WorldSBK Portimão, venerdì in salita per Honda HRC con Chantra e Rea

Avvio in salita per il team Honda HRC nel secondo round del Mondiale Superbike 2026 a Portimão. Le prime libere all’Autódromo Internacional do Algarve hanno visto Somkiat Chantra e Jonathan Rea lontani dai riferimenti di vertice e costretti a inseguire in vista delle gare di sabato.
Ritorno in pista per Chantra e sostituzione last minute per Rea
La giornata portoghese si è aperta con qualche novità importante nel box Honda. Somkiat Chantra, primo pilota thailandese a correre full time in WorldSBK, tornava in azione dopo aver saltato il round d’apertura in Australia per infortunio. Dall’altra parte del garage, Jonathan Rea vestiva i panni di pilota titolare in sostituzione di Jake Dixon, ancora in fase di recupero ma presente ai box per seguire il lavoro della squadra.
In FP1, disputata sotto un sole pieno alle 10:20 locali, Chantra ha adottato un approccio prudente per verificare la propria condizione fisica su un tracciato notoriamente impegnativo e tecnico come Portimão. Il thailandese ha completato sedici giri, chiudendo con il diciannovesimo tempo provvisorio in 1’42.098. Al termine della sessione è arrivata la conferma medica definitiva: idoneo a proseguire il weekend.
Rea, collaudatore Honda impegnato qui in veste di sostituto, ha invece impostato la prima sessione su un lavoro metodico di sviluppo. In accordo con i tecnici si è concentrato sugli affinamenti elettronici della CBR1000RR-R, entrando e uscendo spesso dai box per valutare diverse soluzioni. Al termine dei 45 minuti lo score diceva diciassettesimo tempo con 1’41.907, ma con molti dati raccolti in ottica evoluzione.
Pomeriggio complicato: progressi cronometrci e doppia caduta
Nel pomeriggio, con condizioni meteo stabili e asfalto caldo, i due piloti Honda sono riusciti a migliorare i riferimenti del mattino. La crescita è però stata frenata da una doppia caduta che ha tolto prezioso tempo di pista alla squadra proprio nella fase cruciale delle libere.
Rea ha iniziato FP2 trovando subito qualcosa di positivo nel nuovo assetto, sufficiente per abbassare il proprio crono di quattro decimi rispetto a FP1. Il passo lasciava intendere un potenziale ancora inespresso, ma una scivolata alla curva 11, dopo pochi giri, lo ha costretto a rientrare anzitempo ai box, interrompendo il lavoro comparativo sulle regolazioni elettroniche.
Chantra, forte delle sensazioni del mattino, ha provato ad alzare il ritmo dopo alcune modifiche al set-up. Anche per lui, però, la sessione si è chiusa con una caduta: perdita dell’anteriore alla curva 15 a circa dieci minuti dalla bandiera a scacchi. Nessuna conseguenza fisica, ma impossibilità di sfruttare fino in fondo il turno per limare ulteriormente i tempi.
Nella combinata di giornata Rea ha chiuso diciottesimo in 1’41.578, con appena cinque giri completati nel secondo turno prima dell’incidente. Chantra ha terminato ventesimo in 1’41.921, comunque in miglioramento rispetto al mattino, ma ancora distante dalle posizioni che contano.
Obiettivo rimonta: le priorità di Honda HRC per sabato
Nonostante il venerdì complesso, nel box Honda HRC prevale la consapevolezza di avere ancora margini sull’intero pacchetto. Il lavoro svolto su elettronica e ciclistica ha offerto alcune indicazioni incoraggianti a Rea, che ha parlato di una moto leggermente più facile da guidare rispetto al mattino e di un potenziale di ulteriore miglioramento, a patto di mettere insieme i pezzi senza incappare in altri contrattempi.
Chantra, dal canto suo, ha sottolineato la soddisfazione per il semplice fatto di essere nuovamente in pista dopo lo stop forzato. Per lui il focus resta quello di ritrovare automatismi e ritmo di gara su una Superbike fisicamente impegnativa, costruendo un passo solido prima di pensare all’attacco al tempo secco.
In vista del sabato, il programma interno al team Honda HRC ruoterà attorno ad alcune priorità chiare:
- sfruttare al massimo la FP3 per recuperare il tempo perso in FP2
- rifinire l’elettronica della CBR1000RR-R sulla base dei dati raccolti
- trovare un compromesso di set-up che aiuti soprattutto nella fase di inserimento curva
- dare a Chantra il tempo di consolidare il proprio ritmo gara senza forzare oltre il limite
- decidere con Rea se proseguire il lavoro di test anche in Gara 1 o congelare una configurazione
La FP3 scatterà alle 09:45 locali e rappresenterà il primo, vero banco di prova per capire se Honda HRC saprà trasformare un venerdì difficile in una base concreta per costruire la rimonta tra Superpole e Gara 1. A Portimão, pista che non perdona errori ma sa restituire emozioni, il sabato della Casa dell’Ala Dorata comincerà in modalità lavoro extra.