione della Battle of Kings, contest internazionale di customizzazione riservato ai concessionari ufficiali. La sfida, articolata in una fase nazionale e una finale tra i vincitori dei vari Paesi, eleggerà a giugno a Biarritz il Custom King 2016 in occasione del Wheels & Waves.

Ducati gioca in casa con lo Scrambler e le sue interpretazioni special. Dopo la Scrambler Ducati Café Racer, il veronese Mr. Martini firma Peace Sixty2, preparazione su base Sixty2 con marcata connotazione racer e carenatura in stile anni Sessanta. Revolution, realizzata da Officine Mermaid, trasforma invece la Sixty2 in una bobber essenziale, con sella monoposto artigianale, piastre di sterzo e tabella portanumero dedicata. Dario Lopez Studio chiude il cerchio con Scrambler Artika, ispirata alle Ducati Pantah Ice del trofeo monomarca degli anni Settanta, dotata di pneumatici tassellati e chiodati Pirelli per un look estremo.

dedica interamente il proprio stand alla rinnovata famiglia Bonneville: cinque modelli e tre motorizzazioni, dalla Street Twin 900 alle T120, T120 Black, Thruxton e Thruxton R spinte dal nuovo 1200. In mostra anche la Thruxton guidata da David Beckham nel film Outlaws, la Thruxton Icon Café Racer creata con Icon Panorama e una special su base Street Twin sviluppata con Pirelli per celebrare la collaborazione tra i due marchi.

MV Agusta sfrutta il palcoscenico veronese per presentare il programma 2016 di MV Agusta Adventures, illustrato da Ciro De Petri. Dopo il successo dei tour su Alpi e Sicilia, l’offerta si amplia con nuovi itinerari in Italia e all’estero dedicati alla Turismo Veloce, affiancati da weekend tematici tra Etna, Nebrodi, Peloritani e i grandi passi alpini di Adamello, Ortles e Dolomiti.

Sport, spettacolo e iniziative per il pubblico

La dimensione sportiva trova ampio spazio nella seconda giornata di fiera. Vengono presentate le strutture mondiali del Team Pedercini () e del Team Bardahl Evan Bros (Supersport 600), mentre Riccardo Russo illustra la sua stagione nella FIM Cup Superstock 1000 in sella alla nuova YZF-R1. annuncia l’edizione 2016 del , ribadendone il ruolo di trampolino verso il Mondiale, con esempi recenti come Di Giannantonio, Spiranelli e Bezzecchi.

In ambito Moto3, l’Ongetta Rivacold Racing Team svela le nuove livree delle Honda 250 con cui affronterà il Mondiale 2016, confermando Niccolò Antonelli e Jules Danilo. Il giovane romagnolo, protagonista della scorsa stagione con due vittorie e due terzi posti, ritrova a Verona il suo pubblico.

Non manca la componente spettacolo nelle aree esterne, favorite dal bel tempo. Migliaia di appassionati assistono alle esibizioni di drifting auto guidate da Graziano Rossi e da altri specialisti al volante di vetture da oltre 500 cavalli, con la curiosità del tredicenne Riccardo Tonali, considerato il più giovane drifter d’Europa. In parallelo, il Motor Bike Expo propone:

  • presentazione del prototipo universitario Givi–Università di Brescia per Motostudent 2016
  • anteprima nazionale del film Dirtbag di Paolo Asuncion
  • presentazione del libro La moto spiegata a mio figlio di Roberto Parodi
  • fuori salone Special di Mr. Martini in una ex stazione di servizio anni Cinquanta
  • iniziativa Primi Passi per bambini dai 7 agli 11 anni
  • parata cittadina Vivere la moto per sensibilizzare sulla sicurezza stradale

La domenica conclusiva è destinata a un fitto programma di eventi, dall’epilogo della King of Italy Drift Exhibition e dell’MBE International Stunt Competition, con in palio 2.000 euro, fino all’assegnazione dei premi di riferimento per il mondo custom: Custom Chrome International, Contest Award, Perewits Paint Show – Italian edition e il Bike Show Top 20 di Lowride. Un finale che conferma il Motor Bike Expo come punto d’incontro privilegiato per chi vive la moto tra passione, cultura e spettacolo.