Dakar 2016, caldo estremo e tappa accorciata: Yamaha risale

Il Dakar Rally 2016 continua a fare i conti con condizioni meteo estreme. In Argentina il caldo soffocante ha costretto gli organizzatori ad accorciare la seconda tappa marathon, ma i piloti Yamaha hanno reagito con solidità, guadagnando posizioni in classifica generale con le loro WR450F Rally.
Caldo record e tappa ridotta in Argentina
La seconda frazione marathon, disputata interamente sul territorio argentino, è stata interrotta anticipatamente a causa delle temperature fuori scala che hanno messo a dura prova uomini e mezzi. Il tema del meteo estremo è ormai un filo conduttore di questa edizione 2016, con modifiche di percorso e prove speciali abbreviate per garantire la sicurezza dei concorrenti.
Nonostante la distanza ridotta, la prova è rimasta altamente selettiva: il caldo intenso ha trasformato piste e fuoripista in un terreno insidioso, con scarsa aderenza e gestione fisica al limite, soprattutto in configurazione marathon, dove i piloti non possono contare sull’assistenza diretta dei team a fine giornata.
Rodrigues e Botturi guidano la squadra ufficiale
Nella Yamalube Yamaha Official Rally Team i riferimenti restano Hélder Rodrigues e Alessandro Botturi, entrambi in grado di amministrare la tappa con intelligenza e velocità. Il portoghese ha chiuso la speciale in nona posizione, confermandosi nella fascia alta della classifica di giornata e consolidando il suo passo da uomo d’esperienza nelle condizioni più difficili.
Alle sue spalle, Alessandro Botturi ha portato al traguardo la seconda WR450F Rally ufficiale con il dodicesimo tempo. L’italiano ha scelto un ritmo accorto ma efficace, interpretando al meglio la gestione delle energie e della moto in una giornata in cui il caldo era il vero avversario principale.
Grazie a questi risultati entrambi hanno migliorato il proprio piazzamento complessivo nella graduatoria generale, segno di un passo gara in crescita e di una strategia centrata sulla regolarità più che sull’azzardo in singole tappe.
Junior in evidenza: Van Beveren e De Soultrait
La giornata è stata particolarmente positiva anche per la Yamalube Yamaha Junior Rally Team, che ha portato entrambi i giovani al traguardo nelle prime posizioni di tappa. Adrien Van Beveren ha centrato uno convincente settimo posto, dimostrando di trovarsi a proprio agio anche nelle condizioni più estreme, con un ritmo da pilota già maturo nonostante l’età.
Subito a ridosso dei migliori anche Xavier De Soultrait, che ha chiuso undicesimo. Un risultato che, unito al comportamento della moto sulla distanza, conferma il potenziale del progetto Junior Yamaha nella categoria rally-raid di vertice.
Nel complesso, i quattro piloti Yamaha hanno saputo sfruttare la tappa accorciata per recuperare terreno sugli avversari, limitando i rischi in una frazione resa estrema dalle temperature e dalla formula marathon. La combinazione tra affidabilità della WR450F Rally e gestione lucida della fatica ha permesso di chiudere una giornata critica in modo positivo.
- Tappa marathon accorciata per caldo estremo in Argentina
- I quattro piloti Yamaha completano la speciale senza problemi tecnici rilevanti
- Rodrigues chiude nono, Botturi dodicesimo con la squadra ufficiale
- Van Beveren settimo e De Soultrait undicesimo per il Junior Team
- Tutti e quattro guadagnano posizioni nella classifica generale
- Meteo ancora protagonista di un’edizione Dakar 2016 ad alto rischio fisico
Con il passare delle giornate il ruolo del meteo appare sempre più decisivo nell’economia della corsa. In questo quadro, la capacità di adattarsi a tappe modificate all’ultimo momento e di gestire al meglio moto e condizioni fisiche diventa un elemento chiave. Yamaha esce da questa seconda marathon con indicazioni incoraggianti in vista delle prossime prove, dove il caldo potrebbe continuare a dettare legge.