Ducati torna in Brasile: Marquez e Bagnaia puntano il GP di Goiânia

Ducati torna in Brasile: Marquez e Bagnaia puntano il GP di Goiânia

Ventidue anni dopo l’ultima apparizione a Rio, torna a correre in Brasile con il GP Estrella Galicia 0,0 sul rinnovato Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna. Una nuova sfida nel calendario MotoGP , su un tracciato corto e tecnico, che il Lenovo Team affronterà con Marc Márquez e Francesco Bagnaia a caccia di riscatto dopo un avvio di stagione sotto le aspettative.

Il ritorno del Brasile nel Mondiale e la sfida di Goiânia

Il del Brasile mancava dal calendario dal 2004, anno in cui Ducati schierava la coppia . Per ritrovare invece Goiânia in MotoGP bisogna risalire addirittura al 1992: la pista torna ora in versione modernizzata, ma conserva una caratteristica fondamentale, la lunghezza ridotta.

L’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna misura infatti 3,83 km, con 13 curve di cui ben 9 a destra e 4 a sinistra, elemento che metterà alla prova set-up e gestione delle gomme. Il programma prevede una Sprint Race sulla distanza di 15 giri e la gara lunga da 31 tornate, con temperature dell’asfalto attese su livelli molto alti.

Il layout compatto promette distacchi ridotti e un traffico intenso in pista, specie nelle prove del venerdì, che saranno decisive per trovare subito il ritmo in una pista senza riferimenti recenti per piloti e squadre.

Ducati Lenovo Team tra curiosità e voglia di riscatto

Marc Márquez e Francesco Bagnaia arrivano in Brasile dopo un weekend thailandese definito dolce-amaro, in cui hanno raccolto meno di quanto sperato. In classifica piloti Márquez occupa attualmente l’ottavo posto con 9 punti, mentre Bagnaia è decimo con 8 punti. Nella graduatoria costruttori Ducati guida a quota 19 punti, mentre il Ducati Lenovo Team è a 17 punti nella classifica squadre.

Márquez, nove volte campione del mondo e già vincitore di 99 Gran Premi in carriera, affronta Goiânia con l’atteggiamento di chi sa di dover imparare in fretta: il pilota spagnolo sottolinea l’assenza di veri riferimenti sulla pista e l’importanza di sfruttare al massimo la giornata di venerdì per adattarsi senza commettere errori, consapevole del caldo atteso e del tracciato molto corto.

Bagnaia, tre volte iridato e forte di 41 vittorie complessive, condivide la curiosità per una pista nuova e molto compatta, dove i veri valori in campo emergeranno solo con il lavoro delle prime sessioni. L’italiano guarda con interesse anche all’accoglienza del pubblico brasiliano, descritto come particolarmente appassionato di MotoGP.

Per entrambi, il back-to-back americano con Brasile e poi Austin rappresenta un momento chiave per ricucire il gap in classifica e tornare stabilmente nella lotta per le posizioni di vertice.

I numeri di Márquez e Bagnaia in chiave mondiale

L’arrivo a Goiânia mette di fronte al pubblico brasiliano due tra i piloti più vincenti dell’era recente della MotoGP, ora compagni di box in Ducati. La loro esperienza sarà una risorsa fondamentale per domare un circuito inedito con la GP.

  • Marc Márquez: 286 GP disputati, 99 vittorie, 165 podi, 102 e 9 titoli mondiali complessivi.
  • Francesco Bagnaia: 234 GP all’attivo, 41 vittorie, 82 podi, 34 pole position e 3 titoli iridati.
  • Classifica piloti: Márquez 8°, Bagnaia 10° dopo il round thailandese.
  • Ducati leader tra i costruttori con 19 punti.
  • Ducati Lenovo Team a quota 17 punti nella classifica squadre.

Il GP del Brasile offrirà quindi un doppio banco di prova: da un lato la verifica del potenziale della Desmosedici GP su un tracciato corto e tortuoso, dall’altro la risposta di Márquez e Bagnaia dopo un esordio più complicato del previsto. Con distanze ridotte, clima torrido e un pubblico caldo, Goiânia si candida a essere uno degli appuntamenti più particolari della stagione MotoGP 2026.