Portimão, Vierge parte forte con la R1. Locatelli cerca fiducia

Portimão, Vierge parte forte con la R1. Locatelli cerca fiducia

Prima giornata di lavoro per il team Pata Maxus all’Autódromo Internacional do Algarve, dove la ha aperto il secondo round del Mondiale . Sul caldo asfalto di Portimão Xavi Vierge ha mostrato un buon passo gara con la R1, mentre il compagno di squadra Andrea Locatelli è chiamato a una reazione in vista di e Gara 1.

Pata Maxus Yamaha al lavoro nel caldo di Portimão

Il venerdì portoghese si è svolto in condizioni meteo ideali, con cielo sereno e temperature dell’asfalto oltre i 40 gradi nel pomeriggio. Una situazione che ha spinto squadre e piloti a concentrarsi soprattutto sulla gestione delle gomme, tema chiave sul saliscendi dell’Algarve.

Vierge e Locatelli hanno completato 40 giri ciascuno nelle due sessioni di libere da 45 minuti, impostando la giornata più sul passo che sulla ricerca del giro secco. ha proseguito il lavoro iniziato nei test, validando alcune soluzioni di assetto sulla R1 in vista del weekend.

Per il team, l’obiettivo del venerdì è stato chiaro: costruire una base solida per affrontare la distanza di gara, tenendo sotto controllo soprattutto l’anteriore, da sempre punto delicato a Portimão, e raccogliere dati sulle coperture a disposizione.

Vierge in top 10 e fiducioso sul passo gara

Xavi Vierge ha chiuso la giornata con il decimo tempo in classifica combinata, grazie a un 1’40.804 che conferma un avvio di weekend ordinato e in crescita. Il pilota spagnolo ha lavorato quasi esclusivamente con gomme da gara, girando su run lunghi e senza cercare l’attacco al cronometro.

Secondo quanto emerso dal box, le modifiche provate a partire dalle indicazioni dei test hanno dato riscontri positivi, indicando una direzione tecnica considerata “corretta” dal team. Vierge ha sottolineato come il feeling con la R1 sia stato buono fin dall’inizio della giornata, elemento non scontato su un tracciato impegnativo come quello dell’Algarve.

Il focus del #97 è ora su un affinamento mirato, alla ricerca di quei pochi decimi che potrebbero fare la differenza in qualifica e nei duelli di gruppo in gara. Il lavoro proseguirà sull’analisi dei dati per:

  • individuare i punti in cui migliorare lo stile di guida
  • ottimizzare il set-up per la distanza di gara
  • trovare maggiore stabilità all’anteriore
  • massimizzare il potenziale con le gomme da qualifica

La sensazione nel box Yamaha è che la base tecnica sia già competitiva e che serva soltanto un “piccolo salto” per consentire a Vierge di agganciarsi stabilmente al gruppo di testa.

Locatelli in difficoltà, notte di analisi per il #55

Dall’altra parte del box la situazione è più complessa. Andrea Locatelli ha terminato il venerdì in sedicesima posizione con il tempo di 1’41.442, pagando oltre sei decimi al compagno di squadra. Nonostante un avvio di giornata discreto, nel pomeriggio il pilota bergamasco non è riuscito a compiere il passo avanti sperato.

Locatelli ha evidenziato problemi in alcune zone del circuito, in particolare in uscita di curva, dove fatica a mettere a terra tutta la potenza della R1 e a mantenere la linea ideale. Una condizione che limita sia il ritmo sul passo gara sia la possibilità di esprimersi sul giro singolo.

In accordo con gli ingegneri Yamaha, il #55 punta ora a ritrovare fiducia intervenendo su assetto e bilanciamento della moto. Il lavoro serale si concentrerà su elettronica e ciclistica, con l’obiettivo di restituire a Locatelli una R1 più stabile e sfruttabile nelle fasi cruciali della guida.

Sabato sarà una giornata chiave: la terza sessione di libere delle 9:40 servirà per verificare i cambiamenti, mentre la Superpole delle 11:15 determinerà lo schieramento di partenza per Gara 1, in programma alle 15:30. Per Pata Maxus Yamaha la priorità è trasformare le buone indicazioni sul passo di Vierge in risultati concreti e riportare rapidamente Locatelli nelle posizioni che contano.